San Gavino, il rilancio del Medio Campidano parte dall’agricoltura di qualità
di Gian Luigi Pittau ________________________ La rinascita di San Gavino Monreale e più in generale di tutto il territorio vuole partire dalla terra. Sono tanti gli imprenditori, giovani e non, che puntano su un’agricoltura di qualità e che coltivano legumi, ortaggi, cereali come il riso e il grano oltre all’immancabile zafferano che ha il marchio di qualità Dop. [caption id="attachment_76546" align="alignleft" width="263"] Marcello Curreli[/caption] Ha le idee chiare Marcello Curreli, un giovane di 28 anni che lavora insieme al padre nell’azienda di famiglia: «Il lavoro dell’agricoltore richiede molto impegno e buona volontà. Su una superfice di circa 60 ettari coltiviamo cereali, mais, ortaggi, legumi e zafferano. Da anni per valorizzare il mondo dell’agricoltura portiamo avanti la manifestazione “Trattorando” e sono il presidente di un’associazione che ha il nome dell’evento». Il riso è un altro dei prodotti d’eccellenza del paese e ci sono tantissime superfici coltivate soprattutto nei terreni della strada che porta a Pabillonis. [caption id="attachment_76548" align="alignleft" width="245"] Stefano Curreli[/caption] Stefano Curreli punta su questo prodotto: «Ho iniziato la coltivazione nel 1987 e la mia azienda coltiva circa 50 ettari di riso a cui si aggiungono anche alcuni campi di erba medica, zafferano e altre coltivazioni. Ho 7 dipendenti: seguo tutta la filiera che va dalla coltivazione del prodotto fino alla trasformazione con risotti pronti e gallette. I nostri prodotti sono presenti anche nei supermercati ed esportiamo il riso in tutta Europa a partire da paesi come la Spagna e la Germania. Il lavoro in campagna richiede molta passione e un impegno continuo». Punta sul riso anche Fabio Meloni: «Abbiamo un’azienda di cento ettari di riso con la mia famiglia e questo lavoro non conosce orari in alcune stagioni. Per vivere di agricoltura ci vuole un grande impegno, voglia di lavorare e intelligenza. Il riso prodotto viene venduto nei mercati del Nord Italia o nel Nord Europa». Il desiderio di portare a tavola prodotti sani e genuini, puntando su quelli a chilometro zero è la scelta che contraddistingue l’azienda di Roberto Espis e Martina Corona: «Coltiviamo il grano di qualità “Capelli” dal 2016 - spiega quest’ultima - oltre a diverse leguminose. Facciamo la farina e diversi tipi di pasta e le fregola. Le confezioni dei prodotti alimentari sono fatte di carta per evitare l’uso della plastica e le farine vengono lavorate in un pastificio artigianale a San Gavino. Seminiamo alcuni legumi come le lenticchie e i ceci. Vogliamo creare un’intera filiera valorizzando i prodotti d’eccellenza come lo zafferano e le erbe officinali: ad esempio l’elicriso può essere utilizzato per lo sciroppo. Coltiviamo nel rispetto della terra e delle persone». [caption id="attachment_76550" align="alignleft" width="280"] Fausto Caboni[/caption] Ha scelto il prezioso fiore viola ma anche altre co ...
Leggi di piùIntervista a Marcello Pistis, candidato sindaco nella lista "Impari. Ricominciamo da Guspini"
a cura di Confcommercio Campidano Green _________________________________ Confcommercio Campidano green fa parte e rappresenta l’associazione di categoria Confcommercio si ritiene che l’economia green oltre ad essere una strada è occasione di sviluppo opportunità per il nostro territorio. Tra le nostre attuali attività quella di suggerire e ragionare su soluzioni da formulare alla parte amministrativa, che siano a vantaggio della nostra categoria dell’intera collettività e dell’ambiente. Il presidente è Alessandro Piu. Ecco le nostre due domande a Marcello Pistis Indicare delle azione positive già presenti nel suo Comune a favore di commercio, attività produttive, turismo. A inizio anno, prima ancora dell’arrivo del covid, è esplosa a Guspini la protesta delle Partite Iva, costituitesi in un comitato spontaneo. Protesta contro l’eccessiva pressione fiscale, il costo del lavoro, la burocrazia, e i crescenti e costosi adeguamenti a leggi dello Stato basate sull’assunto che il problema dell’Italia sia l’evasione fiscale di botteghe e piccoli negozi, il cui emblema è la celebre “lotteria degli scontrini” con annessa lotta al contante. Sintomatico della crisi del settore e della scarsità e vacuità delle azioni intraprese sino a quel momento. Sono stato sinceramente ed orgogliosamente al loro fianco in ogni momento, da consigliere comunale e partita Iva. In questo contesto è emersa l’assenza di risposte da parte delle istituzioni. A seguito del covid e dei decreti che hanno costretto alla chiusura e a enormi perdite tante imprese, come gruppo consiliare ‘IMPARI – Ricominciamo da Guspini’ abbiamo chiesto ripetutamente al Sindaco uscente esenzioni delle tasse comunali (TARI, TOSAP, COSAP, IMU) e un contributo a fondo perduto. A parziale soddisfacimento delle nostre richieste, il Consiglio comunale ha deliberato all’unanimità di realizzare dei rimborsi TARI. Contestualmente avevamo proposto con una mozione la concessione di suolo pubblico gratis alle attività di somministrazione, anticipando quella che sarebbe poi diventata una misura nazionale. È evidente però come queste misure emergenziali non potranno lenire le ferite subite dalle attività commerciali, artigianali e turistiche. Relativamente alle aziende turistiche, a prescindere dai danni subiti a causa della pandemia, esse soffrono strutturalmente la mancanza di uno sviluppo complessivo che non è mai decollato, la carenza di infrastrutture, anche tecnologiche, e servizi, e in generale il fallimento della politica nella conversione dall’economia mineraria a quella turistica. Indicare delle azioni concrete non presenti attualmente ma fattibili che ritiene si possano realizzare da subito internamente al Comune con i suoi poteri di Sindaco in merito a: a) Piccolo Commercio piccoli produttori di prodotti e servizi Partite Iva, b) Attività Artigianali e industriali Commerciali presenti nei distretti extraurbani, c) Attivit ...
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