Villacidro: Natura 360, la scommessa di Roberto Biancu

L’associazione sportiva nasce nel 2017 e la sua attività si svolge tra il lago di Montimannu, noto anche come lago Leni, e la Marina di Arbus

Tra le montagne e il silenzio del Medio Campidano, in una Sardegna lontana dai principali flussi turistici, nel 2017 nasce Natura 360: un’associazione sportiva che intreccia attività outdoor, benessere e valorizzazione del territorio. Il progetto si snoda tra il lago di Montimannu, noto anche come lago Leni e situato a Villacidro, e la Marina di Arbus, attraverso discipline come surf e SUP (Stand Up Paddle), pratica di origine hawaiana che significa letteralmente “remare in piedi”, con l’intento di riportare al centro luoghi identitari ancora poco esplorati. Più che un’associazione sportiva, Natura 360 si configura come un progetto di comunità che promuove la condivisione, il valore della rigenerazione attraverso momenti di vita lenta e un profondo rispetto per l’ambiente, mettendo in relazione mare e aree interne. Per approfondire le origini dell’associazione e i valori che la guidano, abbiamo intervistato il fondatore, Roberto Biancu, villacidrese classe 1982.Chi c’è dietro Natura 360 e come nasce questo progetto? «Dietro Natura 360 c’è prima di tutto un percorso personale che parte dall’acqua, dalla natura e dal bisogno di condividere esperienze autentiche. Fin da bambino il mare è stato uno spazio di libertà e scoperta, un luogo in cui il tempo sembrava avere un altro ritmo. A 14 anni arriva il surf e con esso una nuova consapevolezza. Non è solo uno sport, ma un modo diverso di stare nel mondo, di leggere il tempo e il rapporto con la natura. Parallelamente cresceva anche un’altra attrazione, quella per il lago. Da piccolo, guardavo quelle acque silenziose immaginando che attorno a quel luogo così quieto e sospeso potesse nascere qualcosa di speciale. Negli anni, quell’immaginazione si è trasformata in un progetto reale. Natura 360 prende forma come progetto concreto che unisce sport e valorizzazione del territorio, anche grazie a un gruppo di amici che fin dall’inizio ha condiviso questa visione. Il nome racchiude tutto questo: vivere la natura a 360 gradi nelle sue forme e nei suoi ritmi, ritrovando in ambienti incontaminati un equilibrio che nella quotidianità spesso si perde». Quali sono le principali attività che svolgete? «Le attività si dividono tra il lago di Villacidro e la costa della Marina di Arbus, soprattutto nella zona di Torre dei Corsari. Organizziamo corsi di surf e SUP sia per principianti sia per chi vuole migliorarsi. Il surf si pratica in mare, tra le onde, mentre il SUP trova nel lago un ambiente più tranquillo e accessibile, ideale anche per le prime esperienze. Accanto alle attività in acqua proponiamo anche yoga all’aperto. L’obiettivo è permettere a tutti, dai più piccoli ai più grandi, di vivere mare, lago e natura come esperienze capaci di migliorare il loro equilibrio e di rafforzare il legame con il territorio». Natura 360 rappresenta un modo diverso di vivere lo sport».  Qual è l’idea fondativa del progetto e quali valori vol ...

Sant’Antonio 2026, viabilità e chiusure lungo il percorso

Definiti percorsi, orari di chiusura e viabilità alternativa per la processione di Sant’Antonio di Padova tra Arbus, Guspini e Sant’Antonio di Santadi dal 13 al 16 giugno

Il Comune di Arbus ha reso noto il piano della viabilità in occasione della tradizionale processione in onore di Sant’Antonio di Padova, in programma dal 13 al 16 giugno tra Arbus, Guspini e la borgata di Sant’Antonio di Santadi. Il percorso interesserà la SS 126, la SP 65 e diversi tratti della viabilità comunale, con chiusure temporanee e percorsi alternativi predisposti per garantire la sicurezza dei partecipanti e la fluidità del traffico.La processione partirà da Arbus sabato 13 alle 8 e raggiungerà Sant’Antonio di Santadi tra le 22.30 e le 23. Durante la giornata di domenica 14 e lunedì 15 giugno si svolgeranno i tradizionali festeggiamenti religiosi e civili nella borgata. Il rientro verso Arbus è previsto per martedì 16 giugno, con partenza alle  8 e arrivo intorno alle 22.30.Per la giornata di sabato 13 sono previste tre fasce di chiusura. Dalle 12 alle 17 sarà interdetto il tratto della SS 126 compreso tra il bivio della SP 64 e Pardu Atzei. Dalle 17.30 alle 20 sarà chiusa la SP 64 tra Pardu Atzei e l’incrocio con San Nicolò. Infine, dalle 20 alle 24 sarà interessato il tratto tra l’incrocio di San Nicolò e Sant’Antonio di Santadi. Per ciascuna fascia oraria sono stati individuati percorsi alternativi attraverso la SP 64, la SS 126 e la viabilità comunale.Anche martedì 16 giugno sono previste limitazioni alla circolazione. Dalle 8 alle 13 sarà chiuso il tratto tra Ponte Marceddì e l’incrocio di San Nicolò. Dalle 13 alle 14 le chiusure interesseranno la SP 64 tra San Nicolò e Pardu Atzei. Dalle 17 alle 20 sarà nuovamente interdetto il collegamento tra Pardu Atzei e la SS 126 in direzione Arbus.L’area di Sant’Antonio di Santadi sarà dotata di parcheggi dedicati e di un’area pedonale. Nella giornata di domenica 14 e lunedì 15, lungo la SP 65, sarà vietata la sosta dalle 12 alle 17 nel tratto compreso tra il bivio della SS 126 e il chilometro 8+550, in prossimità del simulacro.Il programma dei festeggiamenti prevede domenica 14  la Santa Messa alle 8, la processione nella frazione alle 10, la benedizione dei prodotti tipici locali alle 10.30, la gara della velocità alle 19.30 e uno spettacolo musicale alle 21. Lunedì 15 giugno si terranno la processione con la benedizione dei campi dopo la Messa delle 11, uno street food alle 19, omaggio alle “Tracas” alle 20 e un ulteriore spettacolo musicale alle 21.  ...

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