Droga a Sant'Elia: marito e moglie arrestati dai carabinieri
Oggi pomeriggio i carabinieri della stazione di San Bartolomeo, con l’ausilio dell’unità cinofila del locale comando provinciale della Guardia di Finanza, hanno arrestato una coppia, marito e moglie, di 40 e 34 anni, residente nel quartiere di Sant’Elia, per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Dopo diverse ore di osservazione, i carabinieri hanno deciso di intervenire nell’abitazione dei due coniugi, entrambi disoccupati, residenti in piazza Vasco de Gama, procedendo alle perquisizioni personali, domiciliare e veicolari. Hanno trovato oltre 5 gr di cocaina, suddivisa in dosi pronte per lo spaccio, circa 2 gr di hashish nonché oltre 20 boccette di metadone per il peso complessivo di 50 mg e tutto il vario materiale utilizzato per il confezionamento delle sostanze stupefacenti destinate al traffico illecito nel quartiere. La perquisizione, durata diverse ore, ha permesso il rinvenimento delle sostanze che, in modo accurato, erano state occultate con modalità chiaramente elusive nella previsione di eventuali controlli da parte delle forze di polizia. La coppia, agli arresti domiciliari, sarà processata nella mattinata di lunedì. ...
Leggi di piùAtti vandalici nel campo sportivo di Samassi
di Carola Onnis __________________________ Oggi, 2 agosto, Samassi è stata scossa da un’amara notizia. Il campo sportivo di Via Togliatti, attualmente chiuso per i lavori che interessano il rifacimento della pista di atletica leggera, è stato vandalizzato. Il primo cittadino Enrico Pusceddu si è abbandonato con tristezza ai social per denunciare e rendere noto il fatto deplorevole. “Di primo mattina un’amara sorpresa. Alcuni ignoti delinquenti fanno razzia negli spogliatoi e nelle tribune. Vandalizzano e distruggono porte, finestre, arredi e bagni portandosi via gazebo, palloni e materiale di vario genere di proprietà delle nostre società di calcio. Ciò che non prendono lo calpestano e lo distruggono. “ Lascia alle immagini il compito di testimoniare la gravità di tali atti e osservando devastazioni e distruzioni varie non si riescono a rintracciare parole adeguate per esprimere la tristezza e soprattutto la rabbia in merito a tali comportamenti inconcepibili. Esiste forse alcun divertimento nella devastazione, nella distruzione? A che pro ci si abbandona a tali azioni? Viviamo in una realtà in cui è già difficile reperire fondi e finanziamenti necessari perché le società sportive possano campare e il poco che riescono a costruire con tanti sforzi viene letteralmente distrutto. Avrei voglia di rivolgermi a chi ha commesso questo oltraggio e chiedere se abbia ottenuto una qualche soddisfazione o senso di appagamento nell’aver devastato quegli spogliatoi, nell’aver rubato ciò che ci ha trovato e nell’aver ferito chi in quel campo sportivo ci vive come se fosse una seconda casa, chi corre dietro il pallone e suda insieme ai suoi amici e compagni. Penso ai dirigenti delle squadre sportive che lì trascorrono così tanto tempo e si impegnano affinché possano offrire ai giovani attraverso sport come il calcio o l’atletica una valvola di sfogo dalla vita e con impegno oltre alla disciplina sportiva insegnano l’educazione, il cameratismo e formano persone. Lo sport è un diritto sacrosanto dell’umanità stessa e non possiamo non tutelarlo e proteggerlo da persone come voi, che per riprendere le parole del sindaco Pusceddu siete solo portatori di “ignoranza e stupidità ritenendo che un bene pubblico si possa impunemente vandalizzare perché tanto riguarda solo gli interessi degli altri e non anche e soprattutto” quelli di voi stessi. Oggi ci avete colpito nell’animo ma non avete vinto, la partita è appena iniziata e chi è stato leso dalla vostra ignoranza da bravo sportivo non sarà mai sconfitto ma si rialzerà più forte di prima, gli sconfitti e i perdenti siete voi che avete bisogno di compiere tali misfatti per attirare la nostra attenzione, voi insoddisfatti e annoiati individui senza obiettivi". ...
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