Proseguono gli incontri culturali all’orto botanico di Cagliari

Si comincia martedì 4 luglio con il libro di Marcello Atzeni, presentato dal presidente dell’ordine dei giornalisti Francesco Birocchi Giovedì 6 luglio si parlerà del volume di Mauro Ballero edito da Delfino sui fiori della Sardegna Riavviati i laboratori didattici estivi riservati ai bambini tra i 5 e i 10 anni _____________________________   Prosegue il fitto calendario di appuntamenti estivi organizzati all’Orto Botanico dell’Università di Cagliari. Dopo il successo di pubblico dell’arpa di Raoul Moretti e della conversazione sulle erbe di San Giovanni con Claudia Zedda delle scorse settimane, martedì 4 luglio alle 18 negli spazi di viale Sant’Ignazio sarà presentato il volume di Marcello Atzeni “Donne che pensano con gli occhi”, pubblicato da Sandhi editore. Dopo i saluti della direttrice dell’Orto Botanico Annalena Cogoni, dialogherà con l’autore il Presidente dell’Ordine dei Giornalisti della Sardegna Francesco Birocchi. Giovedì 6 luglio alle 18 sarà invece presentato il volume di Mauro Ballero “Fiori della Sardegna” edito da Carlo Delfino. L’autore è stato docente di Botanica dell’ateneo cagliaritano, e, dal 2007 al 2010, direttore dell’Orto Botanico. Dopo i saluti dell’attuale direttrice Annalena Cogoni e di Renato Brotzu, autore delle fotografie contenute nel libro, interverranno l’autore e l’editore. Modera la serata la giornalista direttrice di Tcs Valentina Orgiu. Nel frattempo, sono ripresi i laboratori didattici all’interno dell’Orto Botanico, curati da Alessandra Caddeo, responsabile delle visite guidate. Martedì 4 luglio dalle 9.30 alle 13 si terrà quello sui semi viaggiatori rivolto ai bambini dai 5 ai 10 anni: un laboratorio pratico/creativo che permetterà di scoprire le numerose strategie di dispersione dei semi nell’ambiente. Attraverso un minisafari tra gli spazi dell’Orto Botanico, i bambini andranno a caccia di semi come veri esploratori, per poi osservarli attentamente alla ricerca delle speciali caratteristiche che li aiutano a viaggiare. Successivamente sarà lasciato libero sfogo alla fantasia dei piccoli visitatori per creare semi con oggetti e materiali naturali. Altri laboratori seguiranno nei prossimi giorni: per maggiori informazioni si consiglia di consultare le pagine social dell’Orto Botanico. Per le prenotazioni per i laboratori didattici è necessario chiamare o mandare un messaggio whatsapp ad Alessandra Caddeo al 3334903039. ...

Sardara, Nakkanarante: non solo spettacoli ma anche impegno sociale

Il 2 luglio si conclude la rassegna “Percorsi di vita a teatro” ____________________________________________ di Andrea Lanterna _________________________ La rassegna teatrale "Percorsi di vita a teatro, organizzata al cineteatro di Sardara dall’Aps Nakkanaranta, si conclude il 2 luglio. In programma ancora due spettacoli.  Alle 18.45 la classe Eos rappresenterà “Forse ti voglio bene”, scritto e diretto da Elena Pusceddu. Sul palco saliranno sei bambini dai quattro ai sei anni, due adolescenti e alcuni adulti. La commedia si sofferma sulla quotidianità della vita di tutti noi. «Ci diciamo "ti voglio bene", ci salutiamo con un sorriso e accogliamo calorosi abbracci che possano riempire il nostro animo, che possano regalarci delle emozioni fugaci. "Ti voglio bene" dovrebbe però essere una promessa che si rinnova continuamente, ogni momento che passa, anche nelle nostre vite frenetiche e caotiche, quando ciò che pensiamo realmente è più un "forse ti voglio bene», afferma l’autrice Elena Pusceddu. L’ultimo spettacolo si terrà alle 21.45, le classi Zefiro e Borea presenteranno “L’ora d’aria”, scritto e diretto da Francesca Cabiddu e Andrea Vargiu.  La trama si sviluppa in una casa di riposo, dove quattro amici, mentre fanno i conti con gli acciacchi dell'età, rivivono il loro passato turbolento tra i primi amori, le scelte sbagliate e la loro profonda amicizia. Il cartellone prevedeva  anche altre due rappresentazioni: “Circo Mozz'Art “ il 24 giugno e “Mostri a chi?” il 25 giugno, che hanno registrato il pienone di pubblico. L’aps Nakkanaranta è un'associazione fondata nel 2015 da un gruppo di appassionati di teatro. «Il teatro per noi è ricerca del “sé” e dell’“io”, dove ciascuno di noi può trovare lo spazio per gioire, per sentirsi importante e nello stesso tempo utili verso l’altro», afferma la presidente Elena Pusceddu, «Il teatro costituisce un’attività costruttiva e ricostruttiva, che consenta di rappresentare e interpretare il mondo, di fare ipotesi su di esso, di dargli una forma, di attribuire dei significati». I Nakkanaranta riescono a passare e a dare vita a uno spettacolo leggero e comico e nel contempo a un evento come in " Non sei sola", svoltosi ad aprile, dove teatro e dibattito hanno trovato un'ottima simbiosi toccando così una tematica delicata come la violenza sulle donne. «Siamo sempre molto presenti nel contesto paesano e collaborativo con tutte le altre associazioni. Siamo sempre pronti a creare attraverso il teatro, un messaggio di sensibilizzazione verso le tematiche e le problematiche che viviamo tutti i giorni», precisa Elena Pusceddu. Molto attivo il direttivo, composto da Elena Pusceddu (presidente), Aldo Caddeo (vicepresidente), Luca Piano (segretario), Virginia Massenti (cassiera) e i consiglieri Gianni Podda, Federico Floris e Mara Ibba, impegnato a dare nuove impronte all’associazione. Intanto ha chiamato alla direzione artistica due giovani c ...

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