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In questa categoria troverai tutti gli articoli scritti fino Marzo 2026

Pabillonis, Festa della befana nella Casa museo

di Dario Frau _______________________________ La Befana non ha avuto paura neppure del maltempo nel giorno della sua Festa. Non poteva tradire, infatti, le aspettative dei piccoli che aspettavano questo giorno con trepidazione per ricevere i regali della “simpatica vecchina”. Già da qualche anno è consuetudine, a Pabillonis, organizzare qualche iniziativa il giorno dell’Epifania. Tutto era pronto ormai e non si potevano certamente rinviare per il maltempo i preparativi che alcuni volontari e associazioni avevano già predisposto. Sono state due le iniziative organizzate sabato 6 gennaio,  una di mattina, con le befane che hanno girato il paese con una carrozzina carica di giochi e dolci per i bambini e l’altra nella Casa Museo di via Tasso dove la simpatica vecchina, con una cesta piena di dolci ha interagito e animato l’antica casa padronale, dove è presente anche il Museo etnografico e del Costume sardo. Nella mattinata, l’iniziativa, organizzata da tre mamme/befane, con il contributo anche del comune, ha avuto un particolare e insperato successo. I bambini  hanno ricevuto tanti i doni, tra cui una simpatica befana in pezza realizzata con materiale di riciclo, con passione e bravura da Rita una delle tre befane mamme. Nell'evento, alla Casa Museo, la Befana ha pensato anche ai “grandi”. È stata, infatti, l’associazione Santu Juanni, con la collaborazione di Officine Sonore e il patrocino del Comune a festeggiare il giorno de Sa Befana anche con diverse iniziative comunitarie e della tradizione sarda: la preparazione del pane da parte di Rita Cossu, quella del formaggio con Franco Ladu e in finale la degustazione di salumi, formaggi e vino novello a cui ha partecipato, animando la serata, anche la simpatica befana. ...

Guspini, la Vaccargiu Impianti ha festeggiato i quarant’anni di attività

Il patriarca Sandro passa il testimone al figlio Stefano ______________________________________ di Maurizio Onidi ____________________________ Sandro Vaccargiu, «Nel 2020 dopo 37 anni di attività imprenditoriale e cinque anni di apprendistato ho deciso di “appendere le chiavi al chiodo” e passare il testimone a mio Figlio Stefano, ora titolare dell’azienda».  Una vita trascorsa nel campo della termoidraulica e che oggi, volgendo lo sguardo al passato e ripercorrendo la lunga carriera, ha di che essere molto soddisfatto. Come e quando comincia l’attività? «La mia prima esperienza lavorativa comincia nel lontano 1971 all’età di quindici anni, quando venni assunto, come apprendista idraulico, da un noto artigiano di Guspini. Dopo questo periodo, durato cinque anni, nel 1976 ho conseguito la qualifica di impiantista idraulico. Da quel momento cominciai a fare le mie prime esperienze, lavorando saltuariamente come idraulico al Comune di Guspini e facendo qualche piccolo lavoro in proprio. Nel periodo a seguire andai alla ricerca di un posto di lavoro stabile ma le proposte non erano molto allettanti. Lavorai ancora per un altro breve periodo al Comune di Guspini, con contratti a tempo determinato e nel frattempo partecipai a un concorso pubblico per un posto di idraulico, in pianta stabile, sempre nel mio comune di residenza, ma dopo poco tempo, insoddisfatto, continuai a interessarmi sempre di più al settore impiantistico residenziale». Come arrivò la svolta decisiva? Intanto il tempo passava e si arrivò al 1980. Tramite mio fratello maggiore, anche lui esperto nel settore impiantistico, specializzato in riscaldamento, conobbi un’impresa di costruzioni che all’epoca aveva dei grossi cantieri in diverse zone del circondario e soprattutto nella città di Cagliari. Cercavano un impiantista idraulico per eseguire le opere nei loro cantieri, dopo il colloquio venni assunto subito, ma anche stavolta non andò come speravo, non vennero rispettati gli accordi presi inizialmente e il titolare dell’impresa mi fece una proposta che non esitai ad accettare, mi chiese se fossi disposto a prendere in carico direttamente io la realizzazione degli impianti idraulici per i suoi fabbricati. Da lì la svolta che ha segnato la mia carriera. Nel Febbraio del 1983 presi la decisione di aprire la mia attività. Da quel momento mi sono buttato a capo fitto nell’attività senza mai risparmiarmi, oltre al cantiere di Cagliari, che durò alcuni anni, presi tanti altri lavori anche a Guspini e dintorni cominciai ad allargare il lavoro anche al campo del riscaldamento, avvalendomi anche della conoscenza nel settore dei miei fratelli. Nello stesso anno si presentò un’occasione importante, l’amministrazione comunale doveva affidare la gestione dei servizi tecnologici della frazione di Montevecchio, fino ad allora gestita dalla società mineraria che ormai aveva chiuso. In quel periodo sono stato contattato dal alcuni imprenditori di Guspini ch ...

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