Progetto “Chistionai Sceti”: i comuni di Arbus, Gonnosfanadiga e San Gavino  insieme per la tutela delle minoranze linguistiche.

di Gianni Vacca ____________________ Una piccola unione dei comuni quella nata tra i comuni di Arbus, ente capofila, Gonnosfanadiga e San Gavino Monreale per un progetto che mira alla tutela delle minoranze linguistiche storiche fra le quali è compresa la popolazione parlante il sardo. Il finanziamento di Euro 144.994, annualità 2021/2022, arriva direttamente dalla Regione Sardegna che attraverso i dettami della legge 482 del dicembre 1999 promuove e pone in essere tutti gli strumenti per la valorizzazione della lingua sarda. La proposta progettuale prevede tre ambiti di intervento : lo sportello linguistico a cui vanno 97.994 Euro, attività di formazione linguistica  a carattere culturale nell’ambito della tutela (7.000 Euro), promozione e valorizzazione del sardo (40.000 euro). “Un progetto sicuramente valido che consente alle generazioni future -  dice il Consigliere Luciano Aru – di non perdere la cultura passata. Iniziative che consentono ai ragazzi di socializzare e progetti che aiutano a mantenere viva la memoria storica e la cultura linguistica “.   ...

A Villanovafranca alunni e genitori in piazza contro le pluriclassi

Alunni, genitori e cittadini per le strade questo pomeriggio a Villanovafranca per dire “no” alla formazione delle pluriclassi nella scuola del paese. A sostenere la loro protesta anche l’amministrazione comunale e l’Unione di comuni “Marmilla” con il suo presidente Marco Pisanu. La manifestazione si è svolta nella via XX Settembre alla presenza di un centinaio di cittadini fra studenti, genitori, amministratori e sostenitori della rivendicazione: no alla formazione di una classe unica fra la prima e la seconda media. Il sindaco di Villanovafranca Matteo Castangia ha detto: «Protestiamo contro una decisione insensata da parte dell’ufficio scolastico regionale di unire la classe prima e seconda delle nostre scuole medie. Una decisione che nega una didattica di qualità, alla quale i nostri ragazzi hanno diritto, come in tutto il resto d’Italia. Inoltre accorpare 18 alunni nella stessa classe, in un momento di emergenza come questo segnato ancora dalla pandemia, va contro ogni normativa anti-Covid». Il presidente dell’Unione di comuni “Marmilla” Marco Pisanu ha aggiunto: «Il diritto allo studio è sacrosanto ed è sancito anche dalla Costituzione. Per questo deve essere riconosciuto anche agli alunni di Villanovafranca. Siamo contro la logica dei cittadini di serie A e di serie B e facciamo un invito alle istituzioni perché questo problema venga risolto con il buon senso». [video width="848" height="480" mp4="https://www.lagazzettadelmediocampidano.it/wp-content/uploads/2021/10/VID-20211020-WA0019.mp4"][/video] ...

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