Villanovaforru, “Don Piriciò”: nonostante la pioggia intermittente si è rinnovato con successo l’evento ricreativo

di Simone Muscas ______________________ Si è svolta, nella piazza Costituzione di Villanovaforru, la decima edizione della rassegna regionale “Don Pirició”, organizzata dal gruppo spontaneo autonominatosi simpaticamente “la confraternita don Piriciò” in collaborazione con il Comune, la Pro loco e l’associazione S’Enau. L’evento enogastronomico, come ogni anno, ha ruotato attorno alla celebrazione del prodotto omonimo, su piriciò appunto, un vino quasi dimenticato che in passato è stato considerato come simbolo di povertà per via del fatto che a consumarlo erano soprattutto le classi sociali più povere. La bevanda è infatti ricavata dagli scarti delle vinacce, dal mosto e soprattutto da una buona dose di acqua che può arrivare in alcuni casi sino al cinquanta per cento della soluzione. L’evento celebrativo dello scorso novembre, nonostante la pioggerellina intermittente, ha comunque richiamato un buon numero di visitatori i quali hanno potuto degustare i vini piriciò di oltre trenta produttori che si sono sfidati in una gara. A ogni vino presente è stato assegnato un numero al quale è stato oscurato il nome del produttore. I visitatori, che rappresentavano quindi la giuria popolare, hanno decretato il vino come meritevole del primo posto. La giuria tecnica, composta invece da esperti del settore, ha invece premiato il vino migliore. La giuria tecnica ha premiato Antonio Pusceddu, mentre quella popolare Efisio Mandis entrambi di Villanovaforru che, oltre che essere compaesani, sono anche cognati. Non è mancata la soddisfazione degli organizzatori che, oltre ai vini, hanno offerto gratuitamente al pubblico anche prodotti gastronomici: «Il divertimento e le risate, il vero sale dell’evento, si sono rinnovate come ogni anno. - ha commentato Alberto Pilloni, dopo la buona riuscita dell’evento - Ci auguriamo che la manifestazione, retta soprattutto dall’amicizia e dalla passione che legano tutti i componenti del gruppo della confraternita, possa proseguire con successo per tanti anni ancora». ...

Tesori da scoprire, da Raffaello al maestro di Sanluri: il retablo di Sant'Eligio

Sabato 9 dicembre alle 17,30, a Sanluri, nella chiesa medioevale di San Pietro, lo storico dell’arte Roberto Concas, già direttore del Museo Archeologico e della Pinacoteca Nazionale di Cagliari, terrà una conferenza sull’importante Retablo di Sant’Eligio esaminato nell’esclusiva forma della Semiotica dell’Arte. La conferenza, dal titolo “Da Raffaello al Maestro di Sanluri”, è promossa dal Rotary Club Sanluri Medio Campidano, con la collaborazione del Comune di Sanluri e della Parrocchia N. S. della Grazie. L’imponente Retablo di Sant’Eligio, alto quasi cinque metri, realizzato nei primi due decenni del XVI secolo, convenzionalmente attribuito al cosiddetto “Maestro di Sanluri”, oggi conservato presso il Museo Archeologico Nazionale di Cagliari. rimase esposto a Sanluri, nella chiesa di San Pietro, sino al 1913. Il Retablo, dedicato a Sant’Eligio, santo patrono degli orafi, dei numismatici, dei maniscalchi e dei veterinari è tra i più rilevanti esistenti in Sardegna, realizzati sotto il Regno della Corona d’Aragona e commissionati ad importanti botteghe di artisti, come la famosa scuola di Stampace a Cagliari. Il Maestro di Sanluri, secondo gli studi del prof. Concas, palesa, nell’originale lettura semiotica del Retablo, riferimenti compositivi e persino matematici vicini al panorama rinascimentale europeo, nonché al pensiero filosofico di grandi artisti come Perugino, Raffaello e Leonardo. Nell’occasione, Roberto Concas presenterà anche una breve, quanto sorprendente, anteprima assoluta sui risultati della sua lunga ricerca, iniziata negli anni Ottanta proprio con il Retablo di Sant’Eligio e che ha dato corpo al volume “L’inganno dell’uomo vitruviano- l’algoritmo della Divina Proporzione” pubblicato nel 2021. Il Retablo verrà rivisto nella sua funzione originaria, di maestosa macchina scenica, che svolgeva, all’interno della chiesa, l’importante funzione di catechesi nei confronti dei fedeli. L’iniziativa del Rotary in collaborazione col Comune di Sanluri muove nello spirito della valorizzazione dell’importante storia del territorio interessato da importanti testimonianze preistoriche e storiche come la famosa Battaglia del 1409, tra il Regno di Aragona e il Giudicato di Arborea.   ...

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