Guspini: è possibile presentare le domande per il riconoscimento "Onore al merito scolastico 2024“

REDAZIONE _________________ “Il Comune intende premiare gli studenti con l’assegnazione di un riconoscimento pubblico e la pubblicazione sul sito istituzionale dell'Ente, dei nominativi degli studenti che si sono contraddistinti per il risultato ottenuto” si legge nel sito istituzionale. “Sono ammessi a partecipare tutti gli studenti residenti a Guspini che nell’anno scolastico o accademico 2022/2023, abbiano conseguito uno dei seguenti risultati nello studio: diploma di scuola superiore di 2° grado con la votazione 100/100, 100/100 e lode (95/100 se studente con riconoscimento certificato di un’invalidità o di un handicap); laurea per i neolaureati con la votazione minima: 110/110, 110/110 e lode (105/110 se studente con riconoscimento certificato di un’invalidità o di un handicap); diploma conclusivo del primo ciclo d'istruzione (scuola superiore di 1° grado) con la votazione minima: 10, 10 e lode (9,5 se studente con riconoscimento certificato di un’invalidità o di un handicap); essersi distinto, durante la frequenza delle scuole superiori di I grado per particolari attività scolastiche (esempio giochi matematici), come da indicazione del dirigente scolastico. Saranno accolte anche le domande di coloro che, pur avendo i medesimi requisiti, non abbiano presentato domanda nel 2023 relativamente all'anno accademico 2021/2022” Le domande dovranno essere presentate online accedendo tramite Spid o Cie, mediante procedura nel sito internet istituzionale www.comune.guspini.su.it nella Sezione Sportello telematico polifunzionale, “Tempo libero, sport e cultura", “Assegnazione onorificenze e riconoscimenti", “Assegnazione riconoscimento Onore al merito scolastico" e compilando i vari campi previsti; In caso si acceda al beneficio per riconoscimento certificato di un’invalidità o di un handicap, dovrà essere allegata alla domanda la documentazione a comprova (Certificato di riconoscimento dell’invalidità o della situazione di handicap). Il 30 ottobre 2024 scadranno i termini per presentazione delle domande. Per informazioni: Comune di Guspini - Ufficio Pubblica Istruzione, telefono: 070 97 60 120 telegram: @CdG_PubblicaIstruzione E-mail: pubblicaistruzione@comune.guspini.su.it ...

Pabillonis, il ristorante “Su Talleri”: la sfida vincente di Fabio Tuveri a Barcellona

di Dario Frau __________________________ Culurgiones, maloreddus alla campidanese, pane frattau, salsiccia, prosciutto, pecorino, seadas, pan’e saba, dolci tipici sardi, ma anche cannonau, vermentino, birra Ichnusa e non poteva mancare il tipico liquore di mirto. Sono questi alcuni prodotti tipici sardi che vengono presentati nel bar-ristorante “Su Talleri”. Anche il nome è appropriato alla tipicità isolana, ma inutile cercarlo nelle città, paesi o altre località della Sardegna. “Su Talleri”, infatti, è la sfida vincente che Fabio Tuveri, classe 1982, ha realizzato a Barcellona in Spagna, nella Calle de la Industria a poche centinaia di metri della Sagrada Famiglia. [caption id="attachment_127979" align="alignleft" width="287"] Fabio Tuveri[/caption] Il quarantenne di Pabillonis ha portato un pezzo di Sardegna nel capoluogo della Catalogna, aprendo un bar ristorante molto apprezzato e frequentato, non solo da spagnoli, ma anche da turisti, incuriositi e desiderosi di gustare i prodotti tipici della Sardegna. Cosa ha spinto il giovane pabillonese a questa suggestiva attività, lontano dal suo paese natìo? Semplici, i motivi di questa “trasferta”, «volevo fare esperienza fuori dall’Italia, e la Spagna mi ha attirato, poiché è molto simile alla nostra Sardegna e qui ho trovato un bel lavoro che mi permette di svolgere un’attività che mi appassiona e di fare una vita soddisfacente», confida il ristoratore. Fabio Tuveri, dopo 5 anni di scuola all’istituto Ipsia di Guspini, messo il diploma di “Meccanico termico” nel cassetto, decide di dare ascolto alla sue passioni e interessi e “fare esperienze al di fuori dell’Italia”. Al giovane, appena diciottenne, stava stretto l’ambiente paesano con poche prospettive, soprattutto, nel settore lavorativo ed esperienziali. Il suo carattere attivo e intraprendente, insieme al dinamismo proprio dell’età, lo spingono a varcare il mare, ed osare. «Già nel periodo scolastico, durante le vacanze estive, ho lavorato nel settore della ristorazione, sono stato anche in Trentino, l’ambiente dell’arte culinaria, d’altronde, mi ha sempre affascinato e anche questa esperienza mi ha spinto verso questo settore», spiega Fabio Tuveri. Questa scelta, però’ non è stata improvvisa ed estemporanea «poiché la cucina mi ha appassionato fin da piccolo: quando mia madre era al lavoro, mi dilettavo a preparare delle torte per i miei fratelli più grandi», confida ancora Fabio. La perseveranza e la volontà non sono mai mancate a Fabio, e neppure la spregiudicatezza nel prendere decisioni; così, diventato maggiorenne, decide di fare il grande salto a Barcellona. «L’inizio non è stato facile, ho lavorato nel settore della ristorazione e per risparmiare, vivevo in un ostello, ma ho stretto i denti e, piano piano, sono riuscito a mettermi in proprio». E così, quasi a emulare il celebre moto “Volli, sempre volli, fortissimamente volli”, del famoso scrittore e drammat ...

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