Murder Ballads: cinque storie in cerca di redenzione

di Giacomo Pitzalis _____________________________ «Murder Ballads significa davvero tanto per me: dopo 12 anni che faccio l'illustratore e il fumettista ho adesso la possibilità di fare qualcosa, nel mio paese, che reputo assolutamente meritevole». Con una più che giustificata punta d’orgoglio, Daniele Serra parla di Murder Ballads, il suo ultimo lavoro a fumetti edito da Mondadori per cui ha prestato la sua incredibile arte, in modo da rendere reali le suggestioni e le oscure storie ideate dalla scrittrice e sceneggiatrice Micol Beltramini. «È nato in pratica da me, ed è un progetto su cui io e lei abbiamo speso due anni. Ricordo di essere stato rapito dalle sperimentazioni con le matite morbide, con cui ho disegnato tonnellate di paesaggi, specialmente foreste. Mi piaceva questo leitmotiv del bosco e ho pensato a quanto sarebbe stato interessante realizzare una storia in cui poterlo riprodurre con questa tecnica. Dopo Il Corvo – Memento Mori (Edizioni BD), sempre con Micol ai testi, le ho chiesto di scrivere per me trenta pagine che avessero come tema quell’ambientazione, all'interno di una cornice narrativa dark/romantica. Ed ecco qui l’incipit di Murder Ballads». Il volume si compone di cinque storie a fumetti, cinque ballate di morte e dolore, dove se ci sarà spazio al pentimento o alla misericordia soltanto il lettore potrà sancirlo. Vicende diverse, affrontate da Daniele con maestria e versatilità, cercando di variare sul tema principale del proprio stile attraverso nuove arie, nuovi picchi creativi che frammentano l’opera in un’antologia che segue un filo scarlatto proteso volta per volta a raggiungere differenti e oscuri anfratti dell’essere. «Ogni storia mi ha dato qualcosa e in modi differenti sono legato a ciascuna di esse. Inizialmente volevo realizzarlo tutto a matita, ma l’editor Mondadori ha avuto l’intuizione di sviluppare il libro componendolo attraverso vicende dallo stile differente. La proposta è stata una bella sfida che all’inizio, lo ammetto, mi ha spaventato. In ogni caso, se dovessi scegliere a quale storia sono più legato direi la prima, perché da lì è nato tutto». Oltre l’indiscusso valore artistico che racchiude, Murder Ballads segna anche il momento per Daniele di tirare le somme sulla propria carriera. «Questo lavoro arriva in un momento che considero essere un punto. Anzi un punto e virgola. È sicuramente un traguardo, perché mi ha permesso di lavorare con Mondadori, che rappresenta l’eccellenza in Italia, ed è arrivato proprio mentre stavo disegnando anche per Sergio Bonelli Editore. Ho collaborato spesso con piccole realtà indipendenti e di nicchia, ma adesso togliermi lo sfizio di lavorare per editori di questo calibro non può che rendermi orgoglioso. Ma non sto tirando i remi in barca. Mi piacerebbe trovare nuovi stimoli, magari nel cinema o nel teatro». Per finire non si può non citare il cantante Nick Cave e il suo nono album, dal titolo Murder Ballads, che ...

Torre Grande “Bandiera Blu 2022” protagonista anche sui social di Poste Italiane

La località marina di Torre Grande sarà protagonista sui social di Poste Italiane il prossimo 27 luglio. In quella data infatti sarà pubblicata, sulla pagina Instagram dell’Azienda guidata da Matteo Del Fante, un’immagine che ritrae il portalettere Mattia Graziani affianco alla torre aragonese, monumento simbolo della nota località balneare. L’occasione è data dalla “campagna social” che Poste Italiane dedica alle numerose località italiane “Bandiera Blu 2022”, tra le quali, per il 12° anno consecutivo, rientra anche la città di Oristano con la spiaggia ed il lungomare di Torre Grande. Attraverso questa iniziativa l’Azienda vuole ribadire, ancora una volta, la vicinanza ai territori e, in linea con i principi generali che definiscono uno sviluppo compatibile con la salvaguardia dell'ambiente, confermare anche in Sardegna la sua Politica di Sostenibilità Ambientale finalizzata a promuovere iniziative e cultura a tutela della salvaguardia dell’ambiente. “Torre Grande è una meta importante per il turismo balneare - ha commentato Mattia, portalettere del Centro distribuzione di Oristano - grazie alla qualità delle acque del mare ed ai servizi offerti ai visitatori”. Il prestigioso riconoscimento “Bandiera Blu” viene attribuito ogni anno dalla Fee, la Foundation for Environmental Education, alle località turistiche e alle località costiere europee che soddisfano criteri di qualità relativi a parametri delle acque di balneazione e al servizio offerto, tenendo in considerazione a esempio la pulizia delle spiagge e gli approdi turistici. Insieme al portalettere di Oristano, nei prossimi giorni verranno pubblicati altri scatti da Quartu Sant’Elena (spiaggia di Mari Pintau) e da Bari Sardo (Torre di Barì), altri due comuni sardi che hanno ricevuto il riconoscimento di Bandiera Blu 2022. ...

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