Oristano, centro trasfusionale dell’ospedale San Martino: “Donate, un gesto che vi farà stare meglio”

“Donate, soprattutto in queste settimane estive, quando il numero di donatori si riduce ogni anno”. È l’appello rivolto dal centro trasfusionale dell’ospedale San Martino di Oristano alle persone maggiorenni di tutto il territorio della provincia oristanese. Intanto proseguono anche le giornate di raccolta delle sacche di sangue organizzate in collaborazione con l’Avis provinciale e le sedi locali della stessa associazione. Tutti coloro che vorranno donare si possono presentare dal lunedì al sabato, dalle 8 alle 12, nel centro trasfusionale dell’ospedale San Martino di Oristano. Non si ferma neanche d’estate l’impegno dei volontari dell’Avis nell’organizzare le giornate “locali” delle donazioni nelle proprie sedi con la presenza dell’autoemoteca, sempre dalle 8 alle 12. Domani, 12 luglio, raccolta di sacche di sangue a Bosa, venerdì 14 luglio a Santulussurgiu, sabato 15 luglio a Sedilo e domenica 16 luglio a Marrubiu e a Mandriola, località marina del Comune di San Vero Milis. Ancora venerdì 21 luglio a Paulilatino, sabato 22 luglio a Ghilarza e domenica 23 luglio a San Nicolò d’Arcidano e Terralba. Il mese di luglio si concluderà con le donazioni in programma sabato 29 a Fordongianus e domenica 30 luglio ad Arborea e Milis. Gli interessati a partecipare a queste giornate solidali possono rivolgersi direttamente alle sedi locali dell’Avis. ...

Piscinas, il piccolo “Sahara italiano“: acque cristalline e dune maestose che bruciano il mare

di Gianni Vacca ________________ Lasciati alle spalle l’affascinante borgo minerario di Ingurtosu e non senza aver fatto, grazie a Daniela e Beatrice, due brevi ma interessanti tappe, la prima a Pozzo Gal la seconda a ciò che rimane dell’antica Laveria Brassey, proseguiamo per l’ultima parte del viaggio, quello che ci porterà attraverso il polveroso sterrato lungo quattro chilometri e ottocento metri  verso il deserto di Piscinas  perla della Costa Verde e di tutto il litorale arburese, “piccolo Sahara italiano”, enorme distesa di  sabbia che, come ricordano i Nomadi e Augusto Daolio nel loro famosissimo brano “Naracauli”, brucia il mare,  brucia acque spesso burrascose ma sempre  limpide e cristalline. Il viaggio in prima classe è alla scoperta e all’interno dell’area SIC Monte Arcuentu-Piscinas, vero e proprio scrigno, sito di interesse comunitario ricco di tante biodiversità e popolato da splendidi esemplari di cervi facili da avvistare al tramonto o alle prime luci dell’alba. Un paradiso per chi ama la natura. Lo spirito è quello buono, nessuno si tira indietro. La polvere, padrona assoluta, ci invita con garbo ma decisione a proseguire in quella direzione, la direzione giusta. Improvvisamente dopo aver superato Sciopadroxiu e la sua area attrezzata e non senza che l’ospitalità di Giorgio, titolare di questa magnifica realtà, ci costringa a una breve sosta di servizio, quasi d’incanto si apre uno scenario sublime e paradisiaco nel quale Piscinas ci appare in tutto il suo splendore e maestosità. La spiaggia di Piscinas unico vero deserto europeo con dune alte fino a 100 metri è inserita assieme allo Sleeping Bear Point del Michigan (USA) e alla Corniche Beach in Francia, tra le mete ideali e preferite, a livello mondiale,  dagli amanti delle dune, i cosiddetti “Dune walkers”, camminatori delle dune. Ammirare ed essere a contatto, toccare e vivere questo museo a cielo aperto che la natura ci ha così generosamente messo a disposizione crea profonde e suggestive emozioni: gli spazi sono enormi, l’acqua di una trasparenza unica. Due chioschi ottimamente gestiti e l’unico hotel, l’Hotel Le Dune, presente nel raggio di parecchi chilometri presidiano l’immenso deserto. [caption id="attachment_115299" align="aligncenter" width="960"] Piscinas, foto di Andrea Vaquer[/caption] Più in là dove le dune iniziano a prendere forma e ad arrampicarsi verso il cielo si intravede il già citato  Camping Sciopadroxiu, nel suo genere una vera e propria eccellenza, mentre sulla sinistra, sempre in primo piano, imponente sentinella di questo straordinario capolavoro concepito in edizione ultra limitata, svetta la figura imponente e quasi umana del monte Arcuentu anch’esso ricco di straordinaria bellezza, che con i suoi 785 metri garantisce da milioni di anni servizio di sentinella a un territorio più che raro, unico nel suo genere. Nel 2002 e 2006  Goletta Verde riconobbe le 5 Vele alle bianche Dune di Pis ...

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