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Abbanoa: collegamento delle nuove reti idriche

Nell’ambito dei lavori di efficientamento della rete idrica di Sanluri, che complessivamente prevede la sostituzione di 3 chilometri di condotte, domani mercoledì 26 settembre 2018 e giovedì 27 le squadre di Abbanoa procederanno ai collegamenti delle nuove reti realizzate tra le vie Matteotti e Doria. I lavori inizieranno alle 8.30 e fino alla loro conclusione potrebbero verificarsi delle interruzioni nell’erogazione idrica nella zona compresa fra le vie Matteotti, Doria, degli Orti e parte della via Sanluri Stato. Le squadre di Abbanoa saranno mobilitate per effettuare le manovre in rete che dovrebbero consentire di limitare i cali di pressione. Qualsiasi anomalia potrà essere segnalata al servizio di segnalazione guasti di Abbanoa tramite il numero verde 800.022.040 attivo 24 ore su 24. L’appalto. Complessivamente a Sanluri Abbanoa sta sostituendo più di tre di nuove condotte e centinaia di allacci alle utenze. Gli interventi sono inseriti nel maxi appalto  due milioni e mezzo di euro finanziato con i fondi Cipe 27 (opere strategiche nel settore idrico). Nel dettaglio si sta procedendo alla completa riqualificazione della rete primaria di distribuzione idrica costituita da vecchie tubature ormai usurate e interessate da frequenti e rovinose rotture e ingenti perdite idriche tanto da richiedere numerosi interventi di riparazione da parte delle squadre di Abbanoa. Al loro posto il Gestore sta realizzando una nuova rete in ghisa sferoidale, materiale che garantisce la migliore resistenza. Reti efficienti. Le nuove infrastrutture saranno tutte georeferenziate per una migliore gestione e una precisa individuazione una volta reinterrate. Gli interventi di questo appalto riguardano non solo il centro abitato, ma anche la frazione di Sanluri Stato dove si sta procedendo alla sostituzione di quasi mezzo chilometro di condotte. ...

Undici nuove telecamere per potenziare il sistema di videosorveglianza

Undici nuove telecamere da dislocare nel territorio comunale così da potenziare la sicurezza dei cittadini. È questa l’iniziativa intrapresa dall’amministrazione comunale guidata dal sindaco Sabrina Licheri utilizzando fondi della Citta metropolitana e il contributo del Comune. L’occhio del Grande fratello controllerà dunque meglio «all’interno del territorio per il potenziamento dei controlli ai fini della sicurezza del cittadino e il monitoraggio del traffico», come si legge nella delibera di Giunta del Comune. L’intervento prevede una spesa di quasi 120 mila euro e conta di «integrare ed estendere l’attuale sistema di videosorveglianza e di informazione all’utenza» come si legge sempre nella delibera di Giunta, «attraverso pannelli a messaggio variabile già presente nel territorio». Apparati e sistemi realizzati saranno nella disponibilità dell’amministrazione comunale di Assemini e integrati nei sistemi di gestione disponibili presso le postazioni operatore ubicate nella sede della Polizia locale di Assemini e presso la sala controllo della Mobilità di Its in Via Crespellani a Cagliari. Le nuove telecamere saranno 11 localizzate in via Carmine altezza della provinciale 2, via Amsicora fronte cimitero, via Carmine fronte scuola, Palazzo comunale, via Di Vittorio fronte scuola, via Sicilia all’altezza scuola media Pascoli, via Cagliari davanti alla Biblioteca, via Cagliari davanti all’ufficio Servizi sociali, via Cagliari davanti alla Bibliomedia e Sportello Europa.  «Il Comune di Assemini», spiega il sindaco Sabrina Licheri, «si caratterizza nell’ambito dell’Area vasta di Cagliari come uno dei centri abitati a maggior propensione alla crescita; dopo Quartu Sant’Elena si presenta con Selargius come attrattore di residenzialità e la sua popolazione è ormai prossima alle 30 mila unità. La situazione di crisi nel comparto industriale e delle attività economiche in generale», conclude la prima cittadina, «così come l’inadeguatezza di misure atte a rilanciare il mondo del lavoro ha generato una crescente domanda di sicurezza dei cittadini e del territorio».  Del resto, i dati degli atti criminosi ai danni dell’Amministrazione Comunale sono molto eloquenti. infatti con una media di 32 atti criminosi per anno determinano per l’amministrazione comunale un notevole impegno economico per far fronte alla riparazione ed al ripristino delle strutture danneggiate o deturpate. Se tale dato, raffrontato con il quadro generale di 4.399 reati che sono stati oggetto di comunicazione di notizia di reato all’Autorità Giudiziaria, fa sì che la media annua dei reati perpetuati in città sia di 879,8 reati di media annuale corrispondente a circa 2,5 reati giornalieri. «Con la realizzazione del sistema di videosorveglianza»,  conclude il sindaco Licheri, «si attende quindi una diminuzione dei reati che tanto allarme sociale determinano nella popolazione».  Il tempo previsto per concludere tutti i lavor ...

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