Arbus, comune, il sindaco e la maggioranza che non c’è

Riceviamo e pubblichiamo Nel consiglio comunale del 01.12.2021, abbiamo assistito alla fine politica del gruppo “Esserci per Arbus”, lista che ha vinto le elezioni comunali nel 2020 e di fatto, dopo appena un anno, ha perso 4 consiglieri comunali, trovandosi con una compagine attuale di 7 consiglieri più il Sindaco. Gli interventi delle Consigliere Serpi e Caddeo, e dell’Assessora Dessì, non lasciano spazio ad altre interpretazioni: dall’assenza di dialogo tra gli Assessori e il Sindaco, al mancato rispetto delle proposte elettorali nei confronti dei cittadini, alla mancanza di entusiasmo e collegialità. Questioni che il nostro gruppo ha denunciato dai primi mesi di amministrazione, da quando abbiamo assistito all’avvio di un mandato amministrativo inconcludente guidato da un Sindaco senza leadership che ha dimostrato di non conoscere e non coordinare il lavoro dei suoi Assessori. Esserci per Arbus in questo anno non ha mai avuto in mano la situazione politico-amministrativo del paese, non dando alcuna prospettiva di sviluppo alla comunità e mettendo in discussione tanti progetti e finanziamenti già avviati e portati avanti dall’amministrazione precedente. Il Sindaco cerca di trovare giustificazioni nella crisi pandemica, nella carenza di personale negli uffici e parla di un’eredità amministrativa pesante: su questo ha ragione, pesante nel senso che sono tante le cose fatte da chi lo ha preceduto, e che lui fino ad ora non è stato in grado, invece, di portare avanti. Non possiamo assistere inermi a un disastro annunciato, che rischia di protrarsi per mesi senza poter giungere ad alcuna soluzione positiva. Chiediamo, pertanto, al Sindaco, di prendere atto della maggioranza che non c’è: nel paese e nel Consiglio Comunale. Se non è in grado, come noi pensiamo, di ricomporre politicamente questa rottura e di governare nel migliore dei modi, si arrenda ad una inevitabile scelta d’amore per il proprio paese restituendo la parola ai cittadini. Gruppo Arbus Bene Comune ...

Consorzio Due Giare: le fasce tricolori della Sardegna diventate “una mostra”

Un’occasione anche per conoscere meglio cinquanta piccoli comuni sardi. Sabato 11 dicembre alle 16 nel centro culturale “Move The Box” di Villa Verde il taglio del nastro dell’esposizione video-fotografica “Atlanti. Tracce di identità”, iniziativa dell’associazione culturale “Su Palatu Fotografia” con il prezioso sostegno del Consorzio Turistico Due Giare. «L’impegno profuso da noi amministratori locali rischia spesso di essere non compreso e conosciuto abbastanza«, ha esordito il presidente delle Due Giare Lino Zedda, «questa mostra ci aiuterà in questo intento, ma accenderà anche, ancora una volta, i riflettori sull’immenso patrimonio archeologico, ambientale, storico, architettonico e fatto di tradizioni delle nostre piccole comunità». LA MOSTRA Nel centro culturale di Villa Verde sono stati sistemati 50 monitor e tante fotografie per raccontare il lavoro svolto poco meno di dieci anni fa da Salvatore e Vincenzo Ligios. «Lavoro che prende il titolo dal personaggio mitologico Atlante», ha spiegato lo stesso Salvatore Ligios, anche presidente de “Su Palatu Fotografia”, «e rappresenta, appunto, un omaggio all’opera quotidiana e spesso dimenticata degli amministratori dei piccoli comuni della Sardegna. Prosegue sulla scia del progetto culturale pubblicato nel 1999 “Facce di sardi”, indagine fotografica attraverso i ritratti di una piccola parte di protagonisti di varie realtà culturali presenti nell’isola negli anni novanta». Nell’esposizione si ascolteranno dunque le voci di sindaci e amministratori di cinquanta piccoli comuni sotto i 600 abitanti. «Una galleria di ritratti di sindaci, testimoni oculari di ricchezze culturali e identitarie degne di attenzione>, ha proseguito Ligios, <ci saranno, dunque i miei scatti fotografici, ma anche le interviste video in presa diretta realizzate dal videomaker Vincenzo Ligios». I COMUNI Ecco i paesi coinvolti: Aidomaggiore, Albagiara, Allai, Armungia, Assolo, Asuni, Baradili, Bessude, Bidonì, Birori, Boroneddu, Borutta, Bulzi, Curcuris, Elini, Esporlatu, Flussio, Genoni, Goni, Gonnoscodina, Ittireddu, Las Plassas, Lei, Loculi, Lodine, Martis, Modolo, Monteleone Rocca Doria, Nughedu Santa Vittoria, Onanì, Osidda, Pau, Pompu, Sagama, Semestene, Senis, Sennariolo, Setzu, Simala, Sini, Siris, Soddì, Tadasuni, Tiana, Tinnura, Ula Tirso, Ussaramanna, Villa Sant’Antonio, Villa Verde, Villanova Truschedu. IL MESSAGGIO «Ci sono anche Albagiara, Assolo, Baradili, Curcuris, Pompu, Senis, Sini, Villa Sant’Antonio e Villa Verde, nove dei nostri tredici comuni», ha aggiunto il presidente del Consorzio Turistico Lino Zedda, «dunque una mostra nella mostra, che riguarda direttamente il territorio delle Due Giare. Un altro racconto, che ci aiuterà a promuovere e a far conoscere meglio la nostra zona». GLI ORARI L’inaugurazione dell’esposizione “Atlanti. Tracce di identità” sabato 11 dicembre alle 16 nel centro “Move The Box” di Villa Verd ...

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