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In questa categoria troverai tutti gli articoli scritti fino Marzo 2026

Villacidro, settecentomila euro per il rifacimento dello stadio in località Corterisoni

di Gian Luigi Pittau   Pioggia di euro per la rinascita di un importante impianto sportivo. Così il Comune di Villacidro risulta tra i comuni idonei ad accedere al finanziamento del bando "Sport e Periferie 2023" aggiudicandosi 700.000 euro per il rifacimento del nostro Stadio in località Corterisoni. Lo rimarca l’assessore allo sport Marco Erbì: «Nel progetto presentato, di un milione di euro in totale, è prevista non solo la sostituzione del manto sintetico ma anche il completamento della struttura con gli spalti, ristrutturazione degli spogliatoi e lavori di adeguamento della pista di atletica e un campetto polivalente.  Pur partecipando al bando governativo, come amministrazione abbiamo già messo a disposizione l'importo necessario al progetto di un milione di euro con fondi di avanzo comunale». Il progetto permetterà il rifacimento e l’ammodernamento del campo sintetico. In particolare sarà rifatto il manto erboso, la pista di atletica, gli spalti con la relativa copertura, gli spogliatoi e sarà creato anche un campo polivalente che si potrà usare per diversi sport come basket, volley e calcetto. La riqualificazione di questo spazio sportivo ha una particolare importanza soprattutto per i giovani, i ragazzi e gli abitanti del quartiere e gli spazi potranno essere utilizzati dalle diverse società sportive del paese. «Essere fra i 128 Comuni finanziati - spiega l’assessore Marco Erbì - ci consentirà di svincolare l'importo di 700 mila euro comunali previsti per via Corterisoni e utilizzarli per il completamento di altre strutture sportive. La grande attenzione dell'amministrazione verso lo sport passa sicuramente dal rinnovamento delle strutture sportive comunali, e, con questo finanziamento, si potrà contare di due stadi di alto livello che gioveranno a tutto il movimento sportivo paesano». Così il Comune di Villacidro riconosce un’importanza fondamentale alla pratica sportiva e alle sue strutture. Negli ultimi anni diversi atleti di diverse discipline hanno ottenuti importanti riconoscimenti a livello nazionale e internazionale. ...

Guspini, Pot Puorri di Federica Fadda festeggia i trent'anni di attività

di Maurizio Onidi _______________________________ Federica Fadda, giovane imprenditrice guspinese che ha fatto di un hobby la sua attività, che, nata nel novembre del 1994, quest’anno festeggia i 6 lustri. Come ha iniziato? «L’attività nasce come piccolo laboratorio artigianale per la produzione di decorazioni floreali con i fiori essiccati. Era il periodo nel quale questo tipo di addobbo era di gran moda nell’abbellimento delle case. L’idea di buttarmi in questa avventura nasce da un hobby che avevo sempre coltivato in particolare e mettevo a frutto quando dovevo fare i regali di Natale alle mie amiche. Qualcuno a conoscenza delle mie creazioni mi commissionava dei lavori. Dopo una laurea allo IED, in management e organizzazione aziendale e qualche esperienza lavorativa, valutai la possibilità di trasformare il mio hobby in una piccola attività imprenditoriale». Come è stato l’ingresso nel mondo del lavoro? «Un avvio di impresa non sicuramente facile visti i pochi fondi a disposizione e l’inesistenza di agevolazioni per le nuove imprese giovanili, a differenza dell’attuale situazione. Si inizia in un laboratorio artigianale molto piccolo, 15 metri quadri e ogni centesimo guadagnato viene reinvestito nell’attività. Dopo solo un anno nasce pertanto l’esigenza di un locale più grande dove poter ampliare l’esposizione delle decorazioni create. Il trasferimento avviene in un locale di 50 metri quadri dove alle decorazioni proposte si entra nel mondo della bomboniera. Quest’ultima è stata un mio grande punto di forza, finalmente anche a Guspini era possibile avere delle bomboniere altamente artigianali, personalizzate, studiate con il cliente. Di acquisti online non si parlava ancora e quindi il negozio fisico era il punto di riferimento per tutti. Ricordo ancora il mio primo ordine di nastri e pizzi necessari per la produzione, ricordo sensazioni di grande entusiasmo miste a grande paura… avrò valutato bene le previsioni degli ordini che mi verranno fatti? È grazie alla bomboniera che mi ha permesso di farmi conoscere molto in fretta. Ogni evento, che fosse una cresima o un matrimonio, mi consentiva di entrare in contatto con tantissimi clienti.  Ricordo benissimo la prima coppia di sposi che mi avevano commissionato le bomboniere per il loro matrimonio». Un’attività che le dà tante soddisfazioni quindi? «Non sempre è stato facile ma dietro quest’attività ci sono stati tanti sacrifici al fine di arrivare all’attuale situazione. Dopo diversi anni si è presentata la possibilità di spostare l’attività in via Santa Maria, la via del commercio a Guspini, almeno in quel periodo storico. Qui nasce l’idea di inserire implementare alle mie produzioni, il settore commercio dei complementi d’arredo e decorazioni per la casa in genere. È stato un momento di forte crescita professionale e in questo periodo lavorativo ho valutato la famosa figura dell’allestimento matrimoni ormai nota come weddin ...

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