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In questa categoria troverai tutti gli articoli scritti fino Marzo 2026

Serrenti, attiva da due mesi la nuova gestione del parco comunale

di Fulvio  Tocco _____________________________________________________   [caption id="attachment_105044" align="alignleft" width="450"] Marcello Frongia[/caption] Marcello Frongia (1977), Carmine Desogus (1974) e Andrea Corpino (1979), dal 29 giugno di quest’anno hanno preso ufficialmente in gestione il Parco comunale di Serrenti. Una struttura nata come Orto botanico che per i prossimi 6 anni sarà curata dalla nuova gestione. Marcello Frongia è il responsabile legale della srl. Con lui abbiamo parlato del futuro dell’area verde di Serrenti che per la sua posizione strategica potrebbe tornare utile per le iniziative a carattere ambientale, produttivo, sociale, culturale e ricreativo. [caption id="attachment_105046" align="aligncenter" width="880"] Andrea Corpino e Carmine Desogus[/caption]   Premessa di Marcello Frongia La nostra società è composta da giovani con esperienza nel settore della cura del Verde e che in futuro dovrà orientare la visione anche verso l’intrattenimento e la cultura. Alla professionalità uniamo l’entusiasmo e quindi credo che ci sia il giusto mix per creare una realtà di riferimento sia per giovani che per famiglie sfruttando la bellezza, la quiete e la vicinanza del parco al centro urbano del paese, ma anche l’attrattività della struttura che ospita il bar gestito da giovani accoglienti. Sarà nostra cura migliorare al più presto la questione ambientale che riguarda le parti verdi, qualificando l’aspetto botanico. La nostra idea di Parco Abbiamo in mente moltissime e diverse attività. Molte di queste possono anche coesistere in questo spazio dotato di ampi parcheggi esterni. Alcune sono prevalentemente estive, altre pensate da svolgere durante il periodo scolastico, altre possono andare bene per quasi tutte le stagioni, aiutati dal nostro clima. Il Parco dell’accoglienza È un’area che si presta moltissimo per accogliere i bambini e ragazzi delle scuole. Al mattino potrebbe essere anche a disposizione delle scuole e quindi utilizzata da bambini, ragazzi e docenti. Potrebbe diventare il “Luogo” del disegno all’aperto e un centro di educazione ambientale. Gli spazi per il tempo libero devono essere alla portata di tutti e possono essere utilizzati per piccole sagre, mostre e fiere; per la presentazione dei libri all’aperto; per la promozione dello Yoga e altre discipline culturali e sportive; e tante altre iniziative che si possono tenere all’area aperta. Non abbiamo in mente attività che necessitano di grandi attrezzature. La posizione strategica dell’area Per le attività all’aperto basta essere un po’ creativi e far valere l’immaginazione. Per esempio, la posizione è invidiabile per organizzare le passeggiate ecologiche primaverili ed autunnali, per persone di ogni età, verso le aree collinari in direzione di Sa Tellura, Monti Porceddu e Monti Sebara, luoghi che per la loro storia possono destare curiosità anche per i non residenti. Un Parco Libero Ed ...

I finalisti del Premio Andrea Parodi 2022, il prestigioso contest di world music

Balentia, Beija Flor, Escarteen Sisters, Folkatomik, Raquel Kurpershoek, Walter Laureti, Antonio Smiriglia e Ual·la! si confronteranno dal 13 al 15 ottobre a Cagliari. ______________________________________________________   Otto diversi mondi espressivi e provenienze disparate, dall’Italia e dall’estero, per i finalisti del 15° “Premio Andrea Parodi”. Si tratta di Balentia (Sardegna), Beija Flor (Sicilia), Escarteen Sisters (Catalogna), Folkatomik (Piemonte), Raquel Kurpershoek (Olanda/Spagna), Walter Laureti (Lazio), Antonio Smiriglia (Sicilia), Ual·la! (Catalogna), che si confronteranno nelle finali in programma dal 13 al 15 ottobre al teatro auditorium del Conservatorio di Cagliari, con l’organizzazione della Fondazione Andrea Parodi e la direzione artistica di Elena Ledda. A selezionarli, una commissione artistica scelta dalla Fondazione, che li ha scelti fra circa 250 iscritti, quasi metà dei quali stranieri, a testimoniare il rilievo internazionale raggiunto ormai dal Premio, uno dei più importanti contest europei di world music. Nelle finali gli otto artisti si esibiranno dal vivo davanti a una ampia giuria composta da autorevoli addetti ai lavori, come cantanti, autori, musicisti, responsabili di festival, manager, discografici, uffici stampa, giornalisti, critici musicali, sia italiani che internazionali. Prestigioso media partner dell’evento è anche per quest’anno Rai Radio1. Il vincitore assoluto avrà diritto ad una borsa di studio di € 2.500, oltre alla possibilità di esibirsi in alcuni festival partner del Parodi nel 2023, come l’European Jazz Expo (Sardegna), Folkest (Friuli), oltre che nello stesso Premio Andrea Parodi. Il vincitore del Premio della Critica avrà invece la possibilità di realizzare un videoclip professionale di un brano, prodotto dalla Fondazione Andrea Parodi. Per alcuni dei finalisti del Premio ci sarà anche la possibilità di essere invitati ad esibirsi in alcuni dei festival partner (come Mare e Miniere, Premio Bianca d’Aponte, Mo'l'estate Spirit Festival, Musiconnect-italy). Il Premio è nato per omaggiare Andrea Parodi, “voce d’oro”, come disse di lui Al Di Meola. Esponente di rilievo della world music italiana, già fondatore dei Tazenda, Parodi è scomparso prematuramente nel 2006. Le precedenti edizioni sono state vinte: nel 2021 da Matteo Leone (Sardegna), nel 2020 da Still Life (Sicilia/Portogallo), nel 2019 da Fanfara Station (Tunisia, Stati Uniti, Piemonte), nel 2018 da La Maschera (Campania), nel 2017 da Daniela Pes (Sardegna), nel 2016 dai Pupi di Surfaro (Sicilia), nel 2015 da Giuliano Gabriele Ensemble (Lazio), nel 2014 da Flo (Campania), nel 2013 da Unavantaluna (Sicilia), nel 2012 da Elsa Martin (Friuli), nel 2011 da Elva Lutza (Sardegna), nel 2010 dalla Compagnia Triskele (Sicilia), nel 2009 da Francesco Sossio (Puglia). ...

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