Guspini: primo torneo di "Calcetto saponato"
di Maurizio Onidi _________________________ L'interessante iniziativa parte da Filippo Usai, al quale chiediamo come nasce l'idea. «Ho raccolto l'istanza di alcuni ragazzi che proponevano di proiettare le partite della nazionale durante gli europei di calcio nelle piazze guspinesi. Facendomi portavoce di questi ragazzi anche attraverso l'amministrazione comunale in qualità di consigliere, ho portato avanti l'iniziativa». «Avremo voluto trasmettere le partite in diverse piazze del paese», puntualizza Filippo Usai, «per coinvolgere tutti i quartieri ma abbiamo dovuto desistere su questo progetto per questioni burocratiche e di gestione delle normative anti covid". "Visto che comunque il gruppo era stato creato abbiamo cercato di rafforzare ancora di più la squadra e ci siamo messi in gioco per creare degli eventi per i giovani guspinesi nelle lunghe serate estive. Nasce così l'idea del torneo di calcio saponato». Come sarà articolato il torneo? «La giornata del calcetto saponato prevede un torneo che si svolgerà dalle 17 alle 24 con un accompagnamento di musica dj set eseguita da giovani artisti locali. Il rettangolo di gioco verrà realizzato nell'area del campo da basket dei giardinetti Joyce Lussu che essendo circoscritta si presta bene per ottemperare alle norme anti covid." "Per prendere parte alla manifestazione», precisa il portavoce degli organizzatori, «è obbligatorio l'uso del green pass come da disposizioni sanitarie. In alternativa si ricorda che è possibile ottenerelo anche non essendo vaccinati ma sottoponendosi a tampone molecolare refertato da un medico entro 48 ore dalla manifestazione. Invitiamo pertanto tutti i giovani a partecipare per trascorrere insieme una giornata di divertimento in questo particolare momento». ...
Leggi di piùVilla Verde, a ottobre in Marmilla per sperimentare l’ipnosi regressiva
L’ipnosi sbarca in Marmilla. Una tecnica olistica nella terra del vivere sano e del vivere lento, che diventerà un’esperienza da vivere e condividere fra poco meno di due mesi ai piedi del Monte Arci. Nel weekend dal 22 al 24 ottobre il centro di produzione culturale “Move The Box”, di proprietà del Consorzio turistico “Due Giare” ospiterà l’iniziativa, sinora unica nel suo genere in Sardegna, “Riscopri l’immortalità dell’anima”, condotta dall’ipnotista e ipnologo Mauro Russo, che ha esordito: «Tanti benefici per chi deciderà di partecipare. Per il momento possiamo annunciare questo: quando una persona, attraverso le tecniche dell’ipnosi e della regressione, riesce a rendersi conto dell’esistenza di un blocco nel suo passato, in quello stesso momento quel blocco si scioglie, scompare e la sua vita cambia». Dunque benessere fisico, ma soprattutto mentale. Ovvero benessere individuale e crescita personale. «Un’esperienza assolutamente in linea con le tante azioni e iniziative del nostro Consorzio sulla qualità della vita, il paesaggio e l’ambiente visto come luogo della memoria e del tempo da conoscere e tutelare in chiave evolutiva», ha aggiunto Lino Zedda, presidente del Consorzio Due Giare, che ha scelto di promuovere l’evento, «un weekend speciale che si inserisce benissimo anche nel nostro progetto di Distretto Culturale Evoluto della Marmilla e che ha come suo cuore pulsante proprio il centro Move The Box di Villa Verde». [caption id="attachment_89248" align="alignleft" width="800"] Villa Verde, interno del Centro Move The Box[/caption] WEEK END SPECIALE I tre giorni di “Riscopri l’immortalità dell’anima” prevedono una parte teorica e tanta pratica. «Spiegherò ai partecipanti in che cosa consiste la tecnica dell’ipnosi regressiva», ha spiegato Russo, 52 anni, originario del Salento, «c’è tanta, troppa confusione intorno a questa tecnica. Il 90 per cento delle informazioni arrivano da persone che non hanno mai sperimentato l’ipnosi regressiva e ne parlano solo per sentito dire. Il mio libro si intitola proprio “Ipnosi e regressione. False credenze e nascoste verità”». L’ipnosi regressiva è una tecnica potente che si rivolge al passato, anche alle vite precedenti, per accrescere la conoscenza del proprio sé e superare blocchi e ostacoli, credenze e condizionamenti spesso reconditi. Lo sguardo è rivolto poi al futuro, fatto di sogni e libertà. Poi la parte pratica. «Farò provare circa sei o sette tecniche di ipnosi regressiva, da condividere con tutti i partecipanti», ha aggiunto Russo, «e farà toccare loro con mano i benefici. Indipendentemente dalla credenza su vite passate, quando un individuo riesce a tirare fuori un blocco o un ricordo dal suo passato, che lo condiziona negativamente, in quello stesso momento il blocco scompare. Solo un esempio: se uno ricorda un momento in cui ha avuto paura di cadere, quella paura scompare dalla sua vita». IL LUOGO ...
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