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Piedibus: un modo sano per andare a scuola
Avete mai visto un autobus ecologico senza ruote né motore? Non ha tetto né sportelli, non va a benzina e neanche a gas, ma solo con l'energia delle gambe dell'autista, del controllore e dei suoi passeggeri. Questo curioso "mezzo di trasporto", che conduce i bambini fino a scuola, si chiama Piedibus ed è attivo a Serramanna da ben 5 anni. «Il Piedibus è un modo sano, sicuro, divertente ed ecologico per andare a scuola. Un servizio gratuito organizzato dal comune di Serramanna in collaborazione con i nonni vigili dell'associazione "Anni d'argento"» spiega Maristella Pisano, vice sindaco di Serramanna «Il Piedibus rappresenta per i bambini un'occasione per imparare l’educazione stradale sul campo, divertendosi. Lungo il tragitto essi possono sperimentare momenti di autonomia in modo sicuro e controllato, aumentando la loro autostima, seguendo delle regole e diventando consapevoli della loro importanza nella società, in quanto i Nonni Vigili e dei Volontari adulti si “prenderanno cura” di loro. Quando nel 2013 l'amministrazione comunale ha proposto il servizio all'associazione "Anni d'argento, l'allora presidente Riccardo Chia e gli altri membri accolsero l'invito con entusiasmo. Oggi, la collaborazione continua e, in base alle adesioni, il Piedibus può essere attivato con 4 linee: rossa, gialla, blu e verde. Anche alcuni genitori contribuiscono alla buona riuscita dell'iniziativa: lo scorso anno, Roberta Valdes è stata premiata per il suo grande impegno e disponibilità nel servizio dedicato ai bambini. Un proverbio africano recita: “Per crescere un bambino ci vuole l’intero villaggio”. Mettendo tra le sue priorità i bambini, le loro famiglie, la scuola e il mondo del volontariato, l’Amministrazione Comunale, vuole condividerne appieno il significato». Luciano Farris, coordinatore del Piedibus, racconta «Nello scorso anno scolastico, circa una decina di alunni partecipavano al Piedibus. Un numero decisamente inferiore agli anni precedenti, a causa anche del trasferimento del tempo prolungato in via Pellico. Infatti, se nei primi anni erano in funzione tre linee di Piedibus, lo scorso anno ne era rimasta in funzione solo una che partiva da piazza Matteotti per arrivare in via Pellico. Fare questo percorso non è pericoloso, anche perché ormai tutti, o quasi, hanno preso coscienza del servizio che viene svolto. Sia i bambini che i genitori danno il loro contributo per il buon andamento del percorso ed anche gli automobilisti, nella maggioranza, si comportano correttamente. L’insieme di tutte queste componenti fanno si che il Piedibus abbia contribuito alla crescita del senso civico di tutti, a cominciare dai bambini, i quali sono entusiasti. I genitori sono tranquilli sapendo che i figli vanno a scuola di buona volontà e sono affidati ai Nonni Vigile che se ne prendono cura. Anche gli automobilisti vedono di buon occhio il Piedibus che, concentrando gli alunni in un’unica cordata, non attraversano la strada in modo s ...
Leggi di piùIl 2 dicembre "No barriere, no limiti”
In occasione della giornata internazionale delle persone con disabilità il corpo docente di sostegno dell’Istituto IANAS ha organizzato, il 2 dicembre alle 10.30, una manifestazione di sensibilizzazione dal titolo “No barriere, no limiti!, ”, che già illustra la tematica sulla quale si intende riflettere. La manifestazione si svolgerà per le vie del paese ed una decina di ragazzi volontari si cimenteranno nell’arduo compito di spostarsi, attraverso l’uso di carrozzine, per le strade cittadine, sperimentando le reali difficoltà di chi della carrozzina non può farne a meno. Il raduno sarà in via Santa Chiara, presso la sede dell’IPSAR e si concluderà negli spazi antistanti la scuola elementare di via Monsignor Virgilio. “Lo scopo della giornata – spiega Alessandra Picciau, una delle docenti di sostegno che ha ideato l’iniziativa - è di rendere tutti maggiormente consapevoli delle difficoltà che hanno le persone con disabilità fisiche, nel muoversi autonomamente, quando gli spazi non sono opportunamente progettati, quando il malcostume delle persone impedisce o limita la fruizione degli stessi, ed infine quando si occupano abusivamente i parcheggi riservati. La giornata ha l'obiettivo di far riflettere sull'importanza di sentirsi tutti parte in causa, nessuno escluso, innanzitutto in quanto cittadini, ma soprattutto in quanto esseri umani. Spingere ad un senso civico attivo, soprattutto i giovani, e renderli parte del cambiamento culturale necessario affinché, anche chi amministra sia maggiormente controllato e spinto a tener conto delle esigenze di tutti. Saranno presenti come testimonial 3 atleti di 4 diverse discipline: tennis, nuoto, lancio del peso e basket, sia in quanto direttamente coinvolti dalle problematiche su cui si intende riflettere, sia perché eccellenze nel campo sportivo, pertanto testimonial d’eccezione di un principio fondamentale: abbiamo tutti abilità diverse!. Le differenze ci rendono unici e sono il vero grande valore dell’umanità. Gli ospiti presenti saranno: Mario Cabras, tennista sassarese (nella foto sopra), ha partecipato a Civitavecchia al master dei migliori 8 giocatori italiani, è reduce da un torneo internazionale a Praga in cui è arrivato nel singolo ai quarti di finale e nel doppio alla finale, non disputata purtroppo a causa di un infortunio, Nicola Azara, nuotatore olbiese (nella foto sotto) campione italiano di nuoto paralimpico e vice campione di nuoto in acque libere, l’ogliastrino Moreno Marchetti (nella foto in fondo al testo), campione italiano di lancio del peso, lancio del disco e giavellotto. Nicola Azara non è estraneo a manifestazioni di sensibilizzazione, ha partecipato nel 2015 all’attraversata Olbia Ostia, percorrendo 240 km a nuoto in 47 ore, in staffetta con altri 3 coraggiosi compagni di viaggio, per sottolineare ancora una volta la necessità di abbattere le barriere, sia quelle architettoniche che quelle dettate dal pregiudizio e dall’igno ...
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