Arbus, significativa donazione di don Ettore Orrù: inaugurata nell'oratorio parrocchiale la statua di Don Bosco
di Gianni Vacca ______________________ “Papa Giovanni Paolo II lo definì «Padre e maestro della gioventù» per la sua pedagogia, sintetizzabile nel sistema preventivo, che si basa su tre pilastri: religione, ragione e amorevolezza e si propone di formare buoni cristiani e onesti cittadini. Don Bosco uno dei santi più amati: sempre accanto ai giovani e nelle periferie”. Inaugurata nel cortile dell’oratorio una statua dedicata a San Giovanni Bosco. L’opera una scultura sagomata in cemento ricoperta con lastre di piombo e le teste dei tre personaggi raffigurati fatte interamente a fusione di piombo, è alta quasi due metri e pesa seicento chilogrammi, raffigura lo stimato sacerdote ed è posizionata nel cortile dell’oratorio parrocchiale a lui intitolato. La statua realizzata da Paolo Pusceddu maestro coltellinaio e in scultura coadiuvato dalla figlia Viola è stata commissionata a ricordo dei suoi cinquant’anni trascorsi nella comunità arburese da don Ettore Orrù, sacerdote da qualche anno in pensione particolarmente stimato. L’inaugurazione è avvenuta attraverso una solenne cerimonia fatta alla presenza delle autorità civili e della Banda Musicale “ Ennio Porrino” culminata con la celebrazione della messa. Un rapporto davvero speciale quello creatosi tra don Ettore Orrù giunto giovanissimo cinquant’anni fa da Mogoro e da sempre vicino attraverso il suo intenso servizio pastorale all’intera comunità arburese con particolare riferimento alle problematiche giovanili. Un rapporto di grande affetto e stima reciproca diventato sempre più forte con il passare degli anni. Le parole pronunciate da don Ettore durante la cerimonia di inaugurazione sono le stesse scolpite sul basamento della statua: “A te Don Bosco Santo affido tutti i ragazzi di Arbus perché crescano onesti cittadini e buoni cristiani”. ...
Leggi di piùUn quarantenne di Arbus, titolare di una sala giochi a San Gavino, multato per non aver rispettato l’ultimo Dpcm
Teneva aperta la sala giochi nonostante il divieto imposto dalla normativa entrata in vigore per frenare la diffusione del coronavirus. Un quarantenne di Arbus, titolare della sala giochi a San Gavino, dovrà adesso pagare una multa di 400 euro. Ieri sera i carabinieri del nucleo radiomobile della compagnia di Villacidro hanno eseguito un controllo nella sala giochi, scoprendo che all'interno c'erano alcuni clienti. Del fatto è stata informata anche la Prefettura di Cagliari e l’amministrazione comunale per le sanzioni del caso, che possono arrivare fino alla sospensione della licenza commerciale. ...
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