"Luigi Lombardini il giudice sceriffo" di Giovanni Seu

Dalla pretura serramannese alla ribalta nazionale. La parabola professionale di Luigi Lombardini e il rischio per un uomo di legge

Se non si riferissero a eventi realmente e tristemente accaduti, le vicende narrate nel libro di Giovanni Seu potrebbero considerarsi argomento validissimo per il genere del noir sardo, peraltro piuttosto quotato in questi ultimi tempi. E invece è tutto vero; quella dei sequestri a scopo di estorsione è stata una piaga dolorosa per tutta la comunità isolana, le vite spezzate, la paura, i drammi famigliari, i lutti violenti si sono verificati in tutta la loro cruenza, a fasi alterne e per diversi decenni.L’autore mette molto bene in evidenza che tale stato di cose ha inciso profondamente nell’evoluzione storica contemporanea per i sardi e nel più ampio contesto nazionale. La risposta dello Stato con le disposizioni di legge messe in atto in tal senso costituiscono elementi da cui non si può prescindere per una critica imparziale sulla figura di Luigi Lombardini, indipendentemente da giudizi morali, caratteriali o convinzioni ideologiche.Un libro intenso, completo, avvincente sull’annoso dilemma di una scelta per chi, come Lombardini, ha operato nel confine, sottilissimo, sfumato, talvolta molto debole, fra la giustizia e la legge. La riforma del processo penale in Italia maturata durante gli anni Novanta del secolo scorso ne ha confermato le caratteristiche di uomo giusto, nel posto giusto e nel momento sbagliato. Ebbe il limite di non riconoscere l’evoluzione dei tempi? Non lo sapremo mai.L’autore, in modo equidistante dalle posizioni più radicali, ci aiuta a comprendere un fenomeno, a valutarne la portata storica e ci permette di formarci un’opinione su fatti che costituiscono ferite non ancora ben rimarginate nella nostra società civileL’autore ripercorre a grandi linee le tappe della carriera professionale di Luigi Lombardini che dalla pretura di un paese di provincia arriva al Palazzo di giustizia del capoluogo sardo, le indagini importanti, quelle che contano, dopodiché la crisi, il nuovo che avanza, fino al tragico evento. ...

“Songs for a Better World”, il concerto a Cagliari e Sassari

Alberto Maniaci dirige Daria Biancardi e i complessi stabili cagliaritani per “Rotte Sonore Summer 2026”, rassegna musicale estiva del Teatro Lirico di Cagliari

Mercoledì 29 luglio e giovedì 30 luglio, sempre alle 20.30, il Teatro del Mare del Parco Nervi di Cagliari ospiterà il concerto con Alberto Maniaci, direttore, compositor e pianista, alla guida dell’Orchestra e Coro del Teatro Lirico, e della voce solista di Daria Biancardi. Il maestro del coro è Giovanni Andreoli.Lo spettacolo verrà replicato il 31 luglio al Teatro Comunale di Sassari. Inizio 20.30.Su arrangiamenti del direttore Alberto Maniaci, la scaletta prevede brani famosi come: “Respect di Otis Redding; I Say A Little Prayer di Burt Bacharach e Hal David; Hallelujah di Leonard Cohen; What a Wonderful World (omaggio ad Antonio Vivaldi) di Bob Thiele e George David Weiss; The Greatest Love of All di Michael Masser e Linda Creed; Heal the World di Michael Jackson; Think di Aretha Franklin e Ted White; Can You Feel the Love Tonight di Elton John; Imagine di John Lennon e Yōko Ono”.Durata complessiva dello spettacolo 1 ora; non è previsto nessun intervallo.Prezzi dei biglietti per gli spettacoli di Cagliari e Sassari: € 20 (primo settore/platea), € 15 (secondo settore/galleria), € 10 (terzo settore/loggione).Per ulteriori informazioni sulla disponibilità dei biglietti si consiglia di consultare sempre le pagine social o il sito internet del Teatro Lirico di Cagliari. ...

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