Guspini: festeggiamenti per i 110 anni della scuola infanzia “Santa Maria"
di Valerio Carta _________________________________ Con la giornata di venerdì 22 novembre si concludono i festeggiamenti in occasione dei 110 anni della scuola infanzia “Santa Maria". Per la ricorrenza, la comunità religiosa, la comunità Educante e la famiglia Salesiana hanno organizzato una serie di attività. I festeggiamenti hanno preso il via mercoledì 20 con il “laboratorio dolcì”, rivolto alle famiglie della scuola. Le iniziative proseguiranno venerdì 22 dalle 8 e fino alla sera con la fiera del dolce, il cui ricavato sarà devoluto alla Missione del Libano; dalle 16 alle 16,30, testimonianza di Iride Peis “La nostra storia salesiana raccontata con gli occhi del cuore”; dalle 16,30 alle 17 Santo Rosario con le suore; seguirà alle 17,30 la Santa Messa nella chiesa di San Nicolò e alla fine della messa ci sarà il “ritrovo a scuola “con l’apertura della “mostra storica" e il rinfresco. ...
Leggi di più“Arbus Monte di Soccorso”, il libro di Tarcisio Agus racconta la storia dei Monti frumentari
di Maurizio Onidi ___________________ Instancabile l’attività di ricerca e di narrazione della storia del territorio da parte di Tarcisio Agus che con “Arbus Monte di Soccorso”, libro appena pubblicato, dedicato alla comunità arburese, racconta la funzione sociale dei “Monti di Soccorso”, che dal 1700 al 1900 hanno contribuito sensibilmente allo sviluppo economico del paese di Arbus. “Dietro quelle carte, e dentro quelle carte, a volte ingiallite, altre volte ammuffite, altre ancora non più leggibili, si nasconde gran parte della vita agricola arburese, attraverso cui nel tempo, si sono snodate la nostra storia e la nostra esistenza di arburesi”, scrive Paolo Salis, sindaco di Arbus, nel suo intervento nella presentazione del lavoro di Agus. "La nascita dei Monti frumentari ha consentito l'incontro degli operatori agricoli e ha fatto affiorare un profondo spirito solidale tra gli stessi, che nella loro povertà cercavano conforto. Quando ad Arbus la gestione del Monte frumentario fu affidata alla comunità, quest'ultima si trovò unita attorno a questo istituto, grazie al quale gli agricoltori potevano disporre del grano necessario per le loro semine e l'intera popolazione si giovava dei proventi dell'esercizio", racconta l'autore nel libro. ...
Leggi di più