Il Centro Educativo Diffuso della Caritas diocesana di Ales-Terralba presentato nel sito nazionale 8xmille alla Chiesa Cattolica

Il Centro Educativo Diffuso offre molteplici proposte, stimolanti e coinvolgenti, per dedicarsi con più serenità allo studio, per dare più significato al tempo libero, per costruir...

Sul sito internet 8xmille alla Chiesa Cattolica si parla del progetto Centro Educativo Diffuso della Caritas diocesana di Ales-Terralba. In una vetrina nazionale si raccontano attività di tutta Italia sostenute grazie a una preziosa firma nella dichiarazione dei redditi. La Chiesa si racconta e mostra quanto bene può nascere da una firma che diventa gesto d’amore. Tra i progetti che creano comunità e donano speranza trova spazio quello della Caritas diocesana di Ales-Terralba che cerca da anni di dare risposte ai bisogni che arrivano da questo territorio, considerato nelle statistiche nazionali tra i più poveri d’Italia.Il Centro Educativo Diffuso nasce come risposta a una delle più preoccupanti emergenze di questo territorio: la povertà educativa. Di fronte a dati allarmanti di dispersione scolastica, in un territorio che sconta ulteriori inefficienze, quali la carenza dei trasporti pubblici, la frammentazione dei Comuni e lo spopolamento, altissimi tassi di disoccupazione, un forte ritorno di utilizzo di sostanze stupefacenti e un abbassamento dell’età del primo consumo, è diventato urgente intervenire con una proposta variegata di servizi e attività per i giovani, dai bambini ai ragazzi, con il coinvolgimento delle famiglie, delle scuole, dei servizi sociali e delle parrocchie.Il Centro Educativo Diffuso offre molteplici proposte, stimolanti e coinvolgenti, per dedicarsi con più serenità allo studio, per dare più significato al tempo libero, per costruire relazioni significative, per orientarsi nelle scelte di vita, per sviluppare nuovi interessi, passioni e competenze in un ambiente accogliente e sano. Tante esperienze diverse che promuovono l’aggregazione e la socializzazione, affinché i minori possano trascorrere del tempo di qualità con un accompagnamento allo studio e alle varie attività di gioco e riflessione.Nella pagina del sito 8xmille (https://www.8xmille.it/progetti/aggiornamenti-recenti/centro-educativo-diffuso/)  si parla delle varie attività del Centro Educativo Diffuso, che comprendono: doposcuola per i bambini e i ragazzi della scuola primaria e secondaria inferiore, summer camp, trattamenti personalizzati per bambini con disturbi nell’apprendimento, sostegno nei percorsi di formazione, spazi di ascolto per i giovani nello sportello orientamento, percorsi di orientamento per gli studenti delle scuole superiori con attività come 10 Storie, laboratori di giornalismo, eventi. Progetti che tutti possono aiutare a portare avanti (è possibile fare una donazione e, se si vuole, si può anche specificare quale servizio si intende sostenere con bonifico Intestatario: Diocesi di Ales-Terralba Iban: IT85F0101585550000000020736 c/o Banco di Sardegna).Nella pagina troverete poi un video sul Centro Educativo Diffuso, dedicato in particolare al servizio doposcuola di Sardara. Si tratta di un bellissimo prodotto multimediale (che potrete vedere scansionando il Qr Code qui sotto, oppure accedendo alla pagina Car ...

Sanluri: Un milione e cento mila euro per nuovi asfalti nelle strade cittadine

Il nostro obiettivo è quello di continua con i lavori contraendo ulteriori finanziamenti per migliorare la viabiabilità della nostra cittadina

Cantieri sempre aperti nella cittadina della Marmilla.Importanti lavori verranno effettuati a breve nelle strade del centro abitato, come dichiara il sindaco Alberto Urpi «Per un importo complessivo di 1 milione e 100 mila euro, per lavori sulle strade cittadine e la ex 131 abbiamo preso un finanziamento regionale di 800 mentre il nostro Comune ha partecipato con 300 mila euro. È un lavoro importante perchè dopo le intemperie dello scorso inverno le strade si sono ulteriormente deteriorate».  «Il nostro obiettivo è quello di continua con i lavori contraendo ulteriori finanziamenti per migliorare la viabiabilità della nostra cittadina» conclude il primo cittadino.   ...

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