Villaservice, Alberto Urpi: "È fondamentale salvare i posti di lavoro"
Redazione ________________________ «È fondamentale salvaguardare i posti di lavoro di 42 famiglie e una società che opera nel territorio da oltre trent’anni». Lo ha ribadito il sindaco di Sanluri Alberto Urpi durante il vertice convocato ieri dal Prefetto di Cagliari in merito alla messa in liquidazione della Villaservice. «La strada percorribile è una sola: la Villaservice deve uscire dalla liquidazione, il Consorzio Industriale deve acquistare a “costo zero” le quote della Villaservice attualmente di proprietà dei Comuni - spiega Urpi - «Questa soluzione risolverebbe tutti i problemi: verrebbero salvaguardati i posti di lavoro e andrebbe a risolversi il contenzioso, elemento scatenante della crisi attuale, tra Consorzio e Villaservice, con il primo che andrebbe anche a incamerare i denari oggi nella disponibilità della Villaservice». Ieri all’incontro in prefettura i sindaci hanno fatto fronte unico su questa tesi. Attualmente le quote di Villaservice fanno capo ai comuni di Villacidro, Sanluri, Arbus e Gonnosfanadiga. Il passaggio delle quote al Consorzio seguirebbe un modello che ha avuto successo in altre situazioni analoghe come il Cacip di Cagliari che controlla il Teconcasic, società in house. Per Urpi altre strade sarebbero una sconfitta per tutti con l’unico risultato che il contenzioso tra Consorzio Industriale e Villaservice finirebbe in tribunale allungando i tempi e comportando inutili spese ma soprattutto: «Rischiando di mandare subito a casa 42 lavoratori, mentre l’acquisizione delle quote sarebbe un’operazione fattibilissima e vantaggiosa per tutti». ...
Leggi di piùDimensionamento scolastico 2024 -2025, proposta della giunta comunale: Pabillonis con Arbus e Gonnosfanadiga
di Dario Frau ______________________________ Le scuole di Pabillonis dall’anno scolastico 2024/2025 potrebbero essere accorpate con l’istituto comprensivo di Gonnosfanadiga e di Arbus. È questa la proposta fatta dalla giunta comunale, il 7 dicembre che ha tenuto conto del “Piano di dimensionamento scolastico 2024/2025 e delle comunicazione di Anci Sardegna in merito alla necessità di approvare una norma regionale che salvi tutte le autonomie scolastiche sottodimensionate” La proposta della giunta non è casuale, secondo gli amministratori, è stata decisa “per rendere maggiormente funzionale ed equilibrata, per numero complessivo di studenti, la distribuzione della popolazione scolastica sul territorio e dare più ampio respiro alla nuova autonomia”. [caption id="attachment_120653" align="alignleft" width="198"] Riccardo Sanna[/caption] La denatalità, già diffusa da tempo, ha causato la riduzione della popolazione scolastica nel territorio e di conseguenza ridotto drasticamente le autonomie degli Istituti. Analizzando il suo excursus storico, Pabillonis ha avuto piena autonomia con l’“Istituto comprensivo Sebastiano Satta”, fino all’anno scolastico 2010/2011 che comprendeva la gestione delle scuole dell’Infanzia, Primaria e Secondaria di I grado; l’anno dopo, è stato poi accorpato all’ “Istituto Comprensivo Enrico Fermi + da Vinci di Guspini”. Ora in considerazione del costante calo del numero degli studenti iscritti nel territorio comunale, dove attualmente l’assetto scolastico è costituito da 30 alunni nella scuola Infanzia, 72 nella scuola Primaria e 50 nella scuola secondaria di 1° grado, la proposta per l’accorpamento con Gonnosfanadiga e Arbus è ritenuta dall’amministrazione comunale la più equilibrata. «Questa scelta, inoltre, è scaturita anche in considerazione della proposta di dimensionamento scolastico presentata durante l’ultimo incontro tenutosi a Sanluri, il giorno 18 ottobre, che ipotizzava che l’Istituto Comprensivo Enrico Fermi + da Vinci di Guspini, fosse accorpato con la Direzione Didattica Guspini”, spiega il sindaco Riccardo Sanna. Intanto la proposta del comune di Pabillonis presentata, il 12 dicembre a Sanluri, nella riunione dei sindaci della Provincia del Sud Sardegna «è pienamente coerente con le linee guida per la programmazione della rete scolastica e dell’offerta formativa della Regione Sardegna che deciderà sulle proposte delle deliberazioni dei comuni raccolte dalla Provincia», spiega il sindaco Sanna. Nell’incontro di Sanluri si è deciso anche di sottoscrivere un documento, da parte di tutti i comuni, per chiedere alla Regione di stanziare risorse e non tagliare, (si prefigurerebbero oltre 40 tagli in tutta l’Isola di cui 14 nella Provincia del su Sardegna) per il prossimo anno nessuna autonomia scolastica. «Tra i diversi comuni presenti in assemblea, in relazione alle autonomie, però, non sono mancate posizioni e divergenze, sul docume ...
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