Un lustro di collaborazione tra le associazioni Anppia di Guspini e Granate Rosa di Terralba
di Andrea Lanterna ______________________________________ Le associazioni storiche, culturali, ambientali e sociali rappresentano una risorsa preziosa per il territorio perché lo arricchiscono col loro impegno; perché ampliano la vita sociale del posto con le loro manifestazioni determinando anche un’importante ricaduta economica; perché danno un aiuto a chi ne ha bisogno; perché contribuiscono a proteggere il territorio da disastri ambientali ed intervengono in prima linea qualora accada qualcosa. In più l’esercito di volontari che si avvicina all’associazionismo, ed ivi opera regalando il proprio tempo, è solo ed esclusivamente mosso dalla passione e dall’interesse per il settore prescelto. Spesso tra loro scatta una sorta di “concorrenza” ma a volte invece, tra le diverse associazioni, si crea un armonioso connubio, una sinergia d’intenti, che porta a “lavorare assieme” implementando così la perfetta riuscita delle loro idee, contributi e manifestazioni. Quanto su appena riportato è ciò che è accaduto tra due associazioni che operano in due diverse province, quella del Sud Sardegna, l’Anppia, e quella di Oristano, le Granate Rosa. [caption id="attachment_115015" align="alignleft" width="333"] Paolo Concas[/caption] La sezione zonale di Guspini dell’Anppia, il cui acronimo significa “Associazione Nazionale Perseguitati Politici Italiani Antifascisti”, col suo presidente Paolo Concas, che si occupa di tematiche storiche legate all’Antifascismo, ha da subito instaurato un rapporto solido di amicizia con l’associazione culturale “Granate Rosa” di Terralba, presieduta da Rosalba Cocco. Le “Granate”, un’associazione in prevalenza al femminile, si prodigano a Terralba, e non solo, per sostenere e diffondere la cultura senza tralasciare collaborazioni istruttive importanti e, direi, pregnanti con le associazioni che operano nel sociale sul versante dei diversamente abili. L’attività in comune dispiegata negli anni dalle due associazioni ha consentito di scrivere pagine importanti di storia sia nella cittadina di Terralba che in quella di Guspini. Il primo contatto tra le due associazioni avvenne, su richiesta delle “Granate Rosa” che dovevano organizzare un’importante manifestazione a Guspini, in data 26 gennaio 2018, al fine di celebrare il centenario della dipartita del soldato guspinese Salvatore Cocco deceduto il 30 gennaio 1918 in un ospedale da campo a causa delle fatiche della guerra. La manifestazione era titolata “Oltre le trincee. In ricordo del soldato guspinese Salvatore Cocco”. Il prof. Lorenzo Di Biase, vicepresidente regionale dell’Anppia ed iscritto alla locale sezione zonale, aveva curato per la prima volta una ricerca su tutti i nativi di Guspini Caduti e Dispersi della Grande Guerra, e proprio per questo motivo gli venne chiesto di intervenire per portare il suo contributo storico. Da quel primo incontro è germogliato un albero ricco di impegni e soddisfazi ...
Leggi di piùIstituto comprensivo di Villamar, “Continuity music festival 2023”, il grande evento musicale
di Simone Muscas _____________________________ Lo scorso 22 maggio si è svolta, presso il teatro del Conservatorio di Cagliari, la prima edizione del “Continuity Music Festival 2023”, organizzata dall’istituto comprensivo di Villamar. Oltre ai ragazzi dell’unico plesso a indirizzo musicale della scuola, quello di Lunamatrona, hanno preso parte numerose altre realtà scolastiche strumentiste di tutta l’Isola per l’intero ciclo di studi: dalla primaria, passando per la scuola secondaria e il liceo musicale, sino all’alta formazione e ad alcuni musicisti di alto livello che hanno partecipato come ospiti d’onore. Sul palco si sono alternati circa quattrocento studenti che sono stati preparati nei loro strumenti d’indirizzo (chitarra, pianoforte, clarinetto, pianoforte, percussioni, voci e altri) dai rispettivi docenti. A patrocinare l’evento è stata la Fondazione di Sardegna, che ne ha finanziato la manifestazione, e il Conservatorio di Cagliari che ha messo a disposizione la sua strumentazione. Nel corso del festival, iniziato a metà mattinata e protrattosi sino a sera, tanti ragazzi si sono esibiti di fronte a una platea gremita per l’occasione da: genitori, insegnanti e dagli stessi alunni partecipanti all’evento. L’ideatore del festival è stato il professor Carmine D’Alena, insegnante di percussioni a Lunamatrona: «È un’idea nata all’inizio dell’anno scolastico. Ne ho quindi parlato con il dirigente della mia scuola, Roberto Scema, che ha subito supportato il progetto con entusiasmo. Inizialmente avrebbe dovuto essere un evento riservato alle sole percussioni e che poi, grazie all’interesse mostrato da altri docenti, si è trasformato in un festival allargato a tutti gli strumenti musicali». Il sostegno all’iniziativa ha avuto fra gli obiettivi, condivisi dal dirigente, anche quello aumentare l’offerta formativa nella scuola della Marmilla: un elemento in più tale da permettere al plesso di Lunamatrona di trasformarsi in una realtà musicale aperta a tutti gli studenti del territorio e non soltanto, come sinora è accaduto nei fatti, indirizzata esclusivamente ai ragazzi residenti nel paese. Eventi come questo infatti hanno un effetto domino di stimolo fra i ragazzi: «Per loro - continua D’Alena - è stata una buona opportunità di crescita: infatti, oltre a potersi esibire di fronte a una grande platea come lo è il teatro del Conservatorio (il secondo in Sardegna per importanza ndr), hanno potuto vivere l’evento sia protagonisti sul palco sia da spettatori, respirando l’aria del “dietro le quinte”, aspetto quest’ultimo che per moltissimi di loro è stata una novità assoluta». Ma l’evento di Cagliari non è stato l’unico dell’ultimo periodo a cui l’Istituto di Villamar ha partecipato: sempre nel mese di maggio infatti i ragazzi hanno preso parte ad altri festival, questa volta a premi, svoltisi a Iglesias e a Siurgus Donigala, che fra l’altro hanno visto vincito ...
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