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Premio letterario Dessì, ecco tutti i vincitori
Edgardo Franzosini con "Questa vita tuttavia mi pesa molto" (Adelphi) nella sezione narrativa e Milo De Angelis con "Incontri e agguati" (Mondadori) per la poesia sono i vincitori del trentunesimo premio "Giuseppe Dessì". I loro nomi vanno ad affiancarsi a quelli, già annunciati, dell’archeologo e storico dell'arte Salvatore Settis, insignito del premio speciale della Giuria, e dei vincitori del premio speciale "Fondazione di Sardegna", attribuito dalla Fondazione Dessì in collaborazione con l'omonima fondazione bancaria: il giornalista Giacomo Mameli e il Coro di Neoneli. Presentata dalla giornalista televisiva Natascha Lusenti e arricchita dagli intermezzi musicali del gruppo Sikitikis e della cantautrice Chiara Effe, e da letture degli attori Jacopo Cullin, Rita Atzeri e Cristina Maccioni, la cerimonia di proclamazione e premiazione dei vincitori si è tenuta questa sera (domenica 25 settembre) a Villacidro. I vincitori delle due sezioni letterarie, insieme al prestigioso riconoscimento, si aggiudicano un premio in denaro dell'importo di cinquemila euro, mentre agli altri finalisti – Emanuela E. Abbadessa con "Fiammetta" (Rizzoli) e Cristian Mannu con "Maria di Isili" (Giunti) nella Narrativa, e Vivian Lamarque con "Madre d'inverno" (Mondadori) e Franco Marcoaldi con "Il mondo sia lodato" (Einaudi) nella Poesia – vanno millecinquecento euro a ciascuno. A Edgardo Franzosini, autore nato nel 1952 a La Valletta Brianza, in provincia di Lecco, la giuria del Premio riconosce di aver praticato, ancora una volta, nel suo "Questa vita tuttavia mi pesa molto" una "sua specialissima idea di biografia entro cui sempre s’accampa un personaggio reale la cui eccentricità, però, si consuma dentro un destino non si sa se più improbabile o implausibile”. È il Rembrandt Bugatti protagonista del romanzo, "artista di una certa notorietà all’inizio del Novecento per certi suoi bronzi di animali di spiccato esotismo, fratello del molto più famoso e amato Ettore, il fondatore della celeberrima e omonima casa automobilistica. Si tratta di personaggi che, seppure non privi di notorietà, in un modo o nell’altro, conducono la propria esistenza da una posizione che resta laterale, epperò con grande intensità e impegno umano". "Il giorno in cui – conclude la giuria – si comincerà a scrivere una storia dell’Io non più condizionata dal monoteismo psicanalitico, sarà a scrittori come lui e a libri come questo che ci si dovrà rivolgere". A Milo De Angelis per "Incontri e agguati" la giuria assegna il premio per la poesia perché l'autore "in questo suo ottavo lavoro fa i conti con la morte, anzi, meglio, con l’esperienza della morte nella vita. Il testo di apertura di Guerra di trincea, la prima delle tre sezioni che compongono un libro di rara compattezza, programma – anche annunciando un corpo a corpo con modelli letterari monumentali – un viaggio ad alta intensità allegorica con l’esplicito fine di mostrare e raccontare segment ...
Leggi di piùI carabinieri del Noe in municipio su ordine della Procura
Ieri e questa mattina i carabinieri del Noe, Nucleo Operativo Ecologico, si sono presentati all’ufficio tecnico del Comune di Guspini su ordine della Procura di Cagliari per acquisire i documenti inerenti la gestione del servizio rifiuti. I militarihanno fotocopiato tutta la documentazione relativa ai rapporti tra il Comune e la San Germano che dal 2006 al 2013 ha gestito il servizio di raccolta dei rifiuti. L’inchiesta sarebbe partita a seguito di un esposto presentato dal Comitato cittadini indignati che, a suo tempo, contestò ripetutamente, attraverso assemblee e una petizione popolare sottoscritta da 3800 cittadini, i servizi di raccolta dei rifiuti. I carabinieri, nei mesi scorsi, avrebbero interrogato diverse persone informate sui fatti. ...
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