Allarme per i conti di Villaservice: il fronte dei soci si spacca
di Maurizio Onidi _________________________ Nella seduta del 30 settembre 2019 a Villacidro si è tenuta l’Assemblea dei soci di Villaservice SpA per l’approvazione del Bilancio 2018 e per il rinnovo del Consiglio di Amministrazione della società stessa. «Per la prima volta da quando esiste la società», dichiara Giuseppe De Fanti, «tre sindaci su cinque, e più precisamente quelli di Arbus, Gonnosfanadiga e Guspini, hanno votato contro l’approvazione del bilancio a seguito di rilievi riscontrati dai Revisori dei conti in merito alla gestione della società e rispetto ai quali non è stata intrapresa alcuna iniziativa finalizzata alla soluzione delle anomalie riscontrate». Il bilancio è stato approvato con i voti degli azionisti di maggioranza rappresentata dai sindaci dei comuni di Villacidro e Sanluri che con la stessa maggioranza hanno votato l’altro punto all’ordine del giorno, deliberando il rinvio del rinnovo del cda che comunque andrà a scadere per legge tra 45 giorni. «I dati del conto economico sono allarmanti e se prosegue l’andamento dei ricavi fino a oggi registrati», ribadisce il sindaco di Guspini a nome anche degli altri due colleghi « non lasciano ben sperare per far fronte alle spese correnti comprese quelle relative al personale. A tale proposito va evidenziato che nel corso della riunione, uno dei sindaci ha posto già il problema di attivare la cassa integrazione per i dipendenti in esubero. Le condizioni dell’impianto presentano in modo inequivocabile le problematiche dovuti ai mancati lavori di manutenzione che il Consorzio industriale non esegue da ormai troppi anni. Il piano regionale andando a regime ha determinato il fatto che il residuo secco non valorizzabile non arriva più in discarica, il rifiuto umido il cui mercato è di fatto libero, arriva ormai in misura ridotta e i contenziosi in atto con Abbanoa e Consorzio industriale non hanno prodotto alcun passo avanti nemmeno con il cambio della Giunta regionale. Il primo semestre ha registrato conferimenti di rifiuti per 21.000 tonnellate che quindi anche se confermati nel secondo semestre determineranno un risultato annuale di oltre 20.000 tonnellate inferiore al peggior risultato da quando esiste la società con un disavanzo stimabile in qualche milione di euro. A margine della seduta con i soci che si avviavano a lasciare la riunione è stato portato a sorpresa all’attenzione dell’assemblea una nota che l’AMA di Roma ha inviato in tutta Italia per sondare le eventuali disponibilità di possibili conferimenti di rifiuti. Non vi è stata alcuna discussione se non quella di attendere le decisioni regionali e di demandare il cda a valutare quali tipologie di rifiuti potessero essere ricevuti. ...
Leggi di piùLuogosanto: cinquecento anni di storia religiosa della città- santuario. Sabato l'apertura della porta santa
Redazione __________________ Cinquecento anni di storia religiosa, una testimonianza documentale di rara importanza: venerdì 6 settembre, nell’aula consiliare del Comune di Luogosanto, verrà illustrato il “Condaghe di Luogosanto”, l’antichissimo e importante documento scritto nel 1519 dal vescovo Ludovico Gonzalez che comunica ai fedeli la storia religiosa della fondazione dei santuari del centro gallurese e della Porta Santa. Il Condaghe rappresenta la preziosa e unica certificazione dell’intreccio tra la devozione mariana e il culto dei santi a Luogosanto, centro religioso capace di conservare le tradizioni secolari e gli antichi privilegi riconosciuti dall’autorità ecclesiastica fin dal medioevo. Il documento svela le origini della fondazione delle chiese di Santa Maria di Luogosanto, San Nicola e San Trano rivelando l’antichissima presenza francescana in Gallura. La conferenza, “1519-2019: 500 anni del Condaghe di Luogosanto” avrà inizio alle 10.30 e vedrà la partecipazione degli studiosi Graziano Fois, Mauro Maxia, autori dell’analisi filologica dell’antico manoscritto edito nel 2009 e da Fabio Pinna, ricercatore in archeologia cristiana e medievale. Un grande contributo alla ricerca delle origini dei santuari del paese, lo si deve all’ex sindaco Mario Scampuddu: instancabile studioso, appassionato, fondatore dell’Accademia della lingua gallurese e profondo conoscitore della storia della Gallura, anche sotto il profilo religioso. Scampuddu è stato anche autore dell’introduzione del libro sul Condaghe nella quale rimarca l’importanza del documento: “testimonianza unica – commentava Scampuddu - dell’identità religiosa della Gallura e del ruolo di Luogosanto come città-santuario”. “Mi manca un grande amico, fraterno e leale – commenta il sindaco di Luogosanto, Agostino Pirredda -. Mario Scampuddu era un profondo conoscitore della storia, innamorato del suo paese, forte sostenitore del turismo religioso e del ruolo di Luogosanto in Gallura: come città mariana, con la Basilica, la Porta Santa, le feste e le chiese campestri. Nei giorni che precedevano la Festa Manna – racconta Pirredda - le sue chiamate diventavano sempre più frequenti, erano ricche di consigli e raccomandazioni: perché alla Festa Manna non si potevano commettere errori. Tutto doveva essere fatto nel perfetto rispetto delle tradizioni, della forma e dell’accoglienza”. La conferenza sul Condaghe rientra nel calendario degli eventi della Festa Manna di Gaddura e verrà preceduta, il 5 settembre alle 19, dalla presentazione di un’altra opera, questa volta di fresca pubblicazione: nel cortile della “Bottega dei Sapori” gli autori Franciscu Sedda e Graziano Fois illustreranno “Sanluri 1409. La battaglia per la libertà della Sardegna”, un libro di grande importanza per la riflessione storica e antropologica del popolo sardo. La Festa Manna raggiungerà il momento più intenso ed emozionante sabato ...
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