Villacidro: giovedì 31 luglio Manuel Agnelli ospite del Premio Dessì
REDAZIONE ________________________ Giovedì 31 luglio alle 21,30, il Parco n. 1 ospiterà un atteso incontro con Manuel Agnelli, voce storica degli Afterhours e protagonista della scena musicale e culturale italiana. L’artista dialogherà con lo scrittore e conduttore Giacomo Casti, nell’ambito degli appuntamenti legati alla XL edizione del Premio Letterario Giuseppe Dessì. L’evento, promosso dalla Fondazione Giuseppe Dessì, si inserisce nel ricco calendario culturale sostenuto dalla Regione Autonoma della Sardegna, dal Comune, dalla Fondazione di Sardegna e dal Ministero della Cultura, con il patrocinio di Rai Sardegna e TGR come media partner. La partecipazione è gratuita ma con prenotazione obbligatoria, tramite QR code disponibile nella locandina ufficiale. ...
Leggi di piùQuale destino per la comunità mondiale?
di Francesco Diana ____________________________ Le recenti notizie apparse su alcuni organi di stampa, riguardanti le mutazioni climatiche e ambientali, allarmano non poco il cittadino medio, anche perché sembrerebbero condurre a fenomeni di desertificazione, con la scomparsa di alcune specie arboree boschive e tradizionali, cui farebbe riscontro la comparsa di insetti patogeni finora sconosciuti nei nostri ambienti. Il loro insediamento minaccerebbe di compromettere ciò che resta del patrimonio boschivo regionale, di per se martoriato e seriamente ridimensionato a causa dei ripetuti incendi estivi e dall’attuale prolungata siccità. Tale fenomeno, oltre che preoccupare il cittadino medio, impotente testimone della decadenza ambientale, da secoli il suo habitat naturale, allarma non poco anche i responsabili delle strutture preposte al controllo della metamorfosi ambientale e stimola gli studiosi a ricercare gli antidoti capaci di arginare tale fenomeno, specie in concomitanza della prolungata siccità. In merito agli argomenti testè trattati, è opportuno precisare che la legislazione europea di cui alla Direttiva 2000/29, recepita dagli Stati membri, impone ai medesimi l’attuazione di severi controlli fitosanitari, sia in entrata che in uscita, nel rispetto dei criteri generali per la protezione delle piante a livello mondiale, fissati all’inizio degli anni 50, che obbligano gli Stati sottoscrittori a: “assicurare la cooperazione fra le nazioni, allo scopo di proteggere le risorse vegetali mondiali dall’eventuale introduzione e successiva diffusione di parassiti dannosi, al fine di assicurare la necessaria sicurezza alimentare e la dovuta biodiversità, facilitando il commercio dei prodotti e favorendo la libera importazione dei vegetali da parte dei paesi che ne necessitano, previo controllo effettuato dal paese di produzione e spedizione, organizzati entrambi attraverso sistemi bilateralmente riconosciuti e approvati”. A tal proposito la legislazione europea (vedasi direttiva 2000/29, recepita dall’Italia con Dlgs 214/ 2005 e seguenti), ha approvato la norma secondo la quale i controlli fitosanitari in uscita e in entrata, devono essere uguali e obbligatori per tutti gli stati membri. Quanto detto in relazione al fatto che lo spostamento dei prodotti alimentari da una località all’altra, comporta il rischio di essere infettati da organismi nocivi esotici i quali, diffondendosi con velocità estrema, possono adattarsi abbastanza velocemente al nuovo ambiente che li accoglie. Ciò potrebbe originare nuove epidemie con insediamento di nuovi organismi patogeni abbastanza attivi e con spiccata nocività, anche per l’assenza dei necessari antidoti, la cui sperimentazione e successiva commercializzazione, viaggerebbero sicuramente a velocità più ridotta. Per quanto sopra la movimentazione di materiale vegetale a livello internazionale, a garanzia del paese ricevente, deve viaggiare con adeguata documentazio ...
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