Nel 2022 week-end pasquale in Marmilla con “MyLand Cross Experience”
A piedi e in bicicletta per festeggiare la Pasqua in Marmilla e per scoprire i tesori ambientali e archeologici e i centri storici del territorio con le loro tradizioni e la loro enogastronomia. Ma sarà anche un’occasione per vivere assieme le feste pasquali con tanto spettacolo, musica e animazione. Il Consorzio Turistico “Due Giare” ha annunciato la prima grande novità relativa alla programmazione degli eventi nei suoi 13 comuni per il prossimo anno. Dopo la prima edizione difficile e ridimensionata della scorsa primavera a causa della pandemia, ritornerà “MyLand Cross Experience”, ovvero un viaggio a piedi in mezzo alla natura, ma anche su due ruote, contando solo sulle proprie forze e i propri piedi. Novità annunciata dal presidente del Consorzio turistico Lino Zedda nell’ultima assemblea dei sindaci e degli amministratori delle “Due Giare”, che hanno condiviso e dato il via libera ufficiale all’organizzazione della manifestazione. Di nuovo il binomio fra lo sport e la scoperta di una zona interna ricca di monumenti e siti ambientali, che meritano di essere conosciuti e valorizzati sempre di più. <Non solo cammino o pedalate, ma anche tanta animazione con tanti eventi collaterali>, ha annunciato sempre Zedda, <per una Pasqua davvero a misura di tutta la famiglia nel nostro territorio>, LE DATE La manifestazione, che godrà sempre dell’organizzazione tecnica della società “Sardegna Trail Running”, avrà ancora come quartier generale il centro servizi “Myland” di Albagiara. Le date sono già decise: dal 15 al 18 aprile 2022. Ossia il weekend pasquale, sino alla giornata di Pasquetta. IL PERCORSO Confermato il programma tecnico dell’edizione precedente. Il percorso sarà in totale di 120 chilometri, di corsa o camminando appunto e, si snoderà principalmente sul territorio dei comuni del Consorzio con quattro tracciati di 30 chilometri ciascuno utilizzando il modello, cosi detto “a margherita”, fino alla composizione di un quadrifoglio. Ogni partecipante potrà scegliere nella stessa giornata se percorrere 30 o 60 chilometri. Gianni Mureddu, di “Sardinia Trail Running”, ha aggiunto: <La manifestazione non presenta difficoltà tecniche particolari, oltre alla lunghezza dei percorsi e alla fatica. Solo l’uso del Gps nel seguire le tracce può rappresentare una difficoltà in più>. Le tracce, da seguire appunto tramite il Gps, saranno rese note dall’organizzazione a tutti gli iscritti qualche giorno prima della manifestazione. Percorsi dunque non segnalati, anche se faranno tappa nei siti culturali e ambientali, ma anche nei centri storici di ciascun comune. Senso di avventura, che renderà ancora più affascinante l’esperienza sportiva e immersiva nella Marmilla per ciascun iscritto. ANCHE IN BICI La novità dell’edizione 2022 di “Myland Cross Experience” sarà la possibilità di fare i percorsi anche in bicicletta. LE ISCRIZIONI <Nei prossimi giorni comunich ...
Leggi di piùLunamatrona, le “Parole per dirlo”: il rispetto della donna sempre e comunque
Quali le “parole per dirlo”? Ovvero: quali sono le parole giuste per parlare di donne nella cronaca, nella politica, nello sport, nel mondo della giustizia, ma anche nella società e nella vita di tutti i giorni? Hanno risposto a questo importante interrogativo giornalisti e giornaliste, magistrati, avvocate, sindaci, amministratori locali, ma anche gente comune, uomini e donne, nella tavola rotonda organizzata nella sala consiliare del Comune di Lunamatrona dal centro antiviolenza interdistrettuale “Feminas” dei Plus di Sanluri e Guspini.Alla fine di un confronto, durato tre ore, il messaggio è stato unanime: “Tutti insieme dobbiamo lottare ogni giorno per cercare di superare gli stereotipi di genere”. Ma soprattutto: “Occorre scommettere e lavorare sulla prevenzione, prima di arrivare ai casi di violenza brutale o ai femminicidi”. Ecco perché c’è bisogno di un salto culturale, di un cambiamento “di prospettiva”, che deve partire dai bambini e dall’educazione nelle scuole per poi coinvolgere, però, tutte le fasce d’età. Nessuno si deve sentire escluso da questa lotta per l’affermazione dei diritti delle donne e per combattere ogni forma di sopruso. Già dai saluti istituzionali si è entrati nel vivo del problema. L’assessora ai servizi sociali di Lunamatrona Angela Sanna ha sottolineato l’orrore di “una violenza gratuita, che arriva dalla persona, con la quale si è scelto di vivere”. Marco Pisanu, presidente dell’Unione di comuni “Marmilla”, ente che dallo scorso 1 giugno gestisce il Plus di Sanluri, ha aggiunto: “Ognuno di noi deve dare il proprio contributo”. E ha sottolineato: “Serve un salto culturale, a partire dai bambini, dalle scuole. Come ente gestore del Plus organizzeremo altri incontri come questo. Tavole rotonde, come quella di oggi, sono sempre troppo poche per sensibilizzare l’opinione pubblica verso una tematica così importante. Come Unione di comuni ci impegneremo per proseguire in questo percorso”. Danay Murgia e Valentina Sanna, rispettivamente presidente della cooperativa Koinos, referente del progetto del centro “Feminas” e coordinatrice dello stesso centro, hanno ricordato il grande lavoro svolto proprio dal centro antiviolenza interdistrettuale: “Le risorse non sono tante, ma la voglia di fare è grande, così come la dedizione di tutti. E c’è grande voglia di ripresa dopo le restrizioni imposte dalla pandemia”. Volontà a proseguire in questo importante cammino di prevenzione e lotta ai soprusi ribadito anche da Benedetta Santilli, referente del Plus per conto dell’Unione “Marmilla”. È toccato a Anna Mallocci e Francesca Spanu, psicologa e consulente legale del centro “Feminas” porre le domande ai protagonisti della tavola rotonda. Domande stimolanti, a tratti anche provocatorie, per Valeria Aresti avvocata del Foro di Cagliari, per il magistrato del tribunale di Cagliari Gianluigi Dettori e per i giornalisti Alessandra Ghiani, Antonio P ...
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