Progetto stadio Cagliari calcio: ok dalla conferenza di servizio

La conferenza di servizi ha dato il via libera al progetto del nuovo stadio del Cagliari. L’annuncio è stato dato ieri aggiornando così il progetto originario e prevedendo ora la realizzazione di un impianto da 25.200 posti che potrà essere esteso fino a 30mila per poter ospitare manifestazioni di livello internazionale. Il pronunciamento della conferenza di servizio era atteso entro il Natale scorso ma è stato necessario prolungare i tempi così da mettere d’accordo tutte le parti. Adesso la pratica dovrà tornare all’esame del Consiglio comunale per una nuova approvazione (si tratta di un atto formale) ma non dovrebbero rischiarsi sorprese. Naturalmente questi (necessari) passaggi burocratici mandano a pallino le intenzioni iniziali del presidente del Cagliari calcio Tomaso Giulini che intendeva completare lo stadio nel 2020 in occasione del centenario della società calcistica. Così non è stato anche per la rimodulazione dello stadio inizialmente progettato e ora definito in modo che possa ospitare anche eventi di carattere extra nazionali come i campionati europei del 2028 che si svolgeranno anche in Italia. Le previsioni di completamento dell’opera adesso si calcola possa avvenire nel 2022 ma non si esclude neanche l’anno successivo. Si vedrà.   ...

Nell’ex stazione ferroviaria saranno realizzati un ostello e un’area camper

Ormai è ufficiale: il Comune sta per iniziare i lavori di ristrutturazione del fabbricato dell’ex stazione ferroviaria, e adibirlo a Ostello della gioventù. L’opera sarà realizzata grazie a un finanziamento di 543 mila euro della Regione. I lavori nell’edificio, ormai in disuso da decenni, comprendono la realizzazione di 14 posti letto, al cui interno sarà realizzata anche una trattoria e uno spazio espositivo riferito alla storia delle ferrovie a Barumini. Mentre nell’ampia area esterna sarà realizzata un’area sosta attrezzata per camper, con piazzole,  punti luce, acqua potabile, scarico delle acque reflue e raccolta differenziata rifiuti. «L’intera struttura sarà un ulteriore servizio per le decine di migliaia di turisti che si recano a Barumini. La stessa verrà data in gestione e creerà nuovi posti di lavoro», afferma il sindaco Emanuele Lilliu. Tra l’altro, l’Arst ha predisposto la valorizzazione della vecchia linea ferroviaria trasformandola in pista ciclabile, che parte da Isili, attraversa Nuragus e Gesturi, con punto di arrivo proprio all’ex stazione ferroviaria di Barumini. Un pezzo di storia tanto caro ai baruminesi, che usufruirono del tratto di ferrovia per 41 anni, allora il sistema di trasporto terrestre più veloce. A distanza ormai di decenni, avrà un look e quindi utilizzo completamente diverso. Carlo Fadda ...

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