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In Sardegna aumentano le assunzioni ma non la ricchezza. I dati della Cna
I dati sull'occupazione forniti dalla Cna (Confederazione nazionale artigianato) vanno in controtendenza rispetto quelli esposti con fiducia pochi giorni fa dal presidente della Regione Sardegna Francesco Pigliaru. I numeri, prima di tutto: a luglio si sono registrati 4 mila posti di lavoro in più dell’anno scorso. Ad agosto 1400 e a settembre 1500. Nell’ultimo trimestre le imprese isolane hanno indicato 30 mila lavoratori in ingresso quando lo scorso anno erano 23 mila. Dati positivi quindi, che dovrebbero indicare ricchezza, crescita di Pil ma che forse necessiterebbero di maggiori esami riguardo la tipologia dei contratti e sulla loro consistenza economica. Insomma, forse con le retribuzioni di alcuni contratti di lavoro oggi non ci si campa. Circa il 13,2 per cento delle imprese isolane hanno indicato nuove assunzioni e riferendosi allo scorso anno la percentuale era del 12,5 per cento contro la media italiana del 14,7 per cento. La differenza sembra prodotta dalla scarsa fiducia delle imprese di costruzione e manifatturiere mentre reggono i servizi grazie al turismo che però soffre del suo carattere stagionale. «Nonostante i dati sulle aspettative di assunzione delle imprese indichino un miglioramento del contesto congiunturale», commentano Pierpaolo Piras e Francesco Porcu, rispettivamente presidente e segretario nazionale della Cna Sardegna, «la differenza rispetto agli indici di fiducia registrati al livello nazionale rileva come la ripresa in Sardegna prosegua a ritmi inferiori rispetto al resto della Penisola». Gian Luigi Pala ...
Leggi di piùCure simultanee in ambulatorio per i malati oncologici
L’ospedale va sempre più incontro alle esigente dei pazienti ed in particolare dei malati oncologici. Così è già partito (per ora nella casa della salute di Villacidro) un progetto innovativo che permette alle persone colpite da tumore in stadio avanzato di potersi curare nel proprio paese senza doversi spostare nel nosocomio sangavinese. Si tratta di una presa in carico globale che accompagna i pazienti oncologici sul territorio in continuità con la struttura oncologica ospedaliera e garantisce un approccio integrato fra i trattamenti antitumorali e le cure palliative precoci. PRELIEVI E TERAPIE In questo modo si è creata una nuova rete di cure simultanee ospedale-territorio coordinata dalla struttura dipartimentale di oncologia dell’ospedale “Nostra Signora di Bonaria” di San Gavino. A Villacidro nell’ambulatorio di cure simultanee in via Guido Rossa alcuni infermieri effettuano prelievi e terapie di supporto, come idratazioni, supporti nutrizionali, terapie mediche endovena, gestione di cateteri venosi centrali, rimozione degli infusori al termine dei trattamenti chemioterapici, medicazioni, gestione di vari presidi cateteri vescicali. IL DIRETTORE DELLA ASSL «L’iniziativa - spiega il direttore generale della Ats-Assl di Sanluri Antonio Onnis - si muove nella logica dell’andare verso i pazienti, del prendersi cura nel senso più ampio del termine, andando incontro alle esigenze dei malati e delle loro famiglie. È un’operazione che si riesce a fare senza costi aggiuntivi. Questo lavoro è nato grazie alla collaborazione con il servizio delle professioni sanitarie ed è un elemento fondamentale, anche a testimonianza del livello di qualità delle attività infermieristiche nel territorio». SERVIZIO PER I PAZIENTI Sulla stessa linea Giulia Gramignano, responsabile dell’oncologia dell’ospedale: «Si utilizzano le professionalità degli ambulatori infermieristici già esistenti, - spiega la dottoressa - ci avvaliamo di una risorsa che esiste già per una attività più specialistica, quella rivolta ai pazienti oncologici. Il personale è stato inserito in un percorso di formazione e aggiornamento finalizzato alla acquisizione di specifiche conoscenze relative alle problematiche assistenziali del paziente oncologico. Sulla base dei dati relativi all’attività del 2017 si stima che nell’arco di un anno i pazienti che potrebbero beneficiare di cure simultanee territoriali potranno essere circa 200». In autunno si procederà con l’attivazione degli ambulatori a gestione infermieristica nei diversi poliambulatori e Case della salute del territorio dell’Area socio sanitaria locale di Sanluri. Il progetto è stato strutturato per pazienti in stadio avanzato, ma possono beneficiare dell’offerta assistenziale anche pazienti che praticano terapia oncologiche con intento curativo e necessitano di prestazioni utili al percorso di cura. ATTENZIONI PER IL MALATO La struttura semplice dipartimentale di Oncologia del ...
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