Concorso ippico “Città di Cagliari”

Dal 3 al 5 maggio, nel campo ostacoli del Comprensorio Polisportivo Militare “Generale Gastone Rossi”, sede del Centro Ippico Militare, avrà luogo la seconda edizione del Concorso Ippico “A2*” di salto ostacoli denominato “Città di Cagliari”. Il concorso, organizzato dal Comando Militare Esercito Sardegna in collaborazione con la Federazione Italiana Sport Equestri “Comitato Regionale Sardegna” e l’Associazione Nazionale Arma di Cavalleria Commissione Locale Sardegna, realizzato grazie al contributo fornito dall'Assessorato allo Sport della Regione Sardegna (lr 1/2023), rappresenta un importante appuntamento per le scuderie isolane, così come confermato dagli oltre 220 binomi iscritti al concorso. Nell’ambito delle tre giornate di gare i migliori giovani cavalli, provenienti dagli allevamenti sardi, si misureranno sui percorsi di salto ostacoli nel campo in erba del Comprensorio Polisportivo Militare, appositamente disegnati dai Direttori di campo Francesco Vano (Direttore di Capo a livello Internazionale) e Furio Tocco, alla presenza del Selezionatore e Tecnico Federale Giovanni Granese, che potrà constatare dal vivo la preparazione dei giovani binomi sardi proprio su un campo, considerato uno dei migliori dell’Isola. Le tre giornate di gara faranno anche da cornice alla selezione delle rappresentative dei binomi che parteciperanno, con i colori della bandiera della Sardegna, alla Coppa del Presidente Pony di Piazza di Siena a Roma. L’ingresso alla manifestazione sportiva è libero e gratuito. L’inizio delle gare è previsto per le 9 con la conclusione alle 18 circa. ...

In Sardegna cresce la richiesta di figure professionali "green"

In Sardegna è sempre maggiore la richiesta di “personale green” da parte delle imprese che hanno accettato la sfida alla transizione verde per combattere il caro energia e per utilizzare in modo efficiente le risorse energetiche. L’artigianato sardo prevede di assumere oltre 8mila addetti con competenze specifiche green equivalenti al 50,6% di tutte le chiamate attese nel settore; grazie a questi numeri l’Isola si piazza al quinto posto in Italia. A livello nazionale le “assunzioni verdi” previste sono circa 242mila e rappresentano il 46,5% del totale di quelle programmate. Tutto ciò in un panorama dove il 66% dei piccoli imprenditori è impegnato a ridurre l’impatto ambientale. Per quanto riguarda gli investimenti, in Sardegna 14.520 imprese, tra il 2018 e 2022, hanno effettuato eco-investimenti Sono questi i numeri che emergono dall’analisi effettuata dell’Ufficio Studi di Confartigianato Imprese Sardegna sulle “Assunzioni con competenze green”, sui dati Unioncamere-Anpal e Excelsior 2023”. [caption id="attachment_124095" align="alignleft" width="431"] Daniele Serra e Fabio Mereu[/caption] Tra i settori artigiani più interessati a questi cambiamenti, quindi con le imprese che richiedono personale adeguato alle nuove eco-competenze, ci sono manifattura e servizi. Nella prima si osservano quote più elevate della media del comparto tendenzialmente nei settori maggiormente energy intensive: carta, cartotecnica e stampa con il 47,1% delle entrate con una richiesta elevata di competenze green, seguita da alimentari e bevande con 46,5%, lavorazione dei minerali non metalliferi con 43,4%, gomma e materie plastiche con 43,2%, macchinari e attrezzature e mezzi di trasporto con 42,5% e legno e mobile con 41,6%. Tra i servizi si osservano quote più elevate della media del comparto per riparazione e commercio di autoveicoli e motocicli con 56%, servizi culturali, sportivi e altri servizi alle persone con 55%, servizi di alloggio e ristorazione e servizi turistici con 51,8%. “Le nostre imprese sono molto sensibili rispetto al tema dell’efficientamento energetico e alla transizione energetica ma tale impegno andrebbe accompagnato da politiche e interventi per favorire tale passaggio - commenta Fabio Mereu, Presidente di Confartigianato Imprese Sardegna - ricordiamoci che la carenza di manodopera qualificata è un ostacolo alla propensione green delle piccole imprese. Il lavoro c’è, mancano i lavoratori”. “Questo è il grande paradosso che compromette anche le prospettive di sviluppo sostenibile -prosegue Mereu - c’è molto da cambiare e da migliorare nel rapporto tra il mondo della scuola e quello del lavoro, a cominciare dalla formazione e qualificazione del personale”. “È necessario investire sulle competenze a cominciare da quelle digitali e green - interviene Daniele Serra, Segretario Regionale di Confartigianato Sardegna - e bisogna sempre ricordare come nell’impresa vi siano tante opportunità, adegu ...

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