Arbus, uno spettacolo insolito per i 700 anni dalla morte di Dante e per i lavoratori delle miniere

di Sandro Renato Garau ____________________________ L’ultima domenica di settembre nel borgo minerario di Ingurtosu i pozzi, le laverie, il palazzo della direzione, la chiesa e le case ormai diroccate del villaggio minerario hanno fatto da sfondo a uno spettacolo insolito e affascinante. [caption id="attachment_93065" align="alignleft" width="848"] Pozzo Gal[/caption] La quattordicesima edizione di Mare e Miniere, ha voluto ricordare il settimo centenario della morte di Dante. La rappresentazione teatrale, partita da pozzo Gal ha coinvolto i partecipanti in un percorso insolito tra i ruderi e gli sterrati del borgo di Ingurtosu. Al cammino tra profumi mediterranei di un’estate ormai alla fine si è affiancato quello spirituale, poetico delle tre cantiche della Divina Commedia: Inferno, Purgatorio, Paradiso accompagnato dalle basi musicali della mandola di Mauro Palmas. Alessandro Anderloni, attore e regista veneto, ha dato voce al sommo poeta proponendo alcuni brani scelti dalle tre cantiche in un clima quasi magico.   Da Pozzo Gal è iniziata la risalita, e i canti non potevano riguardare la prima Cantica “Nel mezzo del cammin di nostra vita/mi ritrovai per una selva oscura…” (Inferno Canto I, vv.1-2) Per chi ha lavorato o sentito parlare di lavoro nel sottosuolo minerario è facile immaginare il buio delle gallerie inospitali, la discesa nei pozzi, il caldo opprimente, dove l’aria irrespirabile rendeva tutto più difficile e poi le angosce, le paure che bisognava dominare e con le quali convivere. Una discesa negli inferi. Un Inferno necessario ma non sufficiente alla vita stessa dei minatori chiamati a condividere nei villaggi minerari anche i momenti di libertà. Nel suo viaggio il poeta è accompagnato da Virgilio, suo maestro e duca. [caption id="attachment_93067" align="alignleft" width="842"] Direzione[/caption] La riproposizione del XXVI canto, quello di Ulisse che incita i compagni, stanchi per il lungo viaggio a continuare, a osare e a non lasciarsi andare è significativo. 'O frati', dissi 'che per cento milia/perigli siete giunti a l'occidente,/a questa tanto picciola vigilia//        d'i nostri sensi ch'è del rimanente/non vogliate negar l'esperïenza,/di retro al sol, del mondo sanza gente.// Considerate la vostra semenza:/fatti non foste a viver come bruti,/ma per seguir virtute e canoscenza.// (v. 112 – 120) La curiosità e il desiderio di conoscere, saranno la fine di Ulisse, aveva osato troppo e la sua rovina era segnata. Con maestria, prima di riprendere il cammino verso il Purgatorio Andreoli recita le ultime due terzine del XXXIV canto. I cenni a Lucifero, uno dei Serafini, l'angelo più bello e luminoso che Dio avesse creato, che gli si rivolta contro non è tollerabile, viene scaraventato al centro della terra, nel punto più lontano dal Creatore. Sotto le lamiere delle tramogge del piazzale di Pozzo Gal la storia è raccontata legata a un altro tema caro al poeta perché Belzebù ...

Guspini: mercoledì 10 novembre interruzione dell'energia elettrica dalle 14 alle 16,30 in alcune vie del paese

L'Enel  ha comunicato che mercoledì 10 novembre, a causa di lavori sui propri impianti, è prevista l'interruzione dell'energia elettrica dalle 14 alle  16.30 in alcune vie e località del paese. L'interruzione interesserà diverse vie del centro abitato e nello specifico: la via Matteotti  da 164 a 178, da 188 a 194, da 198 a 206, 147, da 153 a 155, 157, da 161 a 175, 179; la via Oristano 54, da 58 a 64, da 68 a 72, da 76 a 78, 45, 49, da 53 a 55, da 59 a 61, da 65 a 73; la via Iglesias da 4 a 8/a, 14, 18, da 3 a 7, da 11 a 15, da 19 a 21; la via Neapolis da 6 a 10, 16, da 5 a 15, 19, da 25 a 29; la via Allende da 4 a 6, da 1 a 5, da 9 a 9/a; la via Modena da 14 a 22, da 3 a 5, da 9 a 17; la via Morandi, da 4 a 8, da 12 a 14, 1; la via Reggio Emilia da 4 a 8, da 3 a 9; la via Palermo da 2 a 14, da 5 a 21; il vico II Oristano 2, 8, 3; la via Mattei Enrico 2; la via Velio Spano 42 e la via Zeppara 115. Durante i lavori, l’erogazione dell’energia elettrica, potrebbe essere momentaneamente riattivata, pertanto L'Enel raccomanda di non commettere imprudenze e comunque di non utilizzare gli ascensori.   ...

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