Carnevale: una ritrovata tradizione serrentese
Dopo anni di stop, il 9 marzo, le maschere dei bimbi torneranno a sfilare per Serrenti. Il comitato “Presepe vivente e non solo…”, col patrocinio della Proloco, ha, infatti, organizzato una sfilata per le strade del paese con un particolare evento finale. Si partirà alle 16 in via Gramsci, fronte scuole, ma l’incontro è previsto per le 15,30. Una volta partiti si passerà per via Brodolini, via Lenin, via Nazionale, via Fara, via Garibaldi, piazza chiesa, via S. Vitalia e si arriverà nel piazzale del santuario. Qui verrà rispolverata un’antica tradizione di origini presumibilmente latine che a Serrenti erano anni che non si faceva più: il processo a su Crannovalli. In piazza Santa Vitalia verrà celebrato il processo al fantoccio, detto appunto “Crannovalli”, che verrà accusato e condannato al rogo. Questo rito è molto antico e indicava la fine del periodo invernale, si faceva come un auspicio a tempi migliori. Successivamente, sempre nel pizzale, si svolgerà la pentolaccia per i bambini e la zeppolata. Emanuele Corongiu ...
Leggi di piùA Villacidro stasera il carnevale sardo: da Siurgus Donigala arrivano i Scruzzonis
Si fa sempre più interessante il weekend nella Galleria Sant'Ignazio a Villacidro. Dopo la serata a misura di giovani, con Gli Adamà, Alberto Ibba con i suoi sketch dei più grandi comici italiani e il dj Nicola Frongia, oggi spazio alle maschere che raccontano la storia della Sardegna, tra leggende e superstizioni. L’atteso appuntamento con Scruzzonis è arrivato: le maschere di Siurgius Donigala stasera alle 18, nella Galleria Sant’Ignazio di Villacidro presenteranno al pubblico i rituali del gruppo, con i famosi passi a suon di campanacci creando un’atmosfera unica. Secondo la credenza popolare della Trexenta, le maschere sono ispirate ad un essere mitologico che terrorizzava le persone. Molti avvicinano la maschera alla figura mitologica di Basilisco , re dei serpenti capace di trasformare in pietra le persone. Al di là delle leggende è certo che la visita del gruppo dalle maschere sul viso (detta carota), il mantello di pecora bianca , decorata con le matallas, una fila di campanacci, non passerà inosservata. Durante la serata, saranno offerte al pubblico le zeppole. ...
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