Villacidro: Alberto Murgia, il giovane escursionista che vive la montagna con semplicità
di Nicola Loru _______________________ Classe 2004, diplomato in informatica, Alberto Murgia ha scelto di vivere questi anni della sua giovinezza in profondo contatto con la natura. Particolarmente riservato e umile, coltiva una passione autentica per la corsa, la bici e la montagna. È rientrato da poco da una delle sue più recenti escursioni estreme nel Supramonte di Baunei e noi lo abbiamo intervistato per farci raccontare il percorso personale che lo ha portato a dedicarsi con intensità al mondo dell’avventura e dell’esplorazione outdoor. Per chi non ti conosce, chi è Alberto Murgia e qual è il percorso che ti ha portato fin qui? «Sono un ragazzo di 22 anni, appassionato di sport, natura e avventura. Ho iniziato a frequentare la montagna a 16 anni, quasi per caso, facendo giri in bici che inizialmente erano poco più che allenamenti. Col tempo, però, quelle uscite sono diventate molto di più. Mi hanno permesso di scoprire posti che ignoravo completamente, dall’acqua delle cascate alle cime dietro casa. Da lì mi sono avvicinato a tutte le discipline legate alla montagna: trekking, corsa, arrampicata, percorsi attrezzati, bici… È stato un percorso naturale, fatto di curiosità e voglia di esplorare». Come ti definiresti oggi? «Semplicemente un ragazzo che prova a seguire i propri sogni e a raggiungere i suoi obiettivi». Com’è nata la tua passione per l’avventura? Quanto ha influito il territorio del Linas? «Tutto è nato pedalando. Poi è arrivato il passo lento del trekking e l’adrenalina dell’arrampicata. Ogni nuova attività mi regalava emozioni diverse e mi faceva innamorare sempre di più della vita all’aria aperta. Il Linas ha avuto un ruolo enorme. Inizialmente non conoscevo nessuno con cui andare e i sentieri non erano ben segnati. Questo mi ha costretto a imparare da solo, a orientarmi, a perdermi e ritrovarmi. È un territorio selvaggio e formativo, molto diverso dai percorsi super tracciati che si trovano altrove. Quel tipo di difficoltà, fin dall’inizio, ti tempra e ti insegna a prepararti sul serio». C’è un momento preciso in cui hai capito che questa sarebbe stata la tua strada? «Sì, il mio primo viaggio in Norvegia, a 18 anni. Appena diplomato ho preso un Interrail e ho attraversato da solo le Isole Lofoten in 20 giorni di trekking, circa 250 km. Era il mio primo viaggio completamente in solitaria, fuori dall’Italia. Nonostante la pioggia per 16 giorni su 20, i sentieri infangati e le difficoltà quotidiane, quella esperienza mi ha fatto capire che era proprio ciò che volevo fare: vivere la montagna, affrontare gli elementi, scoprire se ero capace di cavarmela. È stato incredibile». Qual è stata l’esperienza più difficile, o più “folle”, che hai affrontato finora? «Sicuramente il viaggio verso Capo Nord. È stato il più lungo - sei mesi - e l’ho affrontato in inverno, in pieno clima artico. Ho toccato i -32°C con venti fortissimi. Partire per un’avventura così, ...
Leggi di piùVillacidro, un contributo per la sterilizzazione di cani e gatti
di Gian Luigi Pittau _________________________ Il Comune di Villacidro rafforza il suo impegno nella lotta al randagismo e invita tutti i cittadini a compiere un gesto semplice ma fondamentale: sterilizzare i propri cani e gatti. «La prevenzione delle cucciolate indesiderate - rimarca il sindaco Federico Sollai - è la vera arma per fermare gli abbandoni e il randagismo. È un atto di responsabilità, di civiltà… e soprattutto di amore». Per sostenere chi sceglie la strada giusta, il Comune mette a disposizione complessivamente 13.890 euro con i seguenti contributi economici: 130 euro per ogni cane in età fertile, 80 euro per ogni gatto in età fertile. Possono essere inviate fino a richieste per famiglia. Questo contributo vuole essere un aiuto concreto per chi vuole proteggere il proprio animale e allo stesso tempo contribuire al benessere dell’intera comunità. Le domande possono essere presentate fino alla mezzanotte del 16 dicembre. ...
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