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In questa categoria troverai tutti gli articoli scritti fino Marzo 2026

Lettera di commiato da parte del sindaco Teresa Pani

Teresa Pani, sindaco uscente del Comune di Villacidro, saluta i suoi concittadini. Lo fa con una lettera che riassume emozioni, fatiche e soddisfazioni di cinque anni alla guida del paese. “Ritengo di aver raggiunto l’obiettivo che mi ero riproposta cinque anni fa : far crescere una generazione di giovani amministratori preparati e capaci di guidare la nostra comunità con competenza, passione e spirito di sacrificio”, afferma la sindaca che traccia un bilancio positivo del suo mandato:"Ho avuto il più alto riconoscimento al quale un cittadino possa ambire, un onore e un impegno che ho vissuto on grande passione e orgoglio. E’ stata un’esperienza straordinaria ala quale mi sono dedicata totalmente con l’obbiettivo di rispettare gli impegni assunti e dimostrare di aver meritato la fiducia ricevuta ”. Il primo cittadino non nega che “ amministrare una comunità sia estremamente complesso, visto il difficile momento socio economico, a causa delle sempre minori risorse finanziarie a disposizione e per la complessità gestionale e burocratica della macchina organizzativa”. Ma il lavoro di squadra ha semplificato le cose: “sono stati anni vissuti intensamente con a fianco una giunta comunale e un gruppo consiliare solido e leale che ringrazio per il lavoro svolto. Così, come sento il dovere di ringraziare tutta la struttura organizzativa comunale per la fattiva collaborazione senza la quale non saremmo stati in grado di attuare gli obbiettivi raggiunti". Nella lettera che distribuita in tutto il paese, tocca i punti nevralgici per l’economia locale ricordando “scelte coraggiose, non sempre facili” che ha assunto:"Penso al dramma dei senza lavoro , alla crisi occupazionale, alla chiusura di diverse aziende come la keller. Siamo sempre stati vicini ai lavoratori e presenti in tutti i momenti di lotta sindacale”. Poi arriva a toccare il tasto delle proteste per le bollette Tari, durate più di 40 giorni. “Non nascondo l’amarezza per i momenti in cui una legittima protesta è stata strumentalizzata irresponsabilmente con cattiveria . Ho dedicato all’amministrazione comunale tutta me stessa- cercando di essere la sindaca di tutti. Tenendo la porta sempre aperta per ascoltare chiunque avesse un problema. Sono anche consapevole di non aver dato risposte a tutti”. Stefania Pusceddu ...

Il 25° della Comunità Terapeutica di San Michele a Serramanna

Mercoledì 3 maggio, nel vecchio stabile Ersat di San Michele a Serramanna, si è celebrato il 25° anniversario della Comunità Terapeutica. Recuperata con il contributo della comunità di Morgongiori, da 25 anni ospita ragazzi e giovani in difficoltà. Ad illustrare i venticinque anni di attività è stato don Angelo Pittau, presenti mons. Arrigo Miglio, arcivescovo di Cagliari, e il vescovo di Ales- Terralba, Padre Roberto Carboni. È intervenuto anche Padre Morittu, precursore delle comunità terapeutiche in Sardegna, il sindaco di Villacidro Teresa Pani ed Angelo Fois, responsabile dipartimento dipendenze della Asl n.6, oltre alle autorità militari della compagnia di Sanluri. Don Angelo Pittau con una certa commozione ha ripercorso gli anni dell’attività nei confronti di oltre 1200 giovani che hanno vissuto le comunità della diocesi, sotto la sua costante giuda, ricordando tutti gli operatori e i volontari che hanno concorso a dare una mano d’aiuto a tanti giovani, diversi dei quali, purtroppo, ha ricordato ancora, non ce l’hanno fatta. Ha ricordato l’ultima opera nata grazie al contributo di mons. Miglio: la ristrutturazioni delle stalle e l’inserimento di un primo gruppo di asine. «Con la speranza di formare giovani a nuove opportunità di lavoro, ma sono anche prezioso strumento terapeutico per gli stessi», ha precisato il sacerdote. Ha poi denunciato il grande handicap della burocrazia che inibisce ogni buona intenzione e spesso concorre a vanificare l’opera, tesa costantemente al recupero degli ultimi. Monsignor Miglio ha rimarcato che la Comunità di San Michele è come quell’albero a cavallo di due proprietà, perché la comunità è opera della diocesi di Ales Terralba ma in terra della diocesi cagliaritana, ciò non impedisce ad ambedue di goderedegli importanti frutti ed anche per questo l’attenzione è sempre viva. Padre Roberto Carboni, neo vescovo, sta scoprendo la grande ricchezza della diocesi più piccola d’Italia, ma ricca di opere e di azioni poste in atto da una Caritas diocesana dinamica e fortemente presente con i volontari ed il suo direttore don Angelo Pittau. Padre Morittu ha ricordato la sua prima esperienza travagliata per l’avvio della prima comunità e la profonda amicizia con don Pittau per aver condiviso con lui, una esperienza difficile ed impegnativa, ma indispensabile per dare una mano a tantissimi giovani in difficoltà. Il sindaco di Villacidro, Teresa Pani, pur fuori giurisdizione non è voluta mancare all’appuntamento, ringraziando la chiesa per le sue opere meritorie che tanto bene hanno portato alle comunità diocesane ed a Villacidro, con l’augurio che si possano superare le difficoltà burocratiche di cui Don Pittau ha sottolineato. Dottor Angelo Fois, ha ricordato il primo incontro con don Angelo ed il tema delle Dipendenze alla quale si è dedicato ed oggi interagisce, da responsabile Asl del Dipartimento delle Dipendenze, con le comunità diocesane in un profitto scambi ...

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