Pabillonis, l’apicoltore Diego Colombo premiato per il suo ottimo miele
di Anna Luisa Garau ______________________________ La sua azienda, “S'Isula Bisada”, è in attività da appena un anno e mezzo e già arrivano i primi riconoscimenti per l’ottimo miele prodotto. [caption id="attachment_91594" align="alignleft" width="400"] Diego Colombo[/caption] Diego Colombo, giovane apicoltore di Pabillonis, ha, infatti, ricevuto un attestato di qualità, settore multiflora, nel concorso “Premio qualità miele tipici della Sardegna”, che da ventuno anni si tiene a Montevecchio. È stato il suo primo premio, che sarebbe potuto arrivare anche prima se la pandemia non avesse rallentato ogni tipo di attività lavorativa. Se è vero, come si dice, che niente avviene per caso, è anche vero che il riconoscimento è arrivato quando il giovane apicoltore ha acquisto maggiore professionalità ed esperienza. Oggi Diego è un apicoltore, consapevole dei rischi del suo lavoro ma anche del fatto che è cresciuto professionalmente giorno dopo giorno ed è consapevole del fatto che non si finisce mai di imparare. La sua azienda è nata in un periodo in cui la gente era costretta a stare a casa per contrastare il coronavirus. Per Diego Colombo è stato l’inizio di una doppia sfida sia per le difficoltà del momento sia per il fatto che da ex geometra, libero professionista, intraprendeva un’attività differente dalla sua formazione scolastica. Dopo un travaglio interiore, durato parecchio tempo, ha lasciato la sua vecchia occupazione per andare incontro alla sua passione: le api e la natura. Da quel momento, l’amore per le api e la voglia di farne un lavoro vero e proprio l'hanno spinto ad approfondire tutte le tematiche relative al mondo degli alveari, alla produzione del miele. «Dalle api», afferma Diego Colombo, «ho imparato innanzitutto a liberarmi del concetto razionale di tempo. Per loro il tempo è scandito dalle condizioni climatiche e ambientali. Osservarle richiede pazienza, calma, attenzione e soprattutto tempo, che aiuta a lasciare andare la paura e ad abbandonare le false certezze di una vita e ad accettare di sentirsi “diversi” rispetto alla massa, senza sensi di colpa legati alle proprie scelte anticonformiste e riuscire ad ascoltare la voce dei propri desideri, le ambizioni provando ad assecondarli, senza aver paura di mettersi in gioco». Come piccolo produttore ha la possibilità di avere il contatto diretto con il consumatore. Infatti, preferisce occuparsi direttamente della vendita, consegnando personalmente il miele a domicilio. Questo gli permette il contatto diretto con i clienti, un’opportunità per rispondere alle loro curiosità e dubbi, ma anche per sensibilizzarli alla salvaguardia di questi insetti. Ha l’opportunità di spiegare, di raccontare, di rispondere alle curiosità e ai dubbi dei clienti, di conoscere chi c'è dietro il consumatore e nello stesso tempo di sensibilizzarli sulla vita di questi insetti, sentinelle dell’ambiente. Cosa consiglierebbe a chi vuole intra ...
Leggi di piùMarta Cabriolu candidata sindaco di Alternativa Civica
di Gian Luigi Pittau _____________________________ [caption id="attachment_91557" align="alignleft" width="426"] Marta Cabriolu[/caption] Marta Cabriolu, 41 anni, prima consulente fiscale e dallo scorso anno insegnante, si ripresenta come candidata a sindaco alla guida della lista “Alternativa civica”. Cosa l’ha spinta a ricandidarsi come sindaco alla guida del paese? «Devo ammettere che i mesi precedenti alla decisione di ricandidarmi sono stati molto combattuti. Innegabile la stanchezza fisica, ma anche quella psicologica, dovuta a cinque anni molto pesanti, trascorsi fra mille difficoltà, rincorrendo sempre le emergenze e in un clima spesso ostile. Tuttavia l'impegno da sindaco di questo meraviglioso paese rappresenta l'esperienza più straordinaria della mia vita, dopo la maternità. Ho sciolto le mie riserve quando ho avuto conferma di poter portare avanti un progetto di continuità con il lavoro fatto finora, nella speranza di poter portare a termine i moltissimi progetti avviati». Come è composta la lista? «Credo di poter parlare di una lista assolutamente trasversale, in cui convivono diverse anime civiche. Ci sono due assessori uscenti, Daniela Deidda e Marco Deidda, il capogruppo uscente Antonello Scano e la consigliera uscente Noemia Loi, che rappresentano la garanzia di continuità e possono mettere a disposizione le competenze maturate durante l'attività amministrativa. Abbiamo un bel gruppo di giovani e meno giovani, che provengono da diversi settori della società civile, ciascuno con proprie competenze e passioni da mettere al servizio della comunità». In caso di vittoria quali saranno le prime azioni da compiere? «Non ci sono prime azioni da compiere. In caso di vittoria si dovranno portare avanti tutte le procedure in itinere, e, successivamente, programmare tutte le nuove. Abbiamo l'assunzione dei 26 idonei del cantiere Lavoras per il decoro urbano e le manutenzioni straordinarie; abbiamo da appaltare l'ampliamento del cimitero comunale e la ristrutturazione dei loculi vecchi; dobbiamo completare la realizzazione e l'adeguamento degli attraversamenti pedonali rialzati; dobbiamo affidare 300 mila euro di lavori per la sistemazione delle strade campestri. C'è da terminare la ristrutturazione del palazzo comunale, per poter trasferire il servizio sociale e, contestualmente, portare il comando di Polizia locale nella nuova sede al centro del paese». Quali sono i settori più importanti su cui agire? «Occorre senza dubbio proseguire il percorso orientato ai servizi, potenziando le misure a favore delle famiglie e delle attività commerciali, così duramente provate da questa pandemia. Occorre lavorare per il miglioramento del decoro urbano, dell'abbattimento delle barriere architettoniche, per garantire ai cittadini una migliore vivibilità del paese. Occorre chiudere il percorso che porterà all'assegnazione delle terre civiche comunali: sarà qu ...
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