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In questa categoria troverai tutti gli articoli scritti fino Marzo 2026

Emozioni e solidarietà

In psicologia la solidarietà rientra tra le competenze socio-emotive interpersonali afferenti all’intelligenza emotiva. La solidarietà si contrappone all’inerzia, all’individualismo; è nutrita da emozioni quali gioia, entusiasmo, speranza, sorpresa, ma anche rabbia verso le ingiustizie, tristezza, paura di essere noi un giorno dall’altra parte; essa nasce dall’empatia, quel costrutto che ci permette (attraverso i nostri neuroni specchio) di decifrare le emozioni e gli stati d’animo altrui. Si può  essere realmente solidali verso una causa solo quando la si comprende appieno, solo se le nostre corde emotive vengono pizzicate da emozioni altrui altamente intense: un esempio su tutti, l’aumento di donazioni economiche quando si partecipa al miglioramento delle condizioni dei minori in Paesi del sud del mondo attraverso campagne di sensibilizzazione nelle quali son gli stessi minori a raccontare verbalmente o per immagini l’importanza per loro del nostro essere solidali nell’aiutarli. Immagini, musiche e parole che ci emozionano rendono più facile la solidarietà: fare del bene, anche solo con un messaggio da due euro, soddisfa anche la nostra autostima, ci sentiamo parte integrante di un processo di miglioramento nella vita di qualcuno, sia esso un bambino poverissimo del Bangladesh o per finanziare la ricerca verso una malattia rara. Saperci così utili da un senso alla nostra esistenza  qualsiasi vita privata conduciamo: sposare una causa è infatti “costruire un ponte” tra noi col nostro bisogno di realizzare qualcosa di utile e l’altro che ha bisogno di un’occasione per vivere un temporaneo disagio, un’occasione per migliorarsi. Una  nuova società fondata sulla solidarietà e sullo spirito di comunità permette di conseguenza  un benessere socio- emotivo equilibrato per i cittadini. La letteratura di settore ci riporta che una delle più grandi paure umane è la solitudine, il “non esistere più” per nessuno è una metafora sulla morte: la paura di restare soli è del resto una delle motivazioni più diffuse quando si parla di rapporti finiti ma non conclusi simultaneamente alla consapevolezza del fine sentimento. Anche avere tutto ma senza essere soddisfatti in qualche modo è un disagio, condividere con gli altri i nostri talenti materiali o emotivi, aiuta a modulare la nostra autostima La solidarietà rende migliore la vita di tutti quindi, sia chi la riceve che chi la perpetra. La discriminante che distingue la solidarietà dalla mera beneficenza è proprio il grado di empatia provato nel vivere la solidarietà verso qualcosa o qualcuno. In questo periodo di feste è più vorticoso il clima emotivo personale: viviamo luci, suoni e colori in base alle emozioni che abbiamo dentro, non il contrario e visto che tutti siamo portati a solidarizzare con ciò che capiamo meglio, ci sentiamo più sensibili (con distribuzione media, non in assoluto) verso chi capiamo. Chi ha o ha avuto una malattia rara in ...

OperettOpera: pomeriggi musicali

Ancora un pomeriggio musicale all'insegna del bel canto e della buona musica. Organizzato dall'Associazione OperettOpera, domenica 18 marzo, nel salone San Pio X a Guspini, si esibiranno " I Musicamore's artisti", gruppo composto da giovani allievi del Conservatorio di Cagliari oltre ai beniamini di casa Elide Uchesu (soprano), Maria Grazia Piccardi (soprano) e Alessando Scanu (tenore), accompagnati al pianoforte da Annamaria Dessì. Verranno eseguite arie di Mozart, Puccini, Donizetti, Pergolesi, Giordano, Lehar, Haendel, Offenbach. Programma di tutto rispetto che certamente soddisferà anche i palati più esigenti. Siamo pertanto certi che anche questa volta saremo in tanti ad apprezzare le esibizioni di questi nostri giovani talenti.  Buon concerto a tutti. Maurizio Onidi ...

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