Pabillonis, benedetta la statua di Sant’Anna acquistata con una raccolta fondi dei fedeli

di Dario Frau ___________________________________   Si è svolta martedì il 26 luglio la benedizione della nuova statua di Sant’Anna acquistata con le offerte dei fedeli. La cerimonia si è tenuta nell’ambito del programma religioso per i festeggiamenti della patrona B. V. Della Neve. È stata proprio la benedizione della nuova statua, preceduta dalla recita del Santo Rosario e della Cerimonia Eucaristica, a dare inizio alle manifestazioni che vedranno i momenti più significativi della festa patronale, il 4 5 e 6 agosto. Una cerimonia molto sentita dai numerosi fedeli che hanno partecipato, con raccoglimento, alla benedizione della statua, tenuta dal parroco don Luca Pittau. Il sacerdote ha speso parole di ringraziamento per l’impegno e la generosità dimostrata dalla comunità pabillonese e per le persone che, in particolar modo, si sono impegnate, per la buon riuscita dell’iniziativa. La devozione per Sant’Anna in effetti, è assai diffusa tra il popolo cristiano, molte anche le persone  in paese che hanno questo nome e che ha  dato il via all’acquisto del simulacro per dimostrare l’affetto verso questa santa. Le notizie che riguardano Sant’Anna ci sono tramandate dalla letteratura dei primi secoli della Chiesa. In essa si parla, con una certa abbondanza di particolari, di Gioacchino e Anna, che in età avanzata diedero alla luce la Vergine Maria. Secondo la tradizione Anna e Gioacchino, con Maria bambina, abitavano a Gerusalemme. Oggi nel luogo dove avrebbero abitato e dove sarebbe cresciuta Maria sorge una chiesa costruita dai crociati nel XII secolo, dedicata a sant'Anna e custodita dai Padri Bianchi. In seguito, la tradizione racconta, che le reliquie della santa giunsero in Francia dove rimasero nascoste per anni (per salvarle dalle invasioni degli arabi) in una cappella scavata sotto la cattedrale di Apt nella Provenza. Molti anni dopo avvenne il ritrovamento e l'identificazione del corpo, grazie a una scritta in greco. In seguito ne avvenne la divisione fra i vari nobili e il clero. Attualmente il suo teschio viene custodito e portato in processione il 27 luglio a Castelbuono, in Sicilia, dove si organizzano grandi festeggiamenti.   ...

Serrenti, una bella fontana in piazza Chiesa trascurata dal comune

Pur essendo posta in un punto strategico del paese, senza la cascata d’acqua, la si nota poco e sicuramente non come merita a causa della disattenzione a cui è sottoposta ________________________________________________________________________________________ di Fulvio Tocco __________________________ La fontana, realizzata dall’artista Lello Porru di Sanluri, si trova in pieno centro a Serrenti, a poche decine di metri dalla Chiesa parrocchiale e del Campanile realizzato nello stesso periodo storico della fontana. La realizzazione voluta dall’amministrazione comunale quando fu predisposto il gran progetto di sistemazione della piazza e della Chiesa con i relativi sotto servizi. L’opera dell’artista prevedeva una cascata a getto continuo su tutta la lunghezza per rendere viva e luminosa l’intera parete. La grande struttura in pietra sapientemente ricamata dal Maestro di Sanluri manifesta tutta la sua bellezza artistica soprattutto in presenza dell’acqua che cade sulla vasca antistante per essere riciclata. Purtroppo, pur essendo oggi posta in un punto strategico del paese la si nota poco e sicuramente non come merita, costituendo un vero peccato a causa dell’incuria pluriennale a cui è sottoposta. Sicuramente meriterebbe un maggior risalto ed una maggiore attenzione da parte di chi ha responsabilità gestionali del paese. Si sa che su quella piazza, oltre alle festività domenicali, ci transita un numero altissimo di persone durante la processione della festa di Santa Vitalia, la festa principale del paese che richiama oltre 20 mila presenze in tre giorni, eppure da lunghissimi anni non si è avuta la sensibilità di metterla in bella mostra neanche in quelle occasioni speciali. Ora al calar della sera, quando il portone della Parrocchiale chiude i battenti, la piazza assume un aspetto triste e silente pur essendo contornata da opere importanti.   ...

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