Pabillonis affronta la fase due
di Anna Luisa Garau _____________________ «Pabillonis ha superato a pieni voti la fase uno della pandemia risultando immune ai contagi del Covid 19», afferma il sindaco Riccardo Sanna. Non si tratta, certamente solo di fortuna, ma è il risultato di diverse sinergie messe in campo, che hanno favorito il raggiungimento dell'obiettivo in minor tempo e con minor danni possibili: il comportamento responsabile dei cittadini, le sanificazioni delle strade e piazze, la vigilanza da parte delle forze dell'ordine e la distribuzione delle mascherine alla popolazione da parte della protezione civile e dell'amministrazione comunale. La situazione di zero contagi, alla fine della prima fase, meriterebbe di essere esaminata da diversi punti di vista come si è scritto per altre località della Sardegna. Gli abitanti di Pabillonis non si sono arresi e pur adempiendo alle disposizioni governative hanno trovato il modo di avviare dare nuove attività commerciali e aziendali. È tra le quattro mura domestiche che le famiglie hanno dato il meglio di se, inventando o riscoprendo attività abbandonate e dedicandosi a diverse attività hobbistiche: dalla preparazione di dolci, alla panificazione, dalla pittura al ricamo, dal cucito alla cura degli spazi verdi privati, che non sono stati mai così ben curati e rigogliosi, come appaiono in questo periodo, in tutta la loro bellezza rendendo il paese ancora più bello e pittoresco. I pabillonesi, anche in questa occasione, seppur anomala, si sono dimostrati caparbi, responsabili e di avere la testa di coccio similmente alla durezza dei manufatti di terracotta di cui il paese si lustra sin dai tempi antichi. Situazioni di ordinaria quotidianità se non fossero riferiti al periodo di pandemia che stiamo vivendo e non costituissero l'alternativa a situazioni quotidiane di molte famiglie in alternativa a giornate lunghissime, monotone, in cui è stato necessario inventarsi una pseudo normalità per sopravvivere a un tempo interminabile, scandito dallo trascorrere infinito dei minuti e delle ore. Un tempo sospeso, ma non per questo meno ricco di valori, da cui attingere per godere del presente in attesa di tempi migliori in cui si spera di tornare al più presto. «Tornare indietro, adottando comportamenti non idonei potrebbe significare», sostiene il sindaco, «trascorrere tutta l'estate a casa e dover prorogare ulteriormente la chiusura delle attività economiche, creando ancora più danni di quanti non se ne siano già generati». Si spera, invece, che si continui ad usare il buon senso. Intanto l'amministrazione comunale si appresta a preparare tutti gli atti e le azioni necessarie affinché, al più presto, si possa nuovamente svolgere il mercato settimanale del giovedì, riaprire il cimitero e altri servizi sospesi. «Resistere significa farlo non solo per noi, ma anche per i nostri figli e per tutte le attività economiche che hanno assoluta necessità di ripartire», conclude il primo citt ...
Leggi di piùRegione: al via la progettazione delle opere sul rio Mannu-Cixerri per 21 milioni
La Regione stanzia i fondi per lo sviluppo delle fasi progettuali di messa in sicurezza e mitigazione del rischio idraulico del sistema Rio Mannu-Cixerri, per interventi in tutta l’area che dalla foce della laguna di Santa Gilla interessa i territori dei comuni di Elmas, Assemini, Decimomannu, Uta, Villaspeciosa, Decimoputzu e Villasor. Il finanziamento di 771mila euro per i progetti che porteranno alla realizzazione di opere del valore complessivo di 21 milioni di euro, è compreso nell’imponente azione della Regione volta a prevenire e sanare situazioni di rischio che gravano su aree ad elevata pericolosità, centri abitati o infrastrutture regionali e che fino a oggi ha portato a oltre 160 interventi finanziati. “La messa in sicurezza del territorio è una delle priorità a cui fin dall’inizio abbiamo prestato maggior attenzione – spiega il presidente della Regione Christian Solinas – Siamo impegnati nel presidio e nella tutela degli insediamenti urbani, delle fasce costiere e dei corsi d’acqua e negli interventi di difesa del suolo e mitigazione del rischio idrogeologico nelle aree produttive e nelle zone in genere a più alto rischio idraulico o geomorfologico”. Tra i soggetti beneficiari dei finanziamenti fin qui erogati figurano gli Enti locali e le Amministrazioni Pubbliche, l’Autorità di Bacino, la Città Metropolitana di Cagliari (come nel caso del Rio Mannu-Cixerri) e i Consorzi di bonifica. [caption id="attachment_69157" align="alignleft" width="285"] Roberto Frongia, assessore regionale ai lavori pubblici[/caption] “Sull’area del Rio Mannu-Cixerri, abbiamo dato indicazione alla Città Metropolitana di Cagliari di sviluppare un progetto preliminare complessivo e due lotti esecutivi. Un lotto da realizzare con 4 milioni di fondi già stanziati e uno da finanziare all’esito della fase progettuale che ora stiamo sovvenzionando con oltre 700mila euro”, spiega l’Assessore dei Lavori Pubblici Roberto Frongia. L’esponente della Giunta Solinas evidenzia il lavoro fin qui svolto anche dal punto di vista della semplificazione normativa: “Abbiamo impresso una forte accelerata e lo abbiamo fatto grazie anche a un intenso lavoro di semplificazione che in meno di un anno dall’insediamento della nuova Giunta ci ha consentito di fare quel salto di qualità di cui oggi possiamo raccogliere i frutti. Esempio ne sono - conclude l’Assessore - la riduzione dei tempi delle conferenze programmatiche per approvazione delle varianti al PAi da 60 a 30 giorni, l’esclusione dagli obblighi di redazione degli studi per alcune categorie di opere e l’estensione degli interventi ammissibili nelle aree pericolose (in ambito urbano) in presenza di misure attive di protezione”. (e. z.) ...
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