Pabillonis, il 28 dicembre si terrà il Concerto di Natale
Organizzato dai cori locali Beata Vergine della Neve e Voci in Armonia, partecipano quelli di Masullas e Sardara. È in programma anche un intermezzo musicale all’organo. ________________________________________ di Dario Frau ________________________________ Verrà proposto anche quest’anno il Concerto di Natale. L’appuntamento musicale è stato organizzato dal coro B.V. della Neve e il Coro Voci in Armonia per giovedì 28 dicembre, con inizio alle 18, nella chiesa parrocchiale. Una serata culturale di particolare importanza vista anche la partecipazione di altri gruppi del territorio che si esibiranno insieme a quelli di Pabillonis. In calendario è prevista infatti l’esibizione del coro "Sa Gloriosa" di Masullas, diretto dal maestro U. Lampis e il Coro "La Sorgente 2000" di Sardara diretto da Paola Usai, oltre naturalmente al coro Beata Vergine della Neve e il Coro Voci in Armonia di Pabillonis, sempre diretti da Paola Usai. Il repertorio ricco e vario comprende diversi canti natalizi compresi quelli classici della tradizione sarda. Ma non solo. La serata sarà integrata anche da Melodie Natalizie all'organo a canne, suonato dal maestro R. Casu di Gonnosfanadiga. L’anno scorso un’attenzione particolare aveva destato, infatti, l’antico organo parrocchiale, che dopo varie peripezie, una volta restaurato aveva potuto finalmente mettere in mostra le peculiarità proprie dello strumento, grazie anche alla professionalità del maestro Casu. Un organo in effetti sempre conosciuto dai fedeli pabillonesi, ma in disuso da parecchi anni, perché danneggiato e in rovina, nonostante le caratteristiche qualitative dello strumento, risalente, come si rileva dallo schema costruttivo, dalla disposizione dei registri, a detta dell’Arte Organaria Sarda di Segariu, a un periodo tra il 700 e l’800. ...
Leggi di piùGonnosfanadiga, il presepe di Perd ‘e Pibera
di Francesco Zurru _______________________________ In occasione delle feste natalizie, Gonnosfanadiga si accende di iniziative atte a risvegliare nei cittadini la creatività e lo spirito di partecipazione alla vita comune. Diversi cittadini si ingegnano per riproporre a ogni Natale un “loro presepe” sempre più ricco e originale, in cui la tradizione si combina alla modernità, la minuziosa cura dei dettagli a una grande manualità. Sono quasi sempre autori anonimi, come quello che quest’anno lo ha realizzato nel parco di Perd ‘e Pibera. Su un’aiuola, dove si erge una quercia, in una superficie di appena un metro quadrato, adagiato tra muschio, terra e pietrisco, ha composto il classico “quadro” natalizio. ...
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