Conillu a succhittu o a cassolla cun tappara

[caption id="attachment_23289" align="alignleft" width="160"] Roberto Lotti[/caption] In Sardegna non è mai esistita e tutt’ora non esiste ancora una cucina con preparazioni complesse, anzi, tutt’altro è definita semplice, autentica, ricca di odori e saporita. La Sardegna è una terra fantastica, splendida e il sole, il mare, la vegetazione ne fanno un’isola incantata, dove gli uccelli volano introno a fantastici fiori. Da sempre fedele conservatrice delle proprie tradizioni, dei propri usi, dei propri costumi fin dai tempi molto antichi e radicati saldamente alle proprie origini. La cucina isolana vanta una notevole quantità di ricette, che vanno da quelle preparate con ingredienti poveri  ottenuti dalla terra, a quelle che la natura offre, sia di carne, sia di pesce; facendo diventare le pietanze ricche, gustose e alquanto prelibate, tanto che, la cucina può variare da un paese all’altro, ma sempre mantenendo i canoni di preparazioni simili fra loro. Inutile sottolineare che la cucina dei sardi è caratterizzata da sapori austeri e da odori intensi, il tutto è preparato con moderazione ed equilibrio, tanto da soddisfare sempre il palato dei  licoinàrgius – licoinàrxu buongustai – leccardi – ghiottoni e non solo, anche quelli dei liccadores mangiatori di grande fama tanto da leccare i piatti. Fra le pietanze della gastronomia sarda, primeggiano  piatti a base di carne, a seguire i piatti a base di  pesce e, per  non farsi mancare mai nulla, il panorama dei dolci, che è talmente ampio da dover dedicare un elenco interminabile per descriverli tutti. Stando in tema di carne, la cucina isolana, propone piatti oramai diventati un simbolo in campo internazionale, come il maialino e l’agnello allo spiedo, la pecora bollita o pecora a cappotto, il trattaliu  e il coniglio sardo, solo per citarne alcuni. Il coniglio sardo o selvatico è un animale che ha le carni bianche, di veloce cottura e può essere condito in tantissimi modi. Una delle ricette più cucinate è certamente quella del coniglio a succhittu coniglio in umido o alla cacciatora. Pratico da servire come secondo piatto, abbastanza semplice da cucinare e la sua carne è fra quelle più morbide e digeribili. Stando sempre in tema di carni, anche la selvaggina, fornisce una lista di ricette veramente goduriose, marinate e cotte a lungo nel vino con erbe aromatiche e spezie, fino a renderle morbidissime e saporite. Il patrimonio gastronomico isolano, come visto è ricchissimo e varia dalle proposte di carne e pesce e, non è da meno il comparto dei dolci. Quest’ultimo, un’arte ricca di grazia, di forme e decorazioni che, solo le abili mani di esperte massaie pasticcere  sanno preparare. Ad accompagnare tutto questo ben di Dio,  ben venga il nettare di bacco,  ma… che scorra a fiumi però! Ingredienti: 1coniglio ruspante o uno  selvatico tagliato a pezzi regolari, g 60 di  guanciale sardo  battuto a coltello, 2 spicchi d’aglio, 4 pomodori secchi ben ...

I sindacati chiedono un incontro urgente in Regione sul futuro Keller

I sindacati delle sigle Fiom-Cgil, Fsm-Cisl e Uilm-Uil del Medio Campidano bussano le porte della Regione per chiedere un incontro urgente sulla Keller. Vogliono  conoscere lo stato attuale delle trattative sulla possibile acquisizione della fabbrica della zona industriale, ormai chiusa da tempo con i lavoratori a casa e ormai senza alcun reddito. Il Gruppo Cogema- secondo quanto affermato dai sindacati- ha formalizzato l'offerta di acquisto della Keller al Consorzio industriale di Villacidro, guidato dal presidente Luca Argiolas, e ora è venuto il momento di capire meglio e di avere un incontro con il presidente della Regione Francesco Pigliaru e agli assessori regionali a Industria e Lavoro Maria Grazia Piras e Virginia Mura per fare il punto sulla situazione. "L'offerta se venisse accolta consentirebbe il riavvio e il rilancio industriale della Keller”, precisano Gigi Marchionni, Marco Angioni e Andrea Farris, rispettivamente della Fiom-Cgil, Fsm-Cisl e Uilm-Uil del Medio Campidano . E aggiungono senza nascondere la loro preoccupazione:” potrebbe essere l'ultima occasione per il riavvio produttivo e industriale del complesso industriale e per l'ottenimento di uno strumento di sostegno al reddito per gli oltre ex 200 lavoratori, sprovvisti dell'ammortizzatore sociale dallo scorso 31 dicembre. ...

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