Ismaele Deidda vola ad Ancona per i Campionati Italiani Allievi Indoor di atletica leggera
Tra i nove atleti sardi presenti ai Campionati Italiani Allievi indoor di atletica leggera ci sarà Ismaele Deidda dell'Olympia Villacidro. Un nuovo banco di prova questo fine settimana ad Ancora per il giovanissimo e pluripremiato atleta villacidrese. Le gare si svolgeranno sulla pista al coperto di 200 metri dl PalaIndoor di Ancona che la prossima settimana ospiterà i campionati italiani assoluti con le stelle Tortu e Tamberi. Annunciati oltre 800 atleti da tutta Italia per quella che è la più importante kermesse di atletica indoor under 18. Ismaele Deidda grazie all'ottimo tempo di 2'39"36 sui 1000 metri fatto registrare a Pescara nel Settembre 2019 ha ottenuto l'accredito sia per la gara degli 800 metri che per la gara dei 1500. Per lui sarà un doppio debutto: sarà la sua prima gara in pista nella categoria allievi e ma anche la sua prima gara al coperto. Il suo allenatore Giorgio Pinna, fiducioso per tutto il lavoro svolto nei mesi passati, precisa che "questa è una tappa di crescita in cui misurarsi con i più forti atleti italiani. Gli altri allievi sardi impegnati nella 2 giorni marchigiana sono: Daniela Pia del Cus Cagliari (60 metri), Giovanni Cappellini della Tespiense Quartu (60 metri), Matilde Caddeo (400 metri) e Francesca Littera (800 metri) entrambe del Cagliari Marathon Club, Riccardo Spanu dell' IsolaRun (1500 metri), Silvia Aru dell'Atletica Oristano (60 e 60 ostacoli), infine Daniele Renolfi (salto in lungo) e Matteo Vigilante (salto con l'asta) della Dinamica Sardegna. ...
Leggi di piùIl nuovo ospedale di San Gavino per il rilancio di tutto il Medio Campidano
di Gian Luigi Pittau _________________ Per il prossimo autunno è attesa la posa della prima pietra del nuovo ospedale di San Gavino Monreale. È soddisfatto il presidente della Regione Cristian Solinas: “Abbiamo compiuto un passo fondamentale per la realizzazione di un’opera necessaria per il Medio Campidano e di grande importanza per tutte le aree circostanti. Una struttura sanitaria moderna concepita sugli attuali modelli per intensità di cure e assistenza”. La struttura, finanziata per 68 milioni di euro, sorgerà in un’area attigua al vecchio ospedale e avrà uno sviluppo in prevalenza orizzontale. Fra le caratteristiche principali, la suddivisione in tre blocchi: il blocco centrale, a corte, adibito alle degenze, e due fabbricati ‘di testata’ in cui troveranno posto, rispettivamente, la piastra tecnologica e l’accoglienza. Distaccati dall’ospedale, invece, gli edifici che ospiteranno l’asilo nido e la Centrale tecnologica. La struttura ospedaliera è concepita in modo da destinare ai servizi diurni le aree più vicine all’accettazione e accoglienza, riservando la Piastra tecnologica ai servizi di diagnosi e cura a maggiore intensità. “Ora lavoreremo - assicura l’assessore regionale alla sanità Mario Nieddu - affinché l'opera vada avanti senza ulteriori ritardi. La Sardegna ha bisogno di nuovi ospedali. Si spendono risorse importanti per la manutenzione di strutture vecchie e ormai obsolete per i moderni criteri di organizzazione sanitaria. Per essere efficiente la sanità ha bisogno anche di strutture adeguate e il nuovo ospedale di San Gavino sarà in grado di dare risposte in termini di qualità dei servizi e delle cure". Soddisfatto anche l’assessore regionale Gianni Lampis: “Una battaglia lunga oltre vent'anni. Era il 1997 quando fu stilata la prima relazione in cui si rappresentava l'esigenza di dare al territorio del Medio Campidano una nuova struttura ospedaliera. Amministratori locali, organizzazioni sindacali e i cittadini oggi possono festeggiare insieme alla politica regionale la vera discontinuità rispetto al passato: dopo tante illusioni sono arrivati i fatti”. Sarà la struttura più moderna dell’Isola per Giorgio Carboni, direttore della Assl di Sanluri: “È un’opera che San Gavino, tutto il Medio Campidano e i pazienti aspettano da tempo, così come la aspettano tutti i nostri medici, infermieri e operatori per poter svolgere al meglio le loro funzioni, già eccellenti", continua Carboni. "Il nostro non sarà solo un ospedale nuovo ma in prospettiva sarà anche un nuovo modo di rispondere alle esigenze di cura dei pazienti e dei cittadini. Un ospedale innovativo, tecnologico e all'avanguardia, una grande e bella opera architettonica e urbanistica che sarà costruita secondo i più innovativi parametri di sostenibilità con un grande "polmone verde" che permetterà di vivere la degenza ma anche la quotidianità dei nostri operatori in uno spazio importante pensato per tante attiv ...
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