Duas letzionis po imparai a fueddai in sardu

Il 17 e  il 24 aprile, nella biblioteca comunale di Collinas, si terranno degli incontri “Fueddaus in sardu“, dedicati alla conoscenza e allo studio della lingua sarda. Inizieranno alle 17 e saranno tenuti da Alessandro Biolla, operatore dell’ufficio di lingua sarda del Comune. Potranno partecipare gratuitamente sia i bambini si  gli adulti.   Martedì 17 aprile si partirà dai primordi della storia della lingua soffermandosi sulla grammatica normativa delle lingue minoritarie, sulla storia della lingua sarda e come essa sia inquadrata tra le lingue neolatine. Particolare momento sarà dedicato al sardo nelle scuole, «Su profetu de su bilinguismu sardu-italiano in is pippius (il bello del bilinguismo sardo-italiano nei bambini)». Nella seconda giornata, quella del 24, si entrerà nel vivo della materia partendo dalla fonetica e grafia per parlare e scrivere in sardo, sarà analizzata la grammatica sarda (solo le basi data la vastità della lingua), is «paperis (giornali, carta), documentos (documenti) e literadura (letteratura)». Claudio Castaldi ...

Lingua Sarda: il punto di vista di noi campidanesi

Mi sia consentito affrontare il problema della lingua sarda da un’angolazione del tutto diversa da quella della Regione, per chiarire meglio il punto di vista di noi Campidanesi e di ciò che vogliamo, anche perché non abbiamo avuto a disposizione milioni di euro come altri, in parte per condizionare l’opinione pubblica con la pubblicità a pagamento sulla stampa quotidiana. È utile, a me pare, ripercorrere la cronistoria di quanto è accaduto negli ultimi 17 anni, partendo dalla primavera del 2001, quando l’assessore regionale alla cultura Pasquale Onida riunisce una commissione di esperti e alla fine dei lavori può dichiarare che finalmente la Sardegna ha una lingua unica. È la cosiddetta Limba sarda unificada, una lingua che risulta unificata, non in seguito a un lungo processo storico ma per volontà di alcune persone che “la unificano a tavolino”, utilizzando per la prima volta una nuova scienza, l’ingegneria linguistica. Il testo finale conteneva una nota di Onida, il quale dichiarava che Sa limba sarda unificada “si candida ad essere un sistema di comunicazione d’uso più ampio e generale, la lingua per gli usi formali, nell’amministrazione, nella radio e tv, nei quotidiani, nei periodici e nell’editoria, nella scuola, nel commercio, nel turismo e nell’economia”. Era un progetto che fece paura perché aveva come fine ultimo quello di fare tabula rasa di tutto ciò che non fosse logudorese-nuorese, rinchiudendo tutte le altre parlate nella riserva indiana del dialetto o subdialetto della lingua sarda unificata. Da un capo all’altro del dominio linguistico campidanese ci fu una vera e propria rivolta che costrinse l’assessore a fare marcia indietro e accantonare il progetto d’imporre una lingua con un atto d’imperio burocratico. Ma, si sa, chi è fermamente convinto di essere nel giusto, non si arrende facilmente, e così, alcuni studiosi che avevano sostenuto Sa limba sarda unificada, ricompaiono qualche tempo dopo con la trovata de Sa limba sarda de mesania, una lingua sarda parlata in una zona di transizione linguistica, dove il Logudorese sfuma nel Campidanese, o viceversa, e questo, si pensava, poteva essere l’uovo di Colombo perché fosse accettata da tutti, se non che la Limba de mesania in realtà altro non è che il logudorese meridionale. Altre contestazioni, altro rifiuto, fino a quando, nella primavera del 2006, scende in campo il presidente della giunta regionale Renato Soru, il quale riunisce un’altra commissione di esperti, che manda a casa prima ancora che siano finiti i lavori perché non si mostra sollecita nel far propria la conclusione che lui aveva in mente prima che la stessa commissione si riunisse. Il 18 aprile di quell’anno in una conferenza stampa il presidente dà l’annuncio della nascita di una nuova lingua. Non più unificada, non più di mesania ma Limba sarda comuna, lingua comune a tutti i sardi per volontà del Presidente Soru che aveva affidato a Diego Corraine ...

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