Resottu cun isparau aresti
di Roberto Loddi de Santu 'Engiu Murriabi __________________________________________ [caption id="attachment_51089" align="alignleft" width="160"] Roberto Loddi[/caption] Già nell'antichità dell’asparago se ne conoscevano le qualità gastronomiche e le caratteristiche nutrizionali, al punto che alcuni Re ne consumavano quantità ragguardevoli, pensando di poter aumentare la loro fertilità. Non a caso, tanto tempo fa, gli asparagi venivano considerati altamente afrodisiaci. Si narra che nel XV secolo (1410 - 1434) Abu Abdullah Muhammad ben Umar Nafzawi, nel suo famoso manuale erotico “Giardino Profumato”, ne racconta le eccezionali virtù: “colui che fa bollire gli asparagi e poi li frigge, aggiungendo uova e condimenti in polvere… vedrà i propri desideri e la propria capacità considerevolmente fortificata”. In Asia risulta che gli asparagi fossero già noti e conosciuti da tempo, mentre gli egizi, li apprezzavano soltanto come pianta spontanea ornamentale e li divulgarono nell’intero bacino del Mediterraneo, tanto è vero che i Greci e i Romani li apprezzarono da subito. Teofrasto, 300 anni prima di Cristo scrisse il trattato “La Storia delle Piante”, fornendo la prima documentazione di letteratura relativa a questo ortaggio. I Romani, raccoglievano i germogli delle piante selvatiche e da queste selezionarono in seguito i ceppi adatti alla coltura. Di questo vegetale si trovano le prime notizie due, tremila anni prima di Cristo e Marco Porcio Catone detto “il censore”, ne spiegò le tecniche di impianto nel suo trattato “De agricoltura”. Anche Plinio, famoso naturalista latino, dedicò dettagliata attenzione all’asparago e nella sua straordinaria opera “Naturalis Historia”, oltre ad esaltarne le qualità gastronomiche, ne illustrò il metodo più consono alla coltivazione. L'asparago è una pianta erbacea, fornita di un corto rizoma sotterraneo e di radici carnose e legnose, dal rizoma in primavera sorgono i giovani germogli detti turioni. Questi primi germogli sono commestibili, delicati e saporiti e si possono considerare un eccellenza della macchia mediterranea. I turioni che non vengono colti si sviluppano in fusti molto ramificati alti fino ad un metro e mezzo, conferendogli un aspetto cespuglioso, con tralci lunghissimi, foltemente intrecciati e le foglie ridotte a semplici scaglie, dei rametti rigidi e pungenti detti cladodi. L’asparago è apprezzato per la sua efficace ed importante azione diuretica e possiede anche l’interessante capacità di stimolare l'appetito. Le parti tenere del germoglio vengono inoltre utilizzate in cosmesi per preparare maschere ad azione tonificante per la pelle. L’asparago, (Asparagus officinalis) cresce in prati umidi, nelle bordure, nei fossati, nelle zone paludose e i fusti eretti formano moltissimi rami cespugliosi. I cladodi non sono rigidi, ma flessibili e lineari e vengono raccolti a mazzi. Dall'asparago comune derivano le seguenti varietà not ...
Leggi di piùConsorzio Due Giare, terza rassegna “Tra Cortili, Giardini e Piazzette”: nuovi appuntamenti
Prosegue la rassegna “Tra Cortili, Giardini e Piazzette – terza edizione” organizzata dall’Associazione Culturale Palazzo d’Inverno in sinergia con il Consorzio Turistico Due Giare, i Comuni e le Pro Loco aderenti, il sostegno della Regione Autonoma della Sardegna Assessorato Pubblica Istruzione Beni Culturali Informazione Spettacolo Sport e del MIC Direzione Generale dello Spettacolo. Dopo l’apertura del cartellone a Isili, “Tra Cortili, Giardini e Piazzette - terza edizione” si sposta domenica 14 agosto a Baradili in Piazza Santa Margherita dove, a partire dalle 22.30, sarà di scena lo spettacolo “Viaggio nella Musica d’Autore” che vede protagonisti Gianluca Podda alla chitarra, Giusy Murgia Onnis voce ed Enrico Atzeni alle tastiere. Gli artisti presenteranno un vero e proprio racconto sonoro, esplorando i più accattivanti repertori dei cantautori italiani “moderni” (Ermal Meta, Bersani, Cremonini ecc.) senza tralasciare quella che è la produzione internazionale, da Chico Buarque a Consuelo Velàsquez. Un live magicamente incastonato in una sera d’estate, per cercare di far rivivere nel pubblico, le stesse emozioni che generazioni di ascoltatori hanno provato. Oltre un’ora di canzoni, aneddoti e curiosità sulla produzione artistica di autori nei quali è inscindibile il rapporto tra arte e vita. Lo spettacolo sarà replicato lunedì 15 Agosto alle ore 22.00 presso la Casa Museo di Albagiara. [caption id="attachment_104425" align="alignleft" width="225"] David Costantino[/caption] Martedì 16 Agosto spazio poi all’Italian Style a Gonnosnò dove il Museo dell’Arte Contadina ospiterà alle 22 il frizzante concerto “The Italian Mood Project” animato da David Costantino (voce e narrazione), Daniele Serpi (pianoforte), Giovanni Alborghetti (contrabbasso, basso) e Massimo Cadeddu (batteria). Si tratta di un originale progetto che vanta nel suo repertorio un’attenta selezione dei più popolari brani swing e classici italiani dagli anni ’40 agli anni ’60, alcuni riferimenti orgogliosi di grande successo della cultura napoletana del secolo scorso e una raffinata interpretazione di alcune canzoni contemporanee di grandi cantautori italiani noti in tutto il mondo. Un viaggio piacevole per scoprire l’affascinante e coinvolgente Italian Style, sicuramente graditissimo anche al pubblico dei turisti. Uno spettacolo brillante, firmato da David Costantino, eclettico cantante, che da più di venti anni lavora su esecuzioni di indiscutibile effetto con una performance professionale impeccabile. Tra gli artisti più interpretati: Domenico Modugno, Fred Buscaglione, Renato Carosone, Caruso, Quartetto Cetra, Luciano Tajoli, Paolo Conte e tanti altri. La rassegna “Tra Cortili, Giardini e Piazzette – terza edizione” conclude infine i suoi appuntamenti di Agosto 2022 con un omaggio ai più piccoli che il 25 Agosto alle 21.30 presso la Sede operativa di Palazzo d’Inverno “Centro di Produzione Culturale ...
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