San Gavino, lavori per la raccolta delle acque bianche in via Cagliari

di Gian Luigi Pittau ________________________________________ Una sistemazione del sistema di raccolta delle acque bianche in via Cagliari. Con questa finalità in questa strada sono in corso i lavori che andranno avanti per qualche tempo come ricorda il sindaco Carlo Tomasi: «Il cantiere prevede gli scavi, la sistemazione delle tubature e delle caditoie, l'azione di raccordo col sistema circostante, il ripristino della sede stradale nei tratti interessati dai tagli. Il costo lordo dell’intervento è di 124 mila euro. Da anni siamo impegnati in quest’azione di sistemazione delle condotte idriche, molte delle quali sono ormai datate e hanno continue perdite. Questo di via Cagliari è un intervento di estrema importanza ma non sarà l’unico del genere». Intanto il Comune è impegnato nella ricerca di fondi regionali ed europei per poter migliorare importanti servizi: «All’interno del Pnrr - aggiunge il primo cittadino - abbiamo presentato diversi progetti. Abbiamo chiesto un finanziamento di 300mila euro per il rifacimento e l’ammodernamento della palestra delle scuole medie di via Foscolo, che viene utilizzata anche dalle associazioni e abbiamo richiesto 350mila per la creazione di una moderna mensa scolastica in via Paganini a beneficio di tutti gli studenti dell’istituto. La scuola rimane sempre una priorità di quest’amministrazione e anche il nostro primo consiglio comunale si è svolto nell’aula magna delle scuole medie». ...

Guspini deve accogliere in un'unica struttura museale le figurine votive della favissa di Neapolis

di Tarcisio Agus _________________________________________   Ill.mi Sindaco, Assessori e Giunta Comune di Guspini e.p.c Alla Dott.ssa Rossella Pinna Consigliera regionale   Gentilissimi, con la presente per segnalare l'eco della proposta del prof. Raimondo Zucca di raccogliere in una unica struttura museale a Guspini le figurine votive della favissa di Neapolis. Oltre al Gruppo Neapolis con in testa il suo presidente, Gianni Sirigu, presente alla manifestazione tenutasi all'Antiquarium civico di Oristano il 10 agosto scorso, sono diverse le persone che hanno espresso disponibilità, a cominciare dallo stesso prof. Zucca, per la costituzione di un comitato teso a sensibilizzare e se necessario interloquire con gli organi istituzionali preposti per sostenere l'iniziativa che non può non partire dal comune e dagli attuali amministratori. Credo che oggi, dopo l'intervento di restauro del caseggiato Giovanni Antonio Sanna, la proposta del Prof. Zucca potrebbe trovare la giusta accoglienza con la costituzione nel centro storico del Polo Museale guspinese. Se mi è permesso, raccogliendo anche il pensiero di molti, le figurine puniche di Neapolis potrebbero trovare accoglienza nell'ampio spazio del Montegranatico, quale attestazione importante della storia locale (già sede nel medioevo dei Maestri del Monte, della  Curatoria Bonorzuli, poi chiesa e montegranatico), con la sala unica al piano terra si potrebbe allestire un articolato e originale spazio per l'intera rappresentazione, ma non solo, se ben sfruttato l'ampio salone dovrebbe poter ospitare tutte le  testimonianze già recuperate a Neapolis, come la statua marmorea di Afrodite Urania, il busto fittile di tipo patetico, la ceramica attica a figure rosse e nere, gli scarabei, le lucerne, le iscrizioni, i bolli laterizi ed ultima in ordine di tempo la testa marmorea di Faustina Augusta e quanto ancora emergerà con la ripresa degli scavi. Sarebbe anche l'occasione per una campagna di sensibilizzazione per il recupero di quei reperti asportati dall'antica città che sono certo giacciano in case private per la gioia di pochi e che oggi sono sottratti alla conoscenza e alla ricostruzione storica della città. Lo spazio in corrispondenza del piano stradale sul fronte nord, connesso con la sala, potrebbe ospitare il deposito del Museo o dell'Antiquarium, mentre l'ulteriore spazio costituito dalle due stanze nella parte alta della torre, sarebbe la giusta area per accogliere la biblioteca specializzata del Gruppo Archeologico Neapolis. Quanto oggi è presso il Montegranatico con la mostra “Monte Tempo”, dove si è ricostruito il percorso storico sociale di Guspini fin dalle sue origini e quelle più recenti del mondo agropastorale, dell'industria mineraria, del movimento sindacale ad esso connesso e quello del mondo agricolo, nonché la vasta attività artigianale e politica, potrebbe essere traslata nel complesso ex scolastico Giovanni Antonio Sanna. Il caseggiato eretto ...

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