Progetto Maristanis per valorizzare la qualità ambientale e paesaggistiche del Golfo di Oristano

“Il 'Contratto di Costa', nell’ambito del progetto ‘Maristanis’, rappresenta uno strumento indispensabile per la tutela e la valorizzazione delle qualità ambientali e paesaggistiche del territorio del Golfo di Oristano e punta ad una migliore tutela e gestione del sistema di zone umide, che in Sardegna hanno un ruolo fondamentale”. Lo ha detto l’assessore regionale della Difesa dell’ambiente, Gianni Lampis, durante la presentazione del piano d’azione del 'Contratto di Costa Maristanis', che coinvolge undici comuni: Arborea, Arbus, Cabras, Guspini, Nurachi, Oristano, Palmas Arborea, Riola Sardo, San Vero Milis, Santa Giusta e Terralba. “La Regione Sardegna intende promuovere l’uso sostenibile delle risorse costiere e la sensibilizzazione dei cittadini su valore, conservazione e tutela delle coste - ha aggiunto l’assessore Lampis - Grazie al 'Contratto' si potranno promuovere politiche di sostenibilità ambientale compatibili con quelle di sviluppo di quel territorio, fornire soluzione concrete per l’adattamento ai cambiamenti climatici, attraverso la gestione-conservazione degli ecosistemi marino-costieri e realizzare un modello di sviluppo economico-sociale innovativo, basato sulla tutela delle risorse ambientali e la promozione di buone pratiche di green e blue economy, che già si stanno sperimentando nel Golfo di Oristano per la creazione di nuovi posti di lavoro”. “Il coinvolgimento dei soggetti privati imprenditoriali è importante anche nell’ottica della realizzazione di un marchio che contraddistingua le produzioni tipiche del territorio, da quelle Ittiche a quelle agroalimentari. Tra le azioni previste, anche quella di creare il primo golfo regionale ‘plastic free’, che attraverso il mancato utilizzo della plastica monouso contribuisca a combattere l’inquinamento delle nostre acque”, ha concluso l’esponente della Giunta Solinas. (f. m.)   ...

Poste Italiane: dal 19 ottobre disponibile anche a Cagliari e nel Sud Sardegna il superbonus 110%

Poste Italiane sostiene la ripresa economica del Paese, nel quadro delle misure previste dal Decreto Rilancio, attraverso il servizio di “cessione del credito di imposta” con il quale offre la possibilità a cittadini e imprese correntisti BancoPosta della città metropolitana di Cagliari e della provincia del Sud Sardegna di ottenere liquidità a fronte della cessione a Poste Italiane dei crediti previsti dalla normativa incentivante. Il Decreto Rilancio prevede infatti una serie di incentivi fiscali per cittadini privati e imprese, tra cui, il cosiddetto “Superbonus” (Ecobonus e Sismabonus) con il 110% di detraibilità delle spese e la possibilità per il beneficiario di cedere il corrispondente credito fiscale a qualsiasi soggetto terzo. [caption id="attachment_75275" align="alignleft" width="376"] Matteo Del Fante, amministratore delegato Poste Italiane[/caption] Il servizio di cessione del credito di Poste Italiane è aperto a tutte le imprese e i cittadini della città metropolitana di Cagliari e della provincia del Sud Sardegna, titolari di un conto BancoPosta. Per le imprese il servizio di cessione del credito di Poste Italiane è disponibile già da ieri, 21 settembre, attraverso il canale online, ed ha ad oggetto inizialmente il credito relativo al “Bonus vacanze”. Dal 19 ottobre 2020 sarà disponibile anche il servizio di cessione relativo al Superbonus 110% sia per le imprese che per i privati, attraverso il canale online e presso i 150 Uffici Postali delle provincia. Da fine settembre Poste Italiane metterà a disposizione nell’area pubblica del proprio sito internet un “simulatore” del prezzo di acquisto dei crediti d’imposta di cui al Decreto Rilancio. Per poter accedere al servizio di cessione del credito di imposta di Poste Italiane gli interessati non dovranno presentare alcuna documentazione per istruire la pratica. Una volta stipulato il contratto di cessione il correntista, che abbia maturato il credito fiscale, dovrà solo accedere alla piattaforma dell’Agenzia delle Entrate e comunicare i dati della cessione, secondo le modalità previste dalla normativa di riferimento; a seguito del perfezionamento della cessione nei confronti dell’Agenzia delle Entrate, riceverà la liquidità sul proprio conto BancoPosta. ...

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