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Le domande per gli annunci sono digitali. Per partecipare è necessario connettersi al portale Sardegna Lavoro, sezione borsa lavoro e cliccare sul pulsante cerca. Per richiedere informazioni rivolgersi al proprio CPI di iscrizione. www.sardegnalavoro.it/borsa-lavoro. URI Un’azienda di Uri cerca 1 aiuto cuoco di ristorante. Offre un contratto a tempo determinato. SASSARI Un’azienda di Sassari cerca 1 macellaio. Offre un contratto a tempo determinato. SELARGIUS Un’azienda di Selargius cerca 1 tecnico commerciale. Offre un contratto di tirocinio. ALGHERO Un’azienda di Alghero cerca 1 commesso di vendita. Offre un contratto di tirocinio. SELARGIUS Un’azienda di Selargius cerca 1 tecnico sanitario di radiologia medica. Offre un contratto a tempo determinato. OLBIA Un’azienda di Olbia cerca 1 addetto all’assistenza personale. Offre un contratto a tempo determinato. SERRAMANNA Un’azienda di Serramanna cerca 1 cameriere di ristorante. Offre un contratto di tirocinio. ORISTANO Un’azienda di Oristano cerca 2 infermieri. Offre un contratto a tempo determinato. BADESI Un’azienda di Badesi cerca 1 pizzaiolo, 1 pasticcere, 7 elettricisti manutentori di impianti, 10 magazzinieri consegnatari, 20 facchini, 10 figure per aiuto cuoco di ristorante, 3 custodi di stabilimento balneare, 1 assistente bagnante, 6 addetti con mansione di cuoco capo partita, 40 camerieri di sala, 50 figure per aiuto cameriere ai piani e 20 baristi. Offre un contratto a tempo determinato. SASSARI Un’azienda di Sassari cerca 10 elettricisti per impianti esterni ed interni nelle costruzioni. CAGLIARI Un’azienda di Cagliari cerca 1 receptionist. Offre un contratto a tempo determinato. ASSEMINI Un’azienda di Assemini cerca 2 elettricisti manutentori di impianti, 2 aggiustatori meccanici, 20 addetti a macchine confezionatrici e al confezionamento di prodotti industriali, 3 addetti alle caldaie di impianti di riscaldamento industriale. Offre un contratto a tempo determinato. SASSARI Un’azienda di Sassari cerca 4 docenti di informatica. Offre un contratto a tempo determinato. CAGLIARI Un’azienda di Cagliari cerca 2 tecnici sanitari di radiologia medica. Offre un contratto a tempo determinato. OLBIA Un’azienda di Olbia cerca 1 ragioniere contabile. Offre un contratto a tempo determinato CAGLIARI Un’azienda di Cagliari cerca 1 agente di vendita. Offre un contratto di lavoro autonomo. ARZACHENA Un’azienda di Arzachena cerca 1 tecnico di cantiere edile. Offre un contratto a tempo determinato. CAGLIARI Un’azienda di Cagliari cerca 1 installatore di impianti di condizionamento. Offre un contratto a tempo indeterminato. SASSARI Un’azienda di Sassari cerca 1 muratore e 1 manovale. Offre un contratto a tempo determinato. OSCHIRI Un’azienda di Oschiri cerca 3 manovali agricoli. Offre un contratto a tempo determinato. ASSEMINI Un’azienda di Assemini cerca 3 elettricisti e 3 idraulici. Offre un contratto a tempo determinato. NUORO Un’a ...
Leggi di piùLuci e ombre sulla sanità, lo sfogo di un medico di medicina generale
Questo è una denuncia sulla situazione di disagio e stress vissuta quotidianamente dai medici di medicina generale, ai quali tutto viene demandato. Le vaccinazioni antinfluenzali le abbiamo sempre fatte, ma quest'anno ci hanno chiesto di vaccinare dai 60 anni in su, dal mio database risultavano 400 pazienti. Lo scorso anno pretendevano che andassi a Sanluri per ritirare i vaccini. Io mi sono rifiutata perché nella malaugurata ipotesi avessi avuto un incidente non ero coperta da assicurazione lavorativa (la mia sede è Guspini). Quest'anno ho chiesto 200 vaccini perché parte dei pazienti andava a farla all'igiene pubblica del poliambulatorio. Quando abbiamo ritirato la prima tranche di 100 dosi, (ci fanno andare più volte a ritirarli al poliambulatorio di Guspini), ci hanno detto che l'igiene pubblica mon avrebbe vaccinato perchè loro non ce la facevano. Allora ho specificato che 200 non mi sarebbero state sufficienti e ne ho chiesti almeno altri cento perché non abituata a sprecare e sospettavo, come è accaduto altre volte, che i pazienti impauriti non avrebbero aspettato i tempi della ASL e se lo sarebbero comprato, e quindi se mai fossero arrivati sarebbero rimasti nel mio frigo. Come tutti sanno, infatti, cosa ha fatto la Regione Sardegna, ha consegnatoparte dei vaccini alle farmacie così i pazienti se lo pagano, noi lo facciamo gratis (perché sanno che noi non avremo mai il coraggio di far pagare una prestazione che spetta di diritto), risparmiando sul vaccino e sulla nostra prestazione (capito il gioco?) però dobbiamo segnalare all'ATS i nominativi di questi pazienti. Avendo così pochi vaccini ci troviamo nella situazione di dover scegliere a chi farlo, molti pazienti non capiscono e se la prendono con noi. Con i 200 vaccini che ho ricevuto finora non riesco a soddisfare le richieste degli ultra 60enni e i miei giovani pazienti diabetici - asmatici - celiaci se la stanno comprando così pure i familiari di pazienti in assistenza domiciliare. Per l'attivazione dell'ADI è richiesta la compilazione di 11 fogli da inviare al responsabile e poi valutare con lui, a casa del paziente, le necessità del malato. Dalla prima ondata della epidemia a tutt'oggi questa valutazione non si fa e noi dobbiamo andare dalle "vossignoria" a riferire e documentare con foto lesioni da decubito etc. Perché loro “responsabili” non possono rischiare il Covid. Loro non hanno fatto il giuramento di Ippocrate, la loro salute è più preziosa della nostra. Loro sono dipendenti, mentre noi se ci ammaliamo dobbiamo pagarci un sostituto, continuare ad avere le spese dell'ambulatorio e così via. Ci stanno chiedendo sempre più spesso di medicalizzare, cioè di salire sull'ambulanza che non ha medico, abbandonando i pazienti che abbiamo in studio da ore. Tra gli ultimi episodi mi è capitato un sospetto problema cardiologico. Poiché le urgenze non vengono viste dagli specialisti ambulatoriali, dobbiamo inviarli al pronto soccorso. Con il 118 prima parli con ...
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