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Antifascismo sardo in Argentina
Lorenzo Di Biase ha pubblicato per l’Anppia Sardegna il volume dal titolo “Antifascisti sardi in Argentina. Il caso della Lega Sarda d’Azione Sardegna Avanti”. Il libro freschissimo di stampa, essendo stato stampato a dicembre del 2016, studia - attraverso la documentazione archivistica presente negli Archivi di Stato di Nuoro e di Roma - il periodo temporale che va dalla fine degli anni venti agli inizi degli anni trenta del secolo scorso in quanto in quegli anni fu costituita ed era attiva la “Lega Sarda d’Azione Sardegna Avanti”. In quel tempo, a seguito dell’emigrazione, si ritrovarono in Argentina oltre ventimila sardi molti di loro ivi rifugiatisi per motivi politici dovuti al consolidamento del governo Mussolini. Gli esuli sardi costituirono delle associazioni alle quali vi aderivano solo loro, anche perché gli associati parlavano esclusivamente il sardo. Alcuni corregionali diedero vita alla “Lega Sarda d’Azione” capitanata dal maddalenino Francesco Anfossi che riuscì ad organizzare un centinaio di sardi, dando origine anche ad un foglio di giornale titolato ‘Sardegna Avanti’. Questo, stampato in duemila copie, veniva distribuito in Argentina e spedito oltre che nel Regno d’Italia anche negli Usa. Nel libro oltre l’attività dispiegata dalla citata Lega, si analizzano - nel dettaglio - le vicissitudini occorse ad undici corregionali che a Buenos Aires e nella limitrofa cittadina industriale di Avellaneda dispiegarono attività antifascista prontamente controllata dalla polizia politica fascista operante presso l’Ambasciata e le diverse sedi consolari. Nel dettaglio il lavoro si sviluppa in tre capitoli nei quali si tratta in modo sintetico il fenomeno dell’emigrazione, sia italiana che sarda, nella terra del Plata. Poi si approfondisce l’attività dispiegata dalla Lega Sarda d’Azione “Sardegna Avanti”. Infine si analizzano e si riportano tutti i documenti presenti nei fascicoli intestati ai sardi che, in qualche modo e con diverse responsabilità, operarono nella citata Lega, sino a che questi restarono nella terra argentina. La “Lega Sarda d’Azione” era attiva per campagne contro il fascismo, per organizzare feste sociali con annesse lotterie al fine di procacciare fondi per sostenere le spese di organizzazione, di stampa e diffusione del foglio. L’associazione vide la luce nel 1929 ad opera del comunista Francesco Anfossi di La Maddalena che ne fu il segretario. Egli era affiancato da un direttorio composto dai sardi Brunetti Antonio di Nuoro, Catte Sebastiano di Nuoro e da Onnis Giuseppe di Marrubiu. Il libro inoltre analizza i carteggi presenti in diversi Archivi di Stato riguardanti i sardi impegnati nella Associazione: Paolo Addis di Calangianus, Gavino Cossa di Nughedu San Nicolò, Nicola Dettori di Semestene, Leonardo e Sebastiano Fara di Cuglieri, Pietrino Sale di Mara e Francesco Zicchi di Orani. Ancora un lavoro di ricerca sulla tematica antifascista portato avanti dall’A ...
Leggi di piùPiena operatività dei depuratori
Non c’è nessuna ripercussione sulla operatività dei depuratori affidati in conduzione alla società Acciona relativamente allo stato d’agitazione annunciato da un’unica sigla sindacale, l’Ugl, per problemi che riguarderebbero tra l’altro l’organizzazione lavorativa in un unico impianto. Su questa iniziativa c’è anche la presa di distanze da parte di Filctem Cgil, Femca Cisl e Uiltec Uil che ribadiscono di non aver proclamato lo stato d’agitazione per le maestranze di Acciona e che ritengono un errore dichiarare che esistono problemi sindacali nella maggior parte dei depuratori sardi. Abbanoa conferma la piena operatività di tutti i depuratori come conferma su Twitter l’amministratore unico Alessandro Ramazzotti. “Depuratori Abbanoa presidiati h24 a salvaguardia delle coste sarde. In queste ore il servizio è pienamente garantito, senza variazioni”. E’ stato aumentato il presidio e il controllo costante degli impianti al servizio delle località costiere per far fronte alle necessità di una stagione turistica che si sta delineando molto intensa, forse anche oltre i livelli della stagione precedente. Anche di fronte alla dichiarazione di stati d’agitazione più ampi (per esempio uno sciopero nazionale di categoria), la legge garantisce la continuità dei servizi essenziali come appunto la depurazione dei reflui fognari: attività che non può essere sospesa. ...
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