Guspini: in vendita un’Alfa Romeo 147 comunale

Il Comune mette all’asta un’Alfa Romeo 147 del 2004. Offerte segrete il 3 luglio, base d’asta fissata a 700 euro

Il Comune di Guspini mette in vendita un’autovettura comunale Alfa Romeo 147, destinata al trasporto di persone a uso proprio. L’asta si terrà il 3 luglio, nella sala consiliare del Comune, con il sistema delle offerte segrete e ad unico incanto. Il prezzo a base d’asta è fissato in 700 euro.Il mezzo in vendita è un’Alfa Romeo 147, targa CJ455SH, telaio n. A002642CA04, immatricolata il 28 gennaio 2004. Ha una cilindrata di 1910 centimetri cubi, potenza di 85 kW, cambio meccanico e 178.880 chilometri percorsi. Il veicolo deve essere sottoposto a revisione e necessita di interventi di manutenzione.La vendita avviene con la formula “visto e piaciuto”, nello stato di fatto in cui l’auto si trova.Il Comune non rilascerà garanzie sul mezzo e sarà esonerato da responsabilità future per eventuali guasti o difetti non visibili al momento della vendita.L’auto potrà essere visionata fino al 25 giugno, previo appuntamento con il geometra Alberto Pinna, contattabile al numero 339 4234893 o allo 070 9760212. ...

Arbus-Sant'Antonio di Santadi: la festa in onore del Santo

Da sabato 13 a martedì 16 giugno ad Arbus e nella borgata di Sant’Antonio di Santadi si svolgeranno i festeggiamenti in onore di Sant’Antonio da Padova

 Da sabato 13 a martedì 16 giugno ad Arbus e nella borgata di Sant’Antonio di Santadi si svolgeranno i festeggiamenti in onore di Sant’Antonio da Padova. Quattro intere giornate dedicate al Santo, connubio perfetto di fede, devozione, folclore e tradizione. Raccontare l’evento che si ripete da oltre tre secoli così ricco di phatos, diventa facile, forse anche ripetitivo, ma come sempre straordinariamente affascinante. Risale infatti al 1694 la prima processione che, tra le più lunghe d’Europa e in Sardegna seconda solo a Sant’Efisio, portò per la prima volta il simulacro del Santo da Arbus al borgo di Sant’Antonio di Santadi, dove è presente l’antichissima chiesetta a lui dedicata. Chi organizza L’organizzazione dell’intero evento è affidata al comitato “Passu passu cun tui Antoni Santu” che per l’occasione dà vita, nei giorni che precedono l’evento a degli spazi per laboratori artigianali che vanno a curare fin nei minimi particolari tutte le componenti presenti nella festa: dall’allestimento delle tracas alla preparazione “de su coggiu”, il cocchio. Tracas in PratzaTra gli eventi più significativi il 5 e 6 giugno, si svolgerà la 3^ edizione di “Tracas in Pratza”, dove sarà possibile assistere, da “dietro le quinte” alla preparazione delle tracas,  di mostre, laboratori e partecipare a iniziative di vario genere. Sa Ramadura. La preparazione de “Sa Ramadura”, l’infiorata, uno dei momenti più significativi della festa, è invece compito dell’ “Associazione Culturale Gruppo Sa Ramadura Arbus” nata nel 2010 con l’intento di onorare il Santo attraverso la realizzazione dell’infiorata. Il venerdì che precede la partenza del Santo, in diversi punti del paese viene effettuata la sfogliatura dei fiori, mentre l’infiorata vera e propria viene fatta il sabato mattina poco prima che il Santo lasci la chiesa e inizi il suo pellegrinaggio verso la borgata di Sant’Antonio di Santadi. Il percorso iniziale del Santo è cosparso da una suggestiva cascata di colori ottenuta dallo spargimento per terra di migliaia e migliaia di coloratissimi e profumatissimi petali di fiori sparsi lungo il corso principale,  da uomini, donne e bambini vestiti in abiti tradizionali.La processione Migliaia le presenze di fedeli alla partenza del Santo e all’arrivo che avviene a tarda serata dopo la consueta sosta pranzo a Mattianni. La stessa situazione si verifica il martedì quando “Antoni de Padua Santu” percorre il cammino inverso per far rientro alla Chiesa parrocchiale di San Sebastiano, sua dimora abituale. Due interi paesi quello di Arbus e di Guspini, oltre a numerosi fedeli provenienti dal vicino hinterland si riversano festanti in strada inghiottendo in un bagno di folla l’antico cocchio. “Su coggiu” di origine ottocentesca, di colore bianco, evidenziato da particolari ornamenti giallo oro e ulteriormente impreziosito e abbellito da gi ...

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