Covid-19 in Sardegna: continua inarrestabile la crescita di contagi e decessi
Sono 3.767 i casi di positività al Covid-19 complessivamente accertati in Sardegna dall'inizio dell'emergenza. Nell’ultimo aggiornamento dell’Unità di crisi regionale si registrano 37 nuovi casi, 31 rilevati attraverso attività di screening e 6 da sospetto diagnostico. Si registra il decesso di una donna di 86 anni, ricoverata a Sassari. Le vittime sono in tutto 150. In totale sono stati eseguiti 185.834 tamponi, con un incremento di 1.335 test rispetto all'ultimo aggiornamento. Sono invece 109 i pazienti attualmente ricoverati in ospedale in reparti non intensivi (-1 rispetto al dato di ieri), mentre sono 17 i pazienti (-1) in terapia intensiva. Le persone in isolamento domiciliare sono 1.843. Il dato progressivo dei casi positivi comprende 1.640 (+30) pazienti guariti, più altri 8 guariti clinicamente. Sul territorio, dei 3.767 casi positivi complessivamente accertati, 585 (+4) sono stati rilevati nella Città Metropolitana di Cagliari, 385 (+1) nel Sud Sardegna, 301 a Oristano, 471 (+17) a Nuoro, 2.025 (+15) a Sassari. -- ...
Leggi di piùL’impreparazione, il freno a mano della tecnologia
di Giovanni Angelo Pinna _______________________ [caption id="attachment_71018" align="alignleft" width="179"] Giovanni Angelo Pinna[/caption] La tecnologia può risolvere molti problemi, può rivelarsi un importante supporto in qualsiasi situazione ed esigenza. Il caso più interessante da analizzare e studiare in questo “strano anno” è stato proprio l’ingresso della famosa App Immuni. Immuni è l’App creata per contrastare la diffusione del Covid-19 e che, sua caratteristica primaria, in caso di esposizione prolungata, avverte l’utente con una notifica informandolo di un possibile contagio anche da persona asintomatica. Una tecnologia sicuramente interessante lato progettazione e, perché no, anche lato utilità. Ma, come per ogni sistema tecnologico, non è sufficiente avere una “Ferrari se non si è in grado di condurla e controllarla”. A oggi non esiste una tecnologia capace di sostituire pienamente l’intervento umano, ogni sistema necessita, comunque, di un supporto da parte dell’uomo seppure minimo e limitato al monitoraggio del processo di lavorazione e suo funzionamento. Tanto vale anche per l’App Immuni: un software che da una parte “lavora autonomamente” ma che, nell’altra faccia della medaglia, necessità di un intervento umano per gestirne tutti i possibili contagi e segnalazioni. Qui, negli ultimi giorni, si è verificato un caso che dimostra come l’uomo, oggi, non può ancora permettersi di abbassare la guardia e lasciare che sia la sola tecnologia a risolvere ogni problema. È accaduto, infatti, che il sistema dell’App ha segnalato un caso di possibile contagio, situazione immediatamente ed egregiamente gestita dall’interessato malcapitato ma che ha smesso di funzionare nel momento in cui l’utente ha rispettato le regole e modus operandi da seguire una volta ricevuto l’avviso. L’App consiglia di auto-isolarsi, lavarsi frequentemente le mani, tenere una distanza di sicurezza da coinquilini, limitare movimenti nelle aree comuni della casa e contatti con familiari. Altro passaggio necessario è quello di mettersi subito in contatto con il proprio medico di famiglia che, a sua volta, contatterà la ASL che prenderà in carico la situazione occupandosi della sorveglianza sanitaria. Proprio qui, proprio dove anche questa tecnologia necessità di un intervento umano, il sistema si è frenato bruscamente a causa di una evidente impreparazione e continui scarica barile. L’utente ha subito chiamato il medico al quale avanza la domanda «quali controlli dovrò fare?» e alla cui interrogazione riceve la prima risposta «tutto dipende dall’ATS» e come ultima direttiva «contattare l’unità di crisi per comunicare il contatto notificato da Immuni». Tutto questo in netto contrasto con quelli che sono i passaggi per la gestione degli avvisi di possibili contatti/contagi. Seconda telefonata, nessuna variazione ma un ennesimo “scarica barile”. Terza telefonata, stesso discor ...
Leggi di più