Otto “corti” per le notti d’estate a Villa Verde

Due gli appuntamenti della rassegna “Visioni sarde”.  Le proiezioni giovedì 11 e mercoledì 24 agosto. ______________________________________________________   Due serate ai piedi del Monte Arci per un poker di “corti”. È la ricca proposta del doppio appuntamento proposto dalla rassegna cinematografica “Visioni sarde”, che farà tappa a Villa Verde giovedì 11 e mercoledì 24 agosto. L’iniziativa è organizzata dalla biblioteca comunale “Antoni Cuccu” con il sostegno dell’amministrazione comunale, guidata dal sindaco Sandro Marchi. “Un appuntamento con il cinema sardo di qualità nelle nostre notti d’estate”, ha detto il primo cittadino. “Un’altra proposta di una Marmilla sempre più viva e accogliente”, ha aggiunto il presidente del Consorzio Due Giare Lino Zedda. Giovedì 11 agosto, con inizio alle 21,30, nel cortile interno della biblioteca saranno proiettati i cortometraggi: "L'ultima Habanera" di Carlo Licheri, "Marina, Marina!" di Sergio Scavio, "L'uomo del mercato" di Paola Cireddu e "Il volo di Aquilino" di Davide Melis. Giovedì 25 agosto invece, alla stessa ora, sarà la volta dei corti: "Di notte c'erano le stelle" di Naked Panda, "Margherita" di Alice Murgia, "Il Pasquino" di Mira (Alessandra Atzori e Milena Tipaldo)  e "Un piano perfetto" di Roberto Achenza. L’ingresso è libero. ...

San Gavino, un nuovo murale dell’artista Fabio Petani per celebrare l’asfodelo

di Gian Luigi Pittau ________________________________________ In una bella serata di musica e creatività è stato inaugurato in via Machiavelli 72 il nuovo murale “Asfodelo” dell’artista piemontese Fabio Petani. Un’opera artistica realizzata insieme ai volontari dell’associazione culturale “Skizzo”, che in pochi anni hanno cambiato in meglio il volto di San Gavino rendendolo il paese della street art che chiunque può visitare gratuitamente. «L’asfodelo - spiega l’artista - è una pianta spontanea della macchia mediterranea di cui fin dalla notte dei tempi la gente di Sardegna ha saputo sfruttare tutte le proprietà, e forse per questo ha assunto un valore quasi magico nella cultura isolana. Non c’era sposa un tempo che non avesse nel suo corredo i cesti di asfodelo, indispensabili, in tante diverse forme e dimensioni per il lavoro in cucina, per la lavorazione del pane e di altri cibi che anticamente si facevano in casa.  Gli steli di asfodelo infatti costituiscono la materia prima per la realizzazione e l’intreccio dei cesti. Inoltre il fiore stilizzato ricorre spesso nei lavori di ricamo e tessitura. Ma c’è una caratteristica dell’asfodelo: dai suoi fiorellini bianche le api producono un miele pregiatissimo, delicato, chiarissimo, quasi cristallino e dall’aroma unico, commercializzato quasi esclusivamente in Sardegna.  È un miele raro e più costoso degli altri, per il suo gusto delicato viene utilizzato nelle preparazioni di alta cucina e abbinato a cibi altrettanto pregiati e dal sapore raffinato». L'opera, tutta da ammirare, si trova in via Niccolò Machiavelli nella parete della famiglia Locci. Entusiasta Riccardo Pinna, presidente dell’associazione “Skizzo”: «Ora nel nostro paese arrivano i turisti, un fatto impensabile fino a qualche anno fa. Il nostro progetto di riqualificazione urbana proseguirà con la realizzazione di nuovi murales fruibili da tutti in qualsiasi periodo dell’anno». ...

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