Arrestato un pizzaiolo di Serramanna: in auto aveva nascosto cinque chili di cocaina
Redazione __________________ Ieri pomeriggio, in un normale controllo stradale, grazie alla loro esperienza e preparazione, i carabinieri della radiomobile della Compagnia di Sanluri si sono resi conto di un atteggiamento sospetto di una persona. Fabio Pintus, pizzaiolo, 37 anni di Serramanna, incensurato, fermato sulla 131 in (direzione nord) alla guida di una utilitaria di terzi, è stato condotto nel comando Compagnia di Sanluri, dove i militari, coadiuvati dai colleghi della stazione, hanno perquisito l’autoveicolo, rinvenendo cinque panetti contenenti complessivamente 5 kg di cocaina. La droga era occultata dietro un pannello dello sportello posteriore sinistro. A questo punto per Pintus sono scattate le manette e su disposizione del magistrato di turno, è stato trasferito presso il carcere di Uta. Molti gli interrogativi derivanti dal sequestro, uno dei più importanti degli ultimi tempi, considerato che il valore al dettaglio della droga, se immessa sul mercato, avrebbe superato gli 800.000 euro. Trafficante o semplice corriere? La risposta a questo interrogativo sarà sicuramente oggetto di ulteriori indagini. Il colonello Totaro, al momento dell’operazione impegnato nelle prime visite ai reparti della provincia, non ha perso l’occasione e ha raggiunto i militari per esprimere loro la soddisfazione per l’importante risultato operativo raggiunto. All’indomani dell’insediamento del nuovo comandante provinciale dei carabinieri di Cagliari che tra le prioritarie azioni di contrasto alla criminalità ha messo avanti a tutto la lotta allo spaccio e al traffico di sostanze stupefacenti, in continuità con le indicazioni di chi lo ha preceduto (colonelllo Luca Mennitti), arriva subito una risposta concreta del personale quotidianamente impegnato nel controllo del territorio. ...
Leggi di piùRiduzione di personale alla Rwm: 160 dipendenti in meno entro novembre
Redazione _______________________ La Rwm, la fabbrica di bombe di Domusnovas, si prepara a ridurre il personale in tutte le linee di produzione. Dal 15 settembre cominceranno le sforbiciate nei vari reparti in seguito al calo delle commesse per la sospensione delle licenze di esportazione verso l'Arabia Saudita e gli Emirati Arabi Uniti. L'azienda, come precisato in una nota, intende però impegnarsi affinché le eventuali misure di contingenza a sostegno dei lavoratori temporaneamente sospesi siano accessibili a tutti i lavoratori facenti parte dello staff della Rwm Italia a luglio 2019, indipendentemente dalla effettiva data di sospensione del rapporto di lavoro. Del tema delicato si parlerà in un incontro tra azienda, Confindustria e organizzazioni sindacali con gli assessori al Lavoro e all'Industria della Regione Sardegna fissato per il 18 settembre. Preoccupati i sindacati. "Quello che si temeva, alla fine si è avverato", dice Emanuele Madeddu, segretario Filctem Cgil Sso, "Al 16 novembre saranno 160 i lavoratori Rwm che si ritroveranno senza impiego. Noi faremo tutto il possibile affinché l'azienda, ma anche la Regione, si adoperino per trovare una soluzione finalizzata a non lasciare le famiglie senza reddito. Il governo, responsabile di questa situazione senza tra l'altro risolvere il problema della guerra, trovi una soluzione strutturale per questo nuovo problema che riguarderà l'intero territorio. Dica cosa vuoi fare dell'industria bellica al netto delle esportazioni verso l'Arabia". ...
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